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Rimasterizzato 2005. Antologia di brani inediti dei primi anni sessanta

18 inediti registrati negli anni cinquanta. Il famoso duo pop 'n' roll regala ancora emozioni con brani rimasti negli archivi per quasi cinquanta anni.

Il secondo volume dedicato alle produzioni di Leiber & Stoller. Brani di Clovers, Coasters, Ruth Brown, Buddy Holly, Screamin Jay Hawkins, Clyde McPatther, Ben E. King etc

CD / DVD. Los Stratjackets, il più creativo, folle, fuori di zucca, gruppo strumentale del momento. Assieme a Kaiser George ed alle Sorelle Pontani. Twist e Rock and Roll, stile anni cinquanta. Con humor e passione.

The Great Lost Vocal Album. 24 registrazioni rare che riguardano il periodo beat del gruppo texano, 1964-1967. Ci sono anche tre rare apparizioni in TV del 1968. Beat and garage from Texas.

Nat King cole riveduto e corretto. Duetti con il maestro del soft, di Natalie Cole, Bebel Gilberto, Nas,Stephen Marley, Bittersweet, TV on the Radio, Brazilian Girls e molti altri.

Phils_Spectre_III-Phil_Spector
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Phil SpectorFormato: CD18.50 € Aggiungi al carrelloRimuovi dalla wishlist

More Wall of Sound. Registrazioni anni sessanta prodotte da Spector. 26 canzoni: brani di Sonny & Cher, Martha and The Vandellas, Righteous Brothers, Judy Henske, Lesley Gore, Bobby Sheen etc

Twice_Upon_A_Time-Kingston_Trio
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Kingston TrioFormato: CD22.50 € Aggiungi al carrelloRimuovi dalla wishlist

Live at Sahara Tahoe, 1966. Con John Stewart. Concerto inedito per il famoso trio folk. Fuori catalogo da tempo.

Il famoso doppio album dal vivo del 1967, finalmente in CD

Un classico dei primi sessanta. I Kingsmen sono quelli della mitica Louie Louie. Qui ci sono altre 19 canzoni. Rimasterizzato.

B Sides, rarità varie etc. 15 canzoni.

Molto popolare all'estero, KD ha perso quasi tutto il pubblico da noi. Forse se lo riprenderà in parte con questo album, dove torna a fare rock e si fa aiutare da una solida band, Siss Boom Bang. KD torna ai suoi esordi, al periodo coi Reclines e, con Joe Pisapia ed il resto del gruppo alle spalle, ci regala una prova decisamente convincente.

In un futuro non troppo lontano, circa 30 anni dopo l'ultima guerra, un uomo attraversa in solitudine la terra desolata che un tempo era l'America. Intorno a lui città abbandonate, autostrade interrotte, campi inariditi - i segni di una catastrofica distruzione. Non c'è civiltà, né legge. Le strade sono in mano a bande che ucciderebbero un uomo pur di togliergli le scarpe, o per un po' d'acqua...ma anche senza motivo. Ma non possono far nulla contro questo viaggiatore. Guerriero non per scelta ma per necessità, Eli cerca solo la pace, ma se viene sfidato elimina gli avversari prima ancora che si accorgano dell'errore fatale che hanno commesso. Non è la propria vita che difende così ferocemente, ma la speranza per il futuro, una speranza che porta con sé e protegge da 30 anni ed è determinato a realizzare. Spinto da questo impegno e guidato dalla fede in qualcosa più grande di lui, Eli fa quello che deve per sopravvivere... e va avanti. Solo un altro uomo in quel mondo in rovina comprende il potere che Eli detiene, ed è deciso a impadronirsene: Carnegie, il despota di una precaria città di ladri e killer. La figlia adottiva di Carnegie però, Solara, è affascinata da Eli per un altro motivo, la visione di qualcosa che può esistere oltre i confini del territorio dominato dal patrigno. Ma nessuno dei due riuscirà a distoglierlo dal suo impegno...

Si tratta del quarto album di Holly e dei Brokehoffs, ma la cantante ha già partecipato ad almeno trenta dischi. Veterana della scena indie, la Golightly ha via via mutato il suo suono portandolo verso sonorità alternative country. Mischiando canzoni proprie e brani oscuri della tradizione rurale Usa ( da Bill Anderson all'iconica Mr Undertaker, un r&b del 1955 ), Holly propone una musica affascinante che è in continua evoluzione.

