
sebbene alleati e resistenza romana avessero gli stessi nemici, combatterono due guerre quasi parallele con scarsi punti di contatto. la loro distanza e` ben rappresentata dai modi diversi con cui designarono il fine immediato che volevano conseguire: la `caduta della prima capitale dell`asse` per gli alleati, la `liberazione di roma` per le forze resistenziali. la presa della citta` per gli angloamericani fu solo un momento saliente del loro sforzo per impedire, a prezzo di altissime perdite, che si avverasse l`orrendo disegno hitleriano di un`europa nazista, ed e` in questa cornice che si puo` valutare il tentativo della resistenza romana di enfatizzare, attraverso la lotta armata in citta`, l`esistenza di un`italia antifascista pronta a battersi per concorrere alla propria liberazione. un tentativo quasi eroico a fronte di una popolazione che per la maggior parte odiava quasi in egual misura tedeschi e fascisti, alleati e partigiani, come portatori di una guerra di cui non si sentiva responsabile. questo libro, sulla base di un`ampia documentazione di fonti archivistiche, ripercorre in una visione d` insieme, con le vicende belliche, i fatti - e gli episodi controversi - relativi alla storia di roma nei nove mesi dell`occupazione tedesca.