
14 luglio 1099. mentre gerusalemme si prepara all`invasione dei crociati, un uomo greco, conosciuto come il copto, raccoglie tutti gli abitanti della citta`, giovani e vecchi, donne e bambini, nella piazza dove pilato aveva consegnato gesu` alla sua fine. la folla e` formata da cristiani, ebrei e musulmani, e tutti si radunano in attesa di un discorso che li prepari per la battaglia imminente, ma non e` di questo che parla loro il copto: il vecchio saggio, infatti, li invita a rivolgere la loro attenzione agli insegnamenti che provengono dalla vita di tutti i giorni, dalle sfide e dalle difficolta` che si devono affrontare. secondo il copto, la vera saggezza viene dall`amore, dalle perdite sofferte, dai momenti di crisi come da quelli di gloria, e dalla coesistenza quotidiana con l`ineluttabilita` della morte. "il manoscritto ritrovato ad accra" e` un invito a riflettere sui nostri princi`pi e sulla nostra umanita`; e` un inno alla vita, al cogliere l`attimo presente contro la morte dell`anima.

nel suo romanzo piu` personale, paulo coelho torna con un viaggio alla scoperta di se`. come santiago, il pastore dell`"alchimista", anche paulo sta affrontando una profonda crisi di fede ed e` alla ricerca di un cammino che l`aiuti nella sua rinascita spirituale. l`unica vera possibilita` e` di ricominciare tutto da capo. cosi` intraprende un viaggio che lo condurra` attraverso l`africa, l`europa e l`asia lungo il percorso della transiberiana, un viaggio che gli riportera` energia e passione. quello che paulo non sa e` che incontrera` hilal, una giovane violinista piena di talento, che ha amato cinquecento anni prima, ma che ha tradito con un gesto di codardia talmente estremo da impedirgli di raggiungere la felicita` in questa vita. insieme inizieranno un viaggio mistico nel tempo e nello spazio che li portera` piu` vicino all`amore, al perdono e al coraggio di superare tutti gli ostacoli che la vita, inevitabilmente, ci presenta. "aleph" ci invita a riflettere sul significato del nostro viaggio personale. siamo davvero quello che vogliamo essere, facciamo davvero quello che vogliamo fare? molti libri si leggono. "aleph" si vive. "aleph" e` un romanzo che parla di come affrontare le proprie paure, credere nel proprio istinto e aprire la mente alle infinite strade che collegano tutti noi mentre affrontiamo insieme il viaggio della vita, pur seguendo percorsi diversi.

linda ha 31 anni e, agli occhi di tutti, una vita perfetta: vive in svizzera, uno dei paesi piu` sicuri del mondo, ha un matrimonio solido e stabile, un marito molto affettuoso, figli dolci e educati, e un lavoro da giornalista di cui non si puo` lamentare. ma d`un tratto inizia a mettere in dubbio questa sua quotidianita`, la prevedibilita` dei suoi giorni. non riesce piu` a sopportare lo sforzo che le richiede fingere di essere felice. tutto questo cambia quando incontra per caso un suo innamorato degli anni dell`adolescenza: jacob. e diventato un politico di successo e, durante un`intervista, finisce per risvegliare un sentimento che la donna non provava da ormai troppo tempo: la passione. ora linda sara` disposta a tutto per conquistare quell`amore impossibile, e dovra` esplorare fino in fondo tutte le emozioni umane per poter trovare la redenzione

in ogni storia d`amore c`e` qualcosa che avvicina i protagonisti all`eternita`, ai misteri del divino, all`essenza della vita: in un sorriso, in una carezza, in uno sguardo o in una frase magari lasciata a meta`, gli amanti sanno sempre cogliere i segnali che il cuore invia loro per dirigerne il cammino lungo il sentiero della perfezione. ma cosa accade quando, nell`adolescenza, un grande amore viene sacrificato alla timidezza, allorche` le parole si rifiutano di salire alle labbra e il futuro si perde nei colori autunnali di una quercia che domina una piazza? cosa si prova quando, dopo undici anni, si ritrova l`innamorato e si scopre che sta percorrendo la via della santita` ed e` in grado di compiere miracoli? quali sono i pensieri (e le speranze) che rimbombano nella mente e che fanno sussultare il corpo con singhiozzi o risa? per pilar, il sogno di un`esistenza al fianco dell`amato sembra dissolversi nelle gelide acque del fiume piedra, ma talvolta anche i gorghi, le cascate e i ciottoli di un torrente - insieme a un rumore di passi alle spalle - possono reinventare il destino e far comprendere che "amare significa comunicare con l`altro e scoprire in lui una particella di dio".

