
italia del sud, fine anni cinquanta. una grande azienda settentrionale ha deciso di impiantare una nuova fabbrica nel cuore del mezzogiorno. ora deve selezionare il personale adatto, e per questo ha incaricato uno psicologo che sottoponga i candidati a una "valutazione psicotecnica". nel suo diario, lo psicologo registra l`esito del suo lavoro, che si fa via via piu` coinvolto e commosso, fino a trasformarsi in una vera e propria partecipazione al dramma dei disperati che si aggrappano al miraggio del posto di lavoro per liberare se stessi e le loro famiglie dalla miseria. e lui che, invece, per dovere professionale, deve decidere il destino di ciascuno di loro. prefazione di giuseppe montesano.