













oriana fallaci odiava scrivere lettere perche` le rubavano tempo prezioso al lavoro sui libri. eppure nessuno piu` di lei ha legato il suo nome alla scrittura epistolare. fin dagli esordi nel giornalismo ha tenuto una fitta corrispondenza pubblica e privata con i protagonisti della politica, della cultura, del giornalismo, da andreotti a nenni, da ingrid bergman a shirley maclaine, da henry kissinger a fidel castro. e ogni volta era capace di stilare tre, quattro o anche piu` minute, quasi sempre firmate, per immaginare cosa sarebbe apparso agli occhi del suo interlocutore una volta aperta la busta. le minute venivano poi conservate per avere traccia dello scambio epistolare e, grazie allo straordinario lavoro di archiviazione delle sue carte private, e` stato possibile scegliere fra le centinaia di lettere scritte ad amici e colleghi, alla famiglia e ai politici, quelle piu` significative per raccontare l`intera esistenza attraverso la sua viva voce. sono missive ricche di aneddoti spassosi, riflessioni sulla politica italiana ed estera, sfoghi sulle difficolta` a sopportare il peso della distanza dagli affetti piu` cari. un`occasione unica per osservare da vicino il talento di una donna ossessionata dalla scrittura e cosi` sedotta dal suo lavoro da trasformare anche le lettere d`amore in capolavori letterari. prefazione di edoardo perazzi.

[i turista e` un serial killer perfetto, diverso da ogni altro. e un mago del camuffamento, non uccide secondo uno schema fisso e mai due volte nella stessa citta`: per questo lo chiamano il turista. ma qualcuno in lui ha scorto la piu` letale delle opportunita`: il serial killer commette un passo falso, e da cacciatore diventa preda. anche pietro sambo ha fatto un errore, uno solo ma pagato carissimo. adesso, ex capo della omicidi, vive ai margini, con il cuore a pezzi. poi arriva l`occasione giusta, quella per riconquistare onore e dignita`. ma per prendere il turista dovra` violare di nuovo le regole.

