parigi, prigione di saint-lazare, 1917. una donna attende con fierezza il proprio destino. ha un solo desiderio: che sua figlia sappia la verita`, che non creda ad altri che a sua madre. e cosi` prende carta e penna per raccontarle la sua vita avventurosa e controversa. lei e` mata hari, la donna piu` desiderabile e desiderata del suo tempo: ballerina scandalosa, seduttrice infallibile degli uomini piu` ricchi e potenti, capace di diventarne cortigiana, amante e fidata confidente; e, forse per questo, di suscitare gelosie e invidie nelle donne e mogli dell`aristocrazia parigina. lei e` la donna dai molti nomi: margaretha, il nome di battesimo; mrs macleod, come la chiamavano a giava; h21, il nome in codice che i tedeschi le avevano attribuito durante la guerra. il passato di mata hari e` oscuro, il suo presente sempre pericoloso: ha dedicato la sua vita alla liberta` e al desiderio, ha sfidato i pregiudizi della societa`, e ora sconta l`accusa infamante di spia. la sua unica colpa: essere una donna libera.

101 brevi testi. racconti, apologhi filosofici, riflessioni sulla vita che aprono le porte dell`immaginario di uno scrittore amato da milioni di lettori. la rivelazione di un`affascinante filosofia di vita che ha ispirato persone da tutto il mondo a guardare oltre la normalita` e a intraprendere un cammino straordinario. con una prefazione in cui paulo coelho racconta come e` diventato scrittore.

perche` abbiamo paura di parlare d`amore? "tutto sull`amore" di bell hooks nasce da questa domanda che spesso genera imbarazzo, reticenza, e persino rabbia. nonostante l`amore sia il sentimento piu` spontaneo e universale, che segna l`esistenza di ogni essere umano, parlarne, confessarlo a qualcuno, provare a raccontare come si agita dentro di noi ci terrorizza e ci disorienta: l`angoscia che le nostre parole non siano comprese, i nostri desideri corrisposti o i nostri sogni realizzati, genera un insensato odio per l`amore che tutti finiamo per vivere. questo condiziona negativamente il modo che abbiamo di amare, lo contagia di insicurezza e di dolore, guasta la sua capacita` di cambiarci e di restituirci speranza, ma soprattutto di migliorare il mondo attorno a noi. perche` l`amore, prima di essere la fantasia fiabesca che anima canzoni, libri e film, e` innanzitutto una forza: una forza spirituale, che incide sulle nostre coscienze, ma anche una forza politica, che orienta le decisioni sempre secondo sentimenti di incontro e di costruzione, e mai di dissoluzione e distruzione. per scongiurare quell`odio contro l`amore e` fondamentale imparare ad avere cura di se`, scrive bell hooks, e riappropriarsi dell`amore come spazio in cui ciascun individuo si sente libero di parlare e di ascoltare senza timore cio` che lo agita dentro. amare, allora, non sara` piu` sinonimo di soffrire, ma di edificare, progettare, immaginare il domani.

parigi, natale 2021. dopo un infarto, mathias taillefer si sveglia in una stanza d`ospedale. una ragazza sconosciuta e` al suo capezzale. e louise collange, una studentessa che suona il violoncello per allietare i pazienti in corsia. quando louise scopre che mathias e` un poliziotto, gli chiede di occuparsi di un caso molto particolare che la riguarda da vicino. all`inizio riluttante, mathias accetta infine di aiutarla, e presto i due si ritroveranno uniti in una spirale che si stringe pericolosamente intorno a loro. inizia cosi` un`indagine mozzafiato che parte da parigi e arriva a venezia, sulle tracce di un mistero che porta a una vita segreta, a un amore forse sfiorato, a un luogo desiderato ma non ancora raggiunto.

