
la direzione del pendolo della mentalita` e degli atteggiamenti pubblici e` cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilita` e affidabilita`. con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giu` per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilita` che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. la via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si e` fatto presente.