





fin da adolescente virginia woolf aveva sofferto di ricorrenti attacchi di una malattia nervosa che la costringeva a lunghi periodi di inattivita` e di profonda depressione. ma nonostante cio` la sua morte sorprese tutti, a cominciare da suo marito leonard e sua sorella vanessa, i piu` vicini parenti. il suicidio di virginia ha fatto a lungo discutere critici letterari e biografi. sembrava che il successo letterario e la costante presenza di amici molto cari avessero scongiurato la tendenza suicida che si era gia` manifestata nella scrittrice. ma fu proprio il suo coraggio e la sua lucidita` di fronte ai sintomi che preludevano a un ennesimo e forse definitivo piombare nella malattia che la spinsero a scegliere la morte. grazie a questa raccolta di piu` di duecento lettere di scrittori, amici, letterati e conoscenti - tra cui d.h. lawrence, t.s. eliot, vita sackville-west, mary sarton e e.m. forster inviate in questa occasione a leonard woolf e alla sorella vanessa bell possiamo sentire il polso di coloro che conobbero e amarono un personaggio tanto geniale quanto umano come virginia woolf. da ogni lettera traspare un aspetto particolare, un inedito dettaglio, un omaggio affettuoso e l`impronta di un ricordo indelebile.

nei primi anni del novecento soltanto un pittore inglese molto originale poteva innamorarsi di un castello imponente circondato da una natura selvaggia e mozzafiato. l`edificio in questione, la fortezza della brunella nei pressi di aulla, era stato costruito in epoca medioevale e divenne per molti l`adorata residenza della famiglia di kinta beevor. mentre lei e i suoi fratelli correvano per le campagne, i genitori ricevevano ospiti illustri come d.h. lawrence e aldous huxley.





















nonostante le sue grandi intuizioni e le sue rivoluzionarie scoperte sui meccanismi della psiche, c`e` una domanda a cui sigruund freud non ha saputo rispondere: cosa vuole una donna? eppure la psicoanalisi e` nata e si e` sviluppata in un contesto dove le donne sono state protagoniste. dalle prime pazienti isteriche che ispirarono il giovane dottore a ricercare cause non organiche di questo fenomeno alle analizzate che esercitarono in seguito il mestiere, la partecipazione femminile e` costante.

questa e` la biografia di anna achmatova (1889-1966), grande poetessa russa del secolo scorso. risalta una figura complessa e affascinante, interprete di un`epoca e di un destino collettivo dalla speranza della prima rivoluzione bolscevica al cupo terrore del periodo staliniano. nelle foto e nei ritratti di anna achmatova appare una bella donna dai tratti nobili e severi, alta e maestosa con un`espressione di infinita tristezza. il suo primo marito fu ucciso per sospetto tradimento, suo figlio passo` molti anni in un lager e vari amici e scrittori suoi contemporanei subirono le persecuzioni del governo di stalin. anna e` costretta a tacere per un lungo periodo, impara a memoria i suoi versi che possono circolare solo in copie manoscritte perche` giudicati lontani dai dettami dell`arte sovietica ufficiale. soltanto negli ultimi anni della sua vita viene riabilitata, riceve molti premi e onori.

questo volume raccoglie tre racconti che hanno per soggetto il soprannaturale e il mostruoso, ingredienti che formano il cosiddetto racconto gotico. in "mutazione", la prima delle storie, un bel giovanotto squattrinato e giocatore, scambia con un nano deforme e orribile il proprio corpo in cambio di un baule pieno di oro e gioielli. alla fine e` solo uccidendo "l`altro" che recupera le sue belle sembianze. bambini rapiti e scambiati, una pozione che doveva essere un filtro d`amore e si rivela come un liquore che garantisce l`immortalita` giocano dei brutti scherzi ai protagonisti degli altri due racconti.


una biografia di natalia ginzburg, scrittrice, giornalista, deputata alla camera, figura di primo piano della cultura dal dopoguerra al 1991, scritta dalla traduttrice tedesca di molti suoi lavori. la conoscenza approfondita dei testi ha permesso all`autrice di scoprire da vicino le vicende letterarie ed umane della ginzburg, una scrittrice la cui vita non presenta straordinarie avventure, ma vissuta intensamente attraverso i rapporti con la scrittura, il lavoro nella casa editrice einaudi e i rapporti familiari. un profilo biografico ricco di aneddoti, testimonianze, citazioni da lettere e testi inediti.

un fiero e po` arruffato gatto di strada e` stanco della sua liberta` piena di pericoli e decide di cercare una dimora confortevole e di trasformarsi in un perfetto e lucidissimo gatto di casa. dopo varie vicissitudini e` accolto nella casa di una deliziosa signora dalla voce carezzevole, una scrittrice che gli dona un nome altisonante (tom jones) e gli presenta nientemeno che vladimir nabokov.

dei disturbi della sfera alimentare molto si parla. nel linguaggio comune e nel modo in cui genitori, insegnanti, operatori sociali intendono l`anoressia si scorgono spesso fraintendimenti e distorsioni. questo libro intende fare chiarezza e tracciare alcune linee di confine fra i diversi disturbi che ruotano attorno al cibo. prende lo spunto dalla narrazione di storie particolarmente intense e significative per suggerire il senso nascosto di comportamenti e sintomi di drammatica ed estrema visibilita`.