in questa toccante antologia di racconti, james lee burke, "maestro di prosa", coniuga il suo talento per la narrazione con uno stile di scrittura lirico e con ritratti di personaggi complessi e affascinanti. lo sfondo della costa del golfo devastata dagli uragani - da audrey nel 1957 a katrina nel 2005 - e` un`ambientazione versatile per le storie di burke, che coprono l`intera portata dell`esperienza umana: dall`amore e dal sesso agli abusi domestici, alla guerra, alla morte, all`amicizia. la raccolta si chiude con l`emblematico racconto che da` il titolo al libro e si apre con winter light, la short story da cui e` stato tratto il film god`s country, con thandiwe newton, presentato con successo al sundance film festival 2022.

la paura e` l`emozione che travolge irene wagner quando un giorno, uscendo dalla casa dell`amante, s`imbatte in una sconosciuta: la donna sa tutto della sua doppia vita, e irene dovra` pagare in cambio del silenzio. il ricatto sempre piu` pressante, il terrore di essere scoperta e l`invincibile sensazione che il marito possa gia` sospettare qualcosa non le danno pace, minacciando la sua imperturbabile esistenza borghese. la spirale di angoscia che attanaglia e incalza irene prende a girare sempre piu` vorticosamente, in un crescendo di suspense...

"la notte della cometa" e` il libro della svolta di sebastiano vassalli verso il "romanzo storico" e il personaggio di dino campana e` quello che ha impegnato la sua energia intellettuale e creativa piu` di qualunque altro. nella fase preparatoria del suo "romanzo-verita`", vassalli agisce da storico per un verso, frequentando archivi e biblioteche, e per l`altro si comporta da giornalista di reportage o d`inchiesta viaggiando, annotando, raccogliendo testimonianze scritte e orali. ma nell`atto della scrittura vassalli non teme di colmare con l`immaginazione i vuoti e le lacune di una biografia dalle ampie zone oscure. nel ricordare il suo primo approccio giovanile ai canti orfici, vassalli ammette di non aver "mai creduto, nemmeno per un attimo, nella favola del `poeta pazzo`". e da qui che parte, per narrare la storia di un "demente" (tra virgolette) perseguitato dalla famiglia, dalla sua cittadina, dalla comunita` scientifica, dalle autorita` di polizia, infine dalla societa` letteraria: la vicenda del poeta vittima designata di una congiura. come dice vassalli: "ma se anche dino non fosse esistito io ugualmente avrei scritto questa storia e avrei inventato quest`uomo meraviglioso e `mostruoso`, ne sono assolutamente certo. l`avrei inventato cosi`". perche` l`avrebbe inventato proprio cosi`? perche` in tutta "evidenza" il babbo matto e`, con il sebastiano de "l`oro del mondo", il personaggio piu` autobiografico tra i tanti che vassalli ha narrato, per questo non avrebbe potuto che raccontarlo cosi` e per questo non se n`e` mai liberato. postfazione di paolo di stefano.

"il cammino di santiago" racconta il viaggio del narratore paulo lungo il sentiero dei pellegrini che conduce a santiago di compostela, in spagna. in compagnia della sua guida spirituale, il misterioso ed enigmatico petrus, paulo affronta una serie di prove ed esercizi, incontra figure che mettono a repentaglio la sua determinazione e la sua fede, schiva insidiosi pericoli e minacciose tentazioni, per ritrovare la spada che gli permettera` di diventare un maestro ram. il cammino, realmente percorso da paulo coelho nel 1986, diventa cosi` luogo letterario di un ispirato romanzo d`avventure che e` nello stesso tempo un`affascinante parabola sulla necessita` di trovare la propria strada nella vita. "il cammino di santiago" occupa un posto peculiare nell`opera di paulo coelho, non soltanto perche` e` il suo primo romanzo, cui fara` seguito l`alchimista, ma soprattutto perche` rivela pienamente l`umanita` del suo messaggio e la profondita` della sua ricerca interiore.

