
Il giovane attore Rainer e il cinico scrittore Alessio Valli sono i protagonisti di una love story maledetta che non può non sfociare in una deriva cruenta. Un delitto geniale che elimina un ignaro avversario (quel terzo che non manca mai in una storia d’amore) e un sadico progetto per porre fine a un dolore insostenibile e punire il colpevole morale del dramma. A narrare la vicenda, in uno stile impeccabile è, come nel mitico film Viale del tramonto, il dead man, uno di quegli antieroi che Dio accompagna alla meta con la mano sinistra. Nei romanzi di Silvio Raffo, stilisticamente segnati da una forte empatia con la dimensione poetica, il nucleo centrale è costituito da un amore impossibile. Qui il connubio romantico di Amore e Morte tocca il suo vertice, in un thriller minuziosamente costruito secondo la miglior scuola del giallo classico.

cinque amiche novantenni pranzano insieme una volta al mese da decenni. e l`appuntamento che nutre la loro amicizia e l`occasione per affrontare, anche in allegria, i misteri e le offese della vecchiaia che avanza: si lamentano dei mariti - anche se sono quasi tutte vedove ormai - e quando una di loro viene portata in una casa di riposo contro la sua volonta`, le altre cospirano per farla evadere... sono solo alcuni dei momenti di un ritratto sapido e originale dell`invecchiamento, scritto - si potrebbe dire - in presa diretta, visto che l`autrice e` essa stessa oggi ultranovantenne. apparse per la prima volta sul

all`aeroporto di un`isola spagnola a` la mode atterra un insolito viaggiatore. chi sia veramente e da dove venga resta un mistero, finche` apprendiamo che una donna, denominata madame, gli ha affidato un incarico speciale: eliminare i partecipanti a un convegno internazionale - che sta per tenersi in un lussuoso albergo dell`isola - durante il quale scrittori e editori decideranno le sorti della letteratura e il definitivo genocidio della poesia sul pianeta terra. ma chi e` veramente donatien (questo il nome scelto dal protagonista)? avra` il coraggio di compiere la sua missione di angelo sterminatore? e soprattutto, chi sono gli enigmatici personaggi che incontra, al cospetto dei quali prova una confusa sensazione di de`ja` vu? le risposte a questi interrogativi sono nell`ultima pagina, come si conviene a un perfetto mystery. se e` possibile ai nostri giorni inventare una favola catturante tanto magica quanto eticamente impegnata, silvio raffo ci riesce, col suo ironico garbo e la sua prosa impeccabile, coadiuvati dalla rara capacita` di emozionare e commuovere, prerogative specifiche degli "ultimi poeti".

immersa nell`atmosfera tra il gotico e la nouvelle vague della costiera bretone si trova la casa dell`incontro, casa-famiglia che ospita un gruppo di ragazzi "difficili". vi lavora un`e`quipe di medici e insegnanti alquanto variegata, guidata da un losco direttore, che, si scoprira`, usa i pazienti come cavie mediche. il narratore e` vladi, ragazzo taciturno di eccezionale intelligenza, il quale con la complicita` di mirage, adolescente autistica, compie quotidiane trasgressioni. accanto alla casa si trovano i resti di un`antica clinica, la beau rivage, nella quale dorme clandestinamente un ex paziente tornato in cerca di vendetta. la miccia esplode quando vladi scopre l`esistenza dell`uomo: seguiranno due delitti e un finale inaspettato.

nella lugubre solitudine di un`antica dimora di campagna il giovane jakob, che dalla morte della madre si rifiuta di parlare e affida a un diario i suoi tenebrosi pensieri, ascolta una voce ultraterrena che sussurra arcani messaggi dal grembo della pietra. verena, l`indifesa infermiera sensitiva che arriva alla villa per prendersi cura di lui, orfana anch`essa e anch`essa priva di una sicura identita`, cade vittima dello stesso incantesimo maligno. che cosa vogliono i morti dai vivi? qual e` la vera misura del loro potere?