`tarda eta`` e` un breve romanzo che tratta l`incontro con la vecchiaia di una coppia, lei una scrittrice e lui un architetto, i cui sentimenti, le sensazioni e la sessualita` non perdono di vigore con l`avanzare degli anni. gemma e rupert, i protagonisti, hanno diviso con successo una lunga vita di coppia. di fronte alla consapevolezza di una fine non lontana, non cessano di mantenere viva una relazione, senza compromessi o remore. sulle pagine di un diario, che ambedue tengono all`insaputa uno dell`altro, confessano apertamente le proprie sensazioni, ricordano esperienze passate, amori finiti e la continua lotta per l`esistenza che li rende vivi.



la bella sarah ha un innamorato. un bel ragazzo robusto e assennato, con un buon posto di contabile. tutto perfetto pensano i genitori di sarah. c`e` un unico neo, il bravo ragazzo sembra avere una mammina troppo protettiva, che interferisce ogni momento nelle sue decisioni. niente e` cosi` semplice pero`. in una deserta soffitta si scoprono delle vecchie bambole con una corda al collo. forse che l`affetuosa mammina nasconda un segreto mostruoso? dopo alcune avventure da brivido il segreto verra` scoperto e il matrimonio non si fara`.

la raccolta e` una miniera di aneddoti, di giudizi spietati sul valore di romanzi anche famosi, eleganti stroncature e appassionate difese. la critica letteraria diventa materia viva e riesce a comunicare al lettore la "passione della scrittura".

questa antologia raccoglie venti racconti di scrittrici del periodo modernista che va pressappoco dal 1890 al 1940. questo fu un periodo particolarmente produttivo per le donne che scrivevano, come testimoniano le opere qui raccolte, opere di scrittrici quali katherine mansfield e anais nin o di altre rimaste nell`ombra, solitarie o estroverse, ricche o ridotte in miseria, narratrici o poetesse, eterosessuali o lesbiche, provenienti dalle piu` disparate classi sociali. un`improvvisa ventata di liberta` sembra percorrere il mondo intellettuale e, accanto a una sfida a un sistema sociale e familiare particolarmente restrittivo, queste scrittrici osavano sfidare con la loro scrittura sperimentale i valori letterari convenzionali.

antonia, una bellissima fotomodella, al culmine della sua carriera, si imbatte nell`uomo dei suoi sogni. uno squattrinato vagabondo incontrato al supermercato, che, guarda caso, assomiglia in modo impressionante al ritratto di cosimo de` medici di botticelli. antonia dimentica tutto il resto e lo porta a casa, lo ripulisce, lo riveste e lo ama disperatamente. per un breve periodo il bellissimo senza casa risponde a tutti i requisiti dell`uomo e dell`amante ideale. poi la dura realta` distrugge l`eterno sogno di un amore ideale. trascinata in viaggi scomodissimi, costretta a dormire in umide tende, abbandonata ai piedi di obelischi maya, senza creme di bellezza e vestiti di seta, antonia rimpiange la sua decisione, ma ormai e` troppo tardi!


indagando tra le pieghe di testi famosi, l`autrice scopre in una figura secondaria, ma non meno potente come la madre di amleto, tracce di una storia nascosta delle donne e porta alla luce elementi che scombinano la scena tradizionale. accanto a penelope, una single che trama la propria vita con astuzia, alle figlie di freud, che deviano dalla strada maestra, ci sono virginia woolf e margaret mead. per non parlare del genere romanzo giallo dove agisce harriet vane, la detective creata da amanda cross, alias heilbrun.


la poesia senza tempo di edgar lee masters, la rivoluzione stilistica di hemingway, francis scott fitzgerald bello e dannato, dorothy parker e la sua penna acuminata, il cupo realismo di william faulkner, sono descritti a tutto tondo dalla prosa di fernanda pivano. il testo, pubblicato per la prima volta nel 1976 per il formichiere, ripreso nel 1982 dalla bur di rizzoli, e` uscito con l`aggiunta di un brano tratto da un libro di fitzgerald nel 1994 per la tartaruga.


helke sander ha scritto di lucy, la prima donna scoperta tra i fossili del deserto africano, che prese il suo nome dalla canzone dei beatles "lucy in the sky with diamonds", da tutti canticchiata all`epoca del ritrovamento. lucy diventa la compagna immaginaria e l`interlocutrice preferita della protagonista, hanna, una donna moderna, emancipata, provvista di marito, amanti, figli e indipendenza. hanna ha il sospetto che ben poco sia cambiato, dopo tanti millenni, nel comportamento sociale del bipede donna. cosi` tra colpi di scena e colpi di clava alla logica patriarcale, hanna esplora i misteri del passato e le barbarie del presente e offre un`inedita versione dell`intraprendenza femminile.





per isabel burton (moglie dell`esploratore che riusci` per primo a entrare nella mecca travestito da pellegrino), per aime`e` dubucq de rivery (rapita da pirati algerini che ne fecero dono a un sultano dell`impero ottomano), per jane digby (che approdo` in siria e sposo` un beduino), e infine per isabelle eberhardt (che si vesti` da uomo per vivere nel deserto), l`oriente era il regno dell`avventura e della liberta`, un sogno da opporre alla realta` europea nebbiosa, fredda e moralista. secondo i canoni dell`ottocento la loro condotta era da considerarsi scandalosa. lesley blanch fa rivivere le loro storie in questo libro, gia` pubblicato agli inizi degli anni novanta da la tartaruga.




marina cvetaeva vive in francia, in esilio dopo la rivoluzione russa, quando riceve la notizia della morte prematura dell`attrice sofia gollidej, detta sonecka, la sua amica piu` cara. per mantenere vivo il ricordo dell`amica, marina si getta d`impulso a scrivere "il racconto di sonecka", una favola poetica a meta` tra sogno e realta`, in cui ci tramanda l`immagine di una donna eternamente giovane, sorridente, allegra, pronta allo scherzo e al travestimento. la piccola sofia, brillante allieva di una scuola di teatro, ha sedotto e incantato marina con la sua vitalita` e il suo entusiasmo.






