per la prima volta fleming si presenta a noi nelle vesti di scrittore di racconti: e le sorprese non mancano, anche se il protagonista di tutti e cinque i titoli e` l`agente segreto che conosciamo bene. incontreremo cosi` quantum of solace, originale e degno omaggio a un venerato maestro della narrazione come maugham; bersaglio mobile, reso celebre dalla trasposizione cinematografica; e soprattutto solo per i tuoi occhi, uno dei casi piu` singolari affrontati da 007, qui mano vendicatrice di m, il direttore del secret intelligence service, e affiancato nell`impresa da una fanciulla armata di arco e frecce. ma ci imbatteremo anche in un episodio inconsueto, che portera` james bond a pesca sullo yacht di un miliardario sadico e brutale, con sviluppi tortuosi e un finale inaspettato. e quando in risico lo invieranno in italia a investigare su un presunto traffico di droga, dovra` sbrigarsela con la malavita nostrana. un bond, insomma, pronto a riconquistare tutti i suoi ammiratori.

chi non ha pensato un giorno che viviamo giusto per onorare i sogni, le speranze e i sacrifici dei nostri genitori? romain gary non soltanto ha nutrito questo pensiero, ma vi ha dedicato questo libro. era bambino, gary, all`alba appunto della sua vita, quando promise a sua madre di tornare un giorno a casa dopo aver strappato vittoriosamente il possesso di questo mondo ai potenti e ai malvagi. prima di biancaneve, prima dei sette nani e della fata carabosse, sua madre, infatti, gli sussurro` i nomi della vasta schiera di nemici contro cui un uomo deve battersi. c`e` prima di tutti tatoche, il dio della stupidita`, poi merzavka, il dio delle certezze assolute, filoche, il dio della meschinita` e dei pregiudizi, e tanti altri piu` insidiosi e nascosti...


come possiamo trovare il coraggio di essere sinceri con noi stessi, anche se non abbiamo alcuna certezza su chi siamo davvero? ecco la domanda che anima questo romanzo. e la storia di una donna misteriosa di nome athena, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano bene, o che l`avevano soltanto incontrata. le persone creano una realta`, e poi si ritrovano vittime di essa. athena si ribello` a tutto questo, e pago` un prezzo altissimo. il suo grande problema era quello di essere una donna del xxii secolo che viveva, pero`, nel xxi, e lo rivelava a tutti. ha pagato un prezzo? senza dubbio. ma avrebbe pagato un costo ben piu` alto, se avesse represso la sua esuberanza. sarebbe stata amareggiata, frustrata, preoccupata di "cio` che penseranno gli altri", e avrebbe continuato a ripetersi: "prima risolvero` queste faccende, poi mi dedichero` al mio sogno", sempre lamentandosi del fatto che "le condizioni ideali non arrivano mai".

un giorno, uno scrittore famoso scopre che la moglie, corrispondente di guerra, lo ha abbandonato senza lasciare traccia e senza alcuna spiegazione plausibile. nonostante il successo e un nuovo amore, il pensiero dell`assenza della donna continua a tormentarlo e gli invade la mente fino a gettarlo in un totale smarrimento. e stata rapita, ricattata, o semplicemente si e` stancata del matrimonio? l`inquietudine e` tanto forte quanto l`attrazione che lei continua a esercitare su di lui. la ricerca di lei - e del significato della propria vita - porta lo scrittore dalla francia alla spagna e alla croazia, sino a raggiungere gli affascinanti paesaggi desolati dell`asia centrale. e ancora di piu`, lo allontana dalla sicurezza del suo mondo verso un cammino completamente sconosciuto, alla ricerca di un nuovo modo di intendere la natura dell`amore e il potere ineludibile del destino.

