
"`diario arabo` e` stato dettato dal contingente, giorno per giorno, ma l`interesse dei lettori e` continuato anche dopo la guerra del golfo. evidentemente sono riuscito ad andare "dentro la notizia" si` da collocare i vari capitoli del diario in una dimensione non effimera. e cio` nel tentativo di spiegare "l`alterita`, la mobilita` del diverso". la crisi, annosa e amara, del medio oriente che coinvolge due grandi popoli di dio (il palestinese, l`israeliano), ansiosi di vivere sereni in una stessa piccola terra, non e` piu` reclusa nella geografia politica. si e` mondializzata. e i segni imperiosi della cultura che nel corano sono profondi ci suggeriscono la necessita` di una metamorfosi disperatamente difficile." (igor man)