Lost_Cause_Minstrels-Grayson_Capps
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Grayson CappsFormato: CD18.50 € Aggiungi al carrelloRimuovi dalla wishlist

Full immersion nei suoni del profondo Sud. Capps, sciolta la sua precedente band, torna a vivere in Alabama e va a fondo nella musica del Sud. Infatti con una nuova band formata da musicisti locali ( Lost Cause Minstrels ) Grayson va alla ricerca di brani oscuri ( da Taj Mahal a canzoni tratte dall'antologia di Harry Smith ) per riscoprire le sue radici e dare una nuova luce ad una musica rimasta lontana dai riflettori troppo a lungo. Intrigante.

I Tea Leaf Green sono una jam band californiana che ha sulle spalle già parecchi dischi. Questo nuovo lavoro (l'ottavo in studio, ma ci sono almeno sei album dal vivo ed un triplo box) muta leggermente direzione. Il suono è meno dilatato ed improvvisato e, come per il precedente Lookin' West, anche qui Scott Rager e company fanno del rock con una forma canzone ben più definita. Armonie vocali, chitarre in evidenza e melodie. L'evoluzione di una jam band.

2 CD. Non so quanti se li ricordano, ma i Gathering Field, originari Pittsburgh, sono stati una importante band rock nella seconda parte degli anni novanta. Si sono separati nel 2001, ma non si sono sciolti. Ritornano con un doppio dal vivo che mostra le loro sane radici rock. Un quartetto classico, dal suono chitarristico diretto ed essenziale, in grado di proporre ottima musica attraverso una manciata di canzoni, vecchie e nuove, che mostrano saldezza di principi e solide qualità di fondo. E poi, di band che fanno classico rock and roll ce ne sono sempre meno.

2 CD. Ristampa dell'unico album di una band folk, con influenze blues e psichedeliche, proveniente dal Vermont. Disco rarissimo.

Dopo 25 anni di onorata carriera Kurt Neumann e Sam Llanas, cioè i BoDeans, sono ancora in giro, suonando e pubblicando dischi con regolarita. Il loro rock piacevole e abbastanza soft non ha subito la crisi che ha invece coinvolto altre bands. Non sono dei geni, ma mantengono sempre una qualità di base costante. Ed Indigo Dreams, che narra la crisi dell'uomo medio ed i suoi sogni nascosti, non sfugge alla regola.

Diretto dai registi Norberto Lopez Amado e Carlos Carcas, scritto e raccontato da Deyan Sudjic, un giornalista inglese di origini serbe che scrive per il prestigioso "Observer" ed è direttore del Design Museum di Londra. How much does your building weigh, Mr Foster? attraversa la fortunata carriera del più famoso architetto britannico, un uomo che è riuscito a superare ogni ostacolo postogli dalla vita: dai sobborghi di Manchester, dove nacque nel 1935 da famiglia operaia, ai più conosciuti edifici progettati dal suo studio, come la cupola del Reichstag di Berlino, The Gherkin Tower a Londra o il Viaduc de Millau sulla valle del Tarn nella Francia meridionale. Il titolo, "Quanto pesa un suo edificio, Mr Foster?" riprende la curiosa domanda che Richard Buckminster Fuller, vulcanico architetto e designer americano, gli pose quando sorvolarono insieme il Sainsbury Centre for Visual Arts dell'Università della East Anglia. Da questo interrogativo il protagonista comincia a riflettere sul proprio lavoro, dando inizio a una nuova fase della sua carriera. Il documentario scorre piacevolmente grazie a immagini spettacolari dei suoi edifici, inquadrature a volo d'uccello che permettono di apprezzare in pieno la magnificenza della sua opera. Un ritratto da cui emerge la futuristica visione della città dell'architetto di Manchester, una città in cui la qualità della vita migliora grazie a edifici a basso impatto ambientale, dall'estetica accattivante e innovativa.

In "Woody", documentario-intervista ricchissimo di materiale inedito, le battute ci sono tutte, e ci sono fatti e misfatti di uno dei più grandi autori del Novecento, forse l'unico che è stato capace di esorcizzare la paura della morte suscitando l'unica reazione umanamente possibile di fronte ai grandi interrogativi della vita: una genuina, liberatoria risata. Perché non bisogna aver paura della morte, basta solo non esserci quando arriverà.