scrittore, giornalista e corrispondente di guerra, stephen crane sembra davvero il protagonista di un romanzo. povero e tormentato dai debiti, muore giovanissimo, ma fa in tempo a vivere situazioni estreme - perseguitato dalla polizia di new york, scampato a un naufragio al largo della florida, accoltellato per errore a cuba - e a scrivere testi straordinari. citando da lettere e testimonianze, leggendo con cura appassionata i suoi lavori, paul auster ne ricostruisce la vita e le opere in un libro coinvolgente, che agli ammiratori confermera` il mito e agli altri svelera` uno dei segreti meglio custoditi della letteratura americana. stephen crane, autore del segno rosso del coraggio, ha vissuto una vita breve ma intensa. nato nel 1871 in una famiglia molto religiosa, perde il padre da bambino e cresce spostandosi da un luogo all`altro, un nomadismo che conservera` da adulto e che lo portera` in giro per gli stati uniti e per il mondo. a vent`anni, dopo aver abbandonato il college, si trasferisce a new york e comincia a muovere i primi passi come giornalista e scrittore. affascinato dai luoghi malfamati e dalle persone tormentate che li frequentano, conduce un`esistenza bohe`mien dividendo l`alloggio con altri artisti e ritrovandosi spesso a saltare i pasti e a dormire su una cassa portacarbone. i soldi sono un cruccio costante, ma per un salto in uno dei tanti bordelli della citta` ne ha sempre abbastanza. difendendo una prostituta, finisce per mettersi in grossi guai con la polizia, al punto da trovarsi costretto a lasciare new york in tutta fretta. poco male, pero`. altre avventure lo attendono, in particolare come corrispondente di guerra in grecia, a cuba e a portorico. intanto, nel 1897, si trasferisce in inghilterra (in una casa che ovviamente non si puo` permettere) e li` stringe amicizia con scrittori del calibro di joseph conrad e henry james. ma chi ha dentro un fuoco spesso brucia in fretta. crane non fa eccezione. da sempre magro e giallognolo, si spegne

si puo` essere persone femministe e cattoliche nello stesso tempo? michela murgia, cattolica, pensa di si. e questo audace pamphlet, colto e popolare, sfida il senso comune, e con lucidita` e ironia ci spiega perche`.

karine marsilly e` stata una bambina di citta` con una grande fortuna. ha trascorso le estati della sua infanzia in montagna dai nonni, circondata dalla natura: arrampicarsi sugli alberi era la sua gioia piu` grande. se alla karine che spensierata si avventurava tra rami e foglie avessero detto che un giorno quella passione sarebbe diventata il suo lavoro, non ci avrebbe mai creduto.

"vado per gli ottanta. l`ultima partita l`ho giocata che non ne avevo trentadue, e sara` anche vero che dura un attimo la gloria ma poi portarsela dentro per tutto questo tempo senza piu` la possibilita` di rinverdirla e` durissima. anche un po` crudele." inizia cosi` gigi riva la sua lunga, eccezionale confessione autobiografica che in questo libro affida alla penna esperta di gigi garanzini. monumento assoluto del calcio, riva e` un uomo profondamente riservato e finora non solo si e` sempre tenuto lontano dalle cronache, ma non si e` nemmeno mai raccontato. eppure - sono pochi ormai quelli che possono ricordarselo -, per alcuni anni gigi riva strego` il mondo con il suo istinto per il gol, divento` un mito (le due star piu` attese al mondiale del messico 1970 erano lui e pele`) e dimostro` sempre personalita` forte e decisa, anche con la scelta di legare tutta la propria carriera al cagliari, rifiutando offerte stellari. queste pagine schiudono un mondo antico, forse irriconoscibile per i giovani di oggi, ma proprio per questo di grande ispirazione. dopo un`infanzia segnata da diversi lutti familiari nell`italia impoverita del dopoguerra, a diciott`anni riva sali` su un aereo a elica che in tre tappe lo porto` da varese a cagliari, una destinazione che allora sembrava piu` lontana dell`antartide. ma la sardegna lo accolse come la madre che non aveva piu`, e non dovette passare molto tempo perche` partisse la cavalcata del cagliari verso lo scudetto ed esplodesse - per lui eroe schivo e affascinante come hud il selvaggio interpretato da paul newman - la gloria con i 35 gol segnati per l`italia. pero` le fiabe piu` belle finiscono sempre troppo presto e fu proprio la patria, a cui riva sacrifico` ben due gambe, a interrompere bruscamente la sua formidabile avventura. chissa` quanto ancora ci avrebbe fatto sognare se fosse durata anche solo un po` di piu`.

questo volume comprende i racconti inediti "la prova" e "la guerra privata di samuele, detto leli". le altre storie sono state pubblicate in tempi diversi: "l`uomo e` forte" in articolo 1. "racconti sul lavoro", sellerio, 2009; "i quattro natali di tridicino" in storie di natale, sellerio, 2016; "la tripla vita di michele sparacino" in allegato al

libro esemplare del risorgimento italiano, "piccolo mondo antico" (1895) narra le vicende dei due sposi franco maironi e luisa rigey, giovani di idee liberali, sullo sfondo della storia italiana dal 1848 al `59. sul dramma politico vissuto dai protagonisti si innesta lo straziante dolore per la perdita della figlioletta annegata, che da un lato indurisce la razionalista luisa, dall`altro spinge franco, piu` contemplativo, a consacrarsi per intero all`ideale patriottico, gettandosi con entusiasmo illuminato nell`azione. capolavoro di fogazzaro, "piccolo mondo antico" rimane indelebilmente impresso nella memoria del lettore per la verita` con cui vi appaiono gli uomini e le loro passioni.

estate 1975. nola kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di aurora, new hampshire. le ricerche della polizia non danno alcun esito. primavera 2008, new york. marcus goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: e` bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da li` a poco dovrebbe consegnare al suo editore. ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario harry quebert, uno degli scrittori piu` stimati d`america, viene accusato di avere ucciso la giovane nola kellergan. il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a goose cove, poco fuori aurora, sulle rive dell`oceano. convinto dell`innocenza di harry quebert, marcus goldman abbandona tutto e va nel new hampshire per condurre la sua personale inchiesta. marcus, dopo oltre trent`anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso nola kellergan? e, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

roland mitchell scopre in un libro appartenuto al poeta vittoriano randolph henry ash due minute di una lettera indirizzata a una donna. il tono della lettera lascia trapelare un amore insospettato. roland scopre l`identita` della donna, una poetessa e coinvolge nelle sue ricerche la collega maud bailey. roland e maud ripercorrono i passi della donna e dell`uomo vissuti un secolo prima ricostruendo una vicenda che ben presto diventa la loro.

lombroso e` stato uno degli italiani piu` celebri al mondo nella sua epoca, una figura di grande spicco nel panorama del positivismo europeo di fine e inizio secolo. ma dopo la sua morte il suo pensiero e` stato perlopiu` ridotto alle teorie sull`atavismo, liquidato in toto o irriso (e in quanto ebreo, il fascismo ha cancellato ogni sua traccia dalla toponomastica e ogni scultura commemorativa dai luoghi pubblici). con questo volume si vuole proporre un`immagine piu` sfaccettata di lombroso a partire da testi meno noti. alberto cavaglion ci propone il lombroso divulgatore, giornalista, poligrafo che si occupa di medicina sociale, ma anche di architettura, di politica, di questioni giuridiche, di storia, linguistica e letteratura. un ritratto intellettuale molto diverso e, dal punto di vista della scrittura, molto piu` piacevole rispetto a quello conosciuto attraverso i suoi controversi saggi accademici. il volume, che ripercorre un ampio arco temporale (dal 1851 al 1909, poco prima della morte) inizia con le pagine piu` intime: quelle dal diario giovanile, le lettere alla fidanzata che poi diventera` moglie, le pagine autobiografiche. poi si ripercorre la vasta gamma dei suoi interessi intellettuali, dalla passione per la filologia e la letteratura alla musica, dalla politica (socialista moderato) agli interventi sull`antisemitismo. non mancano pagine sulla medicina sociale e quelle tratte dal giornale che lombroso aveva organizzato nel manicomio di pesaro, facendo collaborare i pazienti. e naturalmente i suoi studi sulla follia in rapporto alla criminalita` e alla genialita`, ma sintetizzati in pubblicazioni divulgative mai riprese prima d`ora. il volume comprende anche un saggio di silvano montaldo sulla storia della collezione di reperti anatomici, antropologici e criminologici avviata in vita da lombroso e diventata poi il museo torinese a lui dedicato.