Come è accaduto che un uomo, un cattolico-nazionalista della classe media, potesse diventare l'ideatore ed esecutore delle strategie che portarono allo sterminio di milioni di ebrei, comunisti e rumeni? Da dove nasce questa ideologia? Come vedeva se stesso, e come era visto in privato, dalla moglie Margarete, dalla figlia Gudrun e dalla amante Hedwig? Come è stato possibile che l'uomo che tanto elogiava le cosiddette virtù tedesche, come l'ordine, la decenza e la bontà, quando scriveva a casa, nel bel mezzo della guerra e dell'Olocausto, affermasse: "Malgrado tutto il lavoro, sto bene e dormo bene"? Come può un uomo diventare un eroe ai propri occhi ed essere uno sterminatore di massa agli occhi del mondo? Attraverso centinaia di lettere private, documenti, diari e fotografie, il film tratteggia una biografia da un punto di vista inedito e svela i pensieri nascosti, gli ideali, i piani, i segreti del comandante delle SS, l'architetto della Soluzione Finale: Heinrich Himmler.

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Ryan PerryFormato: CD20.50 € Aggiungi al carrelloRimuovi dalla wishlist

Già chitarra solista nella Homemade Jamz Blues Band, il giovane Ryan Perry debutta come solista per la Ruf Records, etcihetta specializzata in blues elettrico. High Risk, Low Reward, conferma il suo talento e lo evidenzia come uno dei griovani più promettenti in ambito blues. 11 canzoni, firmate dall'autore, che passano con disinvoltura dal blues di Chicaho al Mississippi Blues ( High Risk, Low Reard), dal rhythm an blues elettrico ad un torrido funk blues ( Homesick). Ryan Perry va dritto allo scopo, suona da leader e conferma che non ce ne è per nessuno. D'altronde anche il suo produttore, il bassista Roger Inniss, ha detto che raramente si è trovato di fronte ad un musicista dal talento così incredibile.

Mary Bridget Davies si è fatta un nome eseguendo le canzoni di Janis Joplin, e partecipando anche allo spettacolo A Night With Janis Joplin. Dotata di una bella voce, la Davies è andata ancora più a fondo ed ha deciso di pubblicare un disco in cui interpreta le canzoni di Jerry Ragovoy, uno dei compositori preferiti dalla Joplin ( che aveva reso celebri Cry Baby, Piece of My Heart, Get It While You Can ). La Davies interpreta da par suo dei brani inediti di Ragovoy ( The Right of Way e Master Of Disguise ), ma si diverte anche a dare nuova vita a brani già noti quali Stay With Me, As Long As I Have You e Move Me No Mountain.

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Little Junior ParkerFormato: CD20.50 € Aggiungi al carrelloRimuovi dalla wishlist

2 CD. 50 canzoni, tutta la carriera. Ci sono dei classici blues e rhythm and blues come Feelin' Good, Next Time You See Me, In The Dark, Driving Wheel e Annie Get Your Yo-Yo.

Rev. Greg Spradlin and the Band of Imperials, sono un combo originario di New Orleans, Una band tosta che mischia rock e blues, con folate soul ed un influenze swamp rock. Un suono tosto, diretto, elettrico, che si avvale della presenza straordinaria di David Hidalgo ( Los Lobos), ma anche di gente di tutto rispetto, come Pete Thomas ( batterista di Elvis Costello ), Davey Faragher (Cracker, John Hiatt) e del geniale tastierista Rudy Copeland (Solomon Burke, Johnny Guitar Watson).Nove canzoni, una più bella dell'altra con particolare attenzione verso The Maker, The Gospel and The Saint, Stainless Steel, Hell or Hi-Watter, Go Big e Don't Make Me Wait. Greg Sprdalin è stato partner, per lungo tempo, del grande Jim Dickinson, il papà dei North Mississippi All Stars e con questo disco segna il suo esordio. Reperibilità difficoltosa.

My_Blues_Pathway-Kirk_Fletcher
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Kirk FletcherFormato: CD19.50 € Aggiungi al carrelloRimuovi dalla wishlist

Kirk Fletcher è un chitarrista blues emergente.Ha già alcuni dischi al suo attivo, tra cui My Turn e Shades of Blues. Si è fatto le ossa suonando nella band i Joe Bonamassa e coi Fabulous Thunderbirds. Ma il vero banco di prova sono i dischi a suo nome. E My Blues Pathway è sicuramente il migliore del lotto, grazie ad un sound teso ed elettrico ed a brani come Ain't No Cure For Downhearted, No Place to Go, Heart So Heavy, Love Is More Than a Word. Un cenno a parte se lo merita la conclusiva Life Gave Me A Dirty Deal, dove appare come ospite Charlie Musselwhite all'armonica.

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