nella secolare disputa fra gli amanti di stendhal che preferiscono "il rosso e il nero" e quelli che preferiscono "la certosa di parma" (i rougistes e gli chartreux, come vengono chiamati in francia), quasi a smentire la dedica che chiude il romanzo,

washington, d.c. non e` mai stata piu` pericolosa. il rumore degli spari infrange la quiete notturna di un tranquillo quartiere residenziale della citta`. quando torna il silenzio un uomo giace a terra, morto. ma quello che inizialmente sembra essere un regolamento di conti fra criminali di strada potrebbe nascondere qualcosa di molto, molto piu` sinistro. alex cross ha appena iniziato a indagare quando una nuova telefonata gli impone di correre dall`altra parte della citta`. un`altra sparatoria. un altro morto. ma stavolta la vittima e` una sua conoscenza: il suo ex capo e l`adorato mentore di bree, la moglie di alex, e` stato freddato. senza il suo comandante, la polizia rischia di andare alla deriva, mentre i cittadini di washington si fanno prendere dal panico e la lista di possibili sospetti si allunga. in una tale situazione di emergenza, il dipartimento seleziona proprio bree per sostituire il capo della polizia. la donna deve riuscire a chiudere quello che ha tutta l`aria di essere un caso di assassino seriale, e riportare l`ordine in citta`. alex non puo` che aiutare in tutti i modi la moglie, ma quando l`istinto portera` ciascuno di loro su piste opposte, anche l`amore sara` minacciato da una crisi profonda. alex e bree dovranno riuscire a risolvere il caso prima che questo li metta entrambi fuori dai giochi... per sempre.

nella scena politica e culturale dell`atene democratica del v-vi secolo a. c. erano venute alla ribalta nuove e ambigue figure di intellettuali, che si proponevano quali maestri a pagamento di formazione politica, retorica e culturale della gioventu`. i sofisti costituiscono sin dall`inizio uno dei principali obiettivi polemici di platone. gia` nei primi dialoghi il suo sforzo e` volto a differenziare queste figure da socrate, mettendo in luce la natura ingannevole della loro pretesa sapienza. cio` porta platone ad affrontare in modo radicale questioni fondamentali per il pensiero occidentale: come e` possibile il falso nel pensiero e nel discorso? e cos`e` l`essere?

sono giorni che bill furlong gira per fattorie e villaggi con il camion carico di legna, torba e carbone. nessuno vuole restare al freddo la settimana di natale. sotto la neve che continua a scendere, tutto va come sempre in quel pezzo d`irlanda. poi, nel cortile silenzioso di un convento, bill fa un incontro che smuove la sua anima e i suoi ricordi. lasciar correre, girarsi dall`altra parte, sarebbe la scelta piu` semplice, di certo la piu` comoda. ma forse, per bill furlong, e` arrivato il momento di ascoltare il proprio cuore.

quasi tutti sanno che murakami e` un avido ascoltatore di musica, un determinato collezionista di dischi - possiede oltre diecimila vinili - o che e` un patito della corsa. in pochi, pero`, sono a conoscenza di un`altra sua speciale e curiosissima passione: le t-shirt! si`, perche` le magliette sono il capo d`abbigliamento che murakami preferisce indossare in assoluto, e nel corso degli anni ne ha accumulate cosi` tante che oggi il grande scrittore giapponese puo` vantare una vera e propria collezione, e tra le piu` invidiabili. t-shirt a tema surf che arrivano dalle spiagge delle hawaii oppure acquistate durante i viaggi negli stati uniti a ricordare uno speciale rituale gastronomico, le t-shirt mai indossate - scritte alquanto appariscenti o animali troppo carini -, quelle che le case editrici in giro per il mondo hanno fatto stampare in occasione dell`uscita dei suoi libri, o ancora l`emblematica t-shirt, con la sua storia affascinante, che ha ispirato il racconto tony takitani diventato anche un film. dalla gioia di entrare in un negozio dell`usato pieno di dischi, all`emozione di ogni concerto, dalla gratificazione che deriva dal traguardo di una maratona allo sconfinato amore per la letteratura, murakami ci guida alla scoperta della sua passione per le t-shirt attraverso le immagini dei suoi pezzi da collezione e i racconti a essi legati. di fatto ci invita nel suo straordinario mondo quotidiano a passare un po` di tempo con lui. proprio come si fa con i vecchi amici.


il piu` celebre dei romanzi di victor hugo, autentica icona del romanticismo, viene presentato in una veste d`eccezione, sublimato dalla magistrale interpretazione di benjamin lacombe. il racconto si snoda fra il dramma e l`epopea, fra il pittoresco e la poesia, pervaso dalla straordinaria sensibilita` parigina del grande poeta. una sensibilita` condivisa da lacombe, che in questo album si diletta a esplorare l`epoca medievale e a offrirci la sua lettura di un brulicante immaginario in cui spiccano, fra passioni e clamori, tre figure leggendarie: esmeralda, affascinante femme fatale, frollo, arcidiacono maledetto, e quasimodo, gobbo guercio dal grande cuore. a fare da scenario, un`affascinante quanto inquietante cattedrale... eta` di lettura: da 10 anni.

con l`inizio del novecento si apre l`epoca storica, politica e culturale in cui si pongono le premesse per il dibattito filosofico attuale. sono gli anni della fenomenologia e dell`esistenzialismo, della psicoanalisi e della nuova attenzione per la dimensione sociale dell`individuo, del pragmatismo, della filosofia analitica, della relazione tra filosofia e logica. fra le personalita` di maggior spicco: husserl, heidegger, sartre, russell, moore e wittgenstein.

figlie di una coppia di origine caraibica, june e jennifer gibbons, gemelle omozigote, rivelano fin dai primissimi anni un`intelligenza acutissima e appaiono unite da un legame fisico e psicologico cosi` forte da rendere difficile l`accesso al loro mondo. dopo i primi, fallimentari, tentativi di inserimento nella scuola, june e jennifer si chiudono in casa e conducono una propria vita separata da tutto e da tutti. con una furia dell`immaginazione che ricorda la storia delle sorelle bronte, inventano un universo fantastico e cominciano a scrivere romanzi e novelle di sorprendente qualita`. infine, decidono di uscire nel mondo esterno, lanciandosi in pericolose azioni di sfida, sinche` vengono arrestate, condannate e internate a broadmoor, famigerato manicomio criminale, dove rimarranno undici anni. questa storia terribile viene qui raccontata da una nota giornalista del


il primo volume dei tre meridiani nei quali e` raccolta in ordine cronologico l`intera produzione narrativa di calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d`autore presentate in un`apposita sezione. le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura.

in tre meridiani e` raccolta in ordine cronologico l`intera produzione narrativa di calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d`autore presentate in un`apposita sezione. le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura. in particolare, il terzo volume racchiude i racconti sparsi e altri testi d`invenzione.

il secondo volume dei tre meridiani nei quali e` raccolta in ordine cronologico l`intera produzione narrativa di calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d`autore presentate in un`apposita sezione. le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura.

nella primavera del 1976 un vecchio indovino cinese avverte terzani:

tiziano terzani e l`asia, una storia lunga una vita. ma e` terzani a raccontare l`asia o e` l`asia a raccontare terzani? difficile dirlo, tanto forte e` il legame che quest`uomo decise di stringere con il piu` misterioso e contraddittorio dei continenti. leggendo questo libro, che nell`avvincente varieta` delle sue pagine si offre come autobiografia e reportage, cronaca di costume e racconto d`avventura, ci si trova a rivivere gli eventi che hanno segnato la storia asiatica degli ultimi trent`anni, a ripensare ai grandi ideali che l`hanno formata e ai protagonisti delle sue svolte, a dare uno sguardo al suo futuro. e al tempo stesso terzani invita a prestare ascolto all`altra voce, quella dell`oriente vero, vissuto nella sua quotidianita`, in mezzo alle donne e agli uomini, alle difficolta`, ai contrasti, ai riti, alle curiosita`, ai mille volti del continente che piu` degli altri sembra destinato a influenzare il nuovo secolo che e` cominciato.

ultimo grande romanzo gotico, "dracula" e` un`opera a confine tra due mondi. tra le nebbie di londra e la lugubre transilvania, ad affrontarsi non sono soltanto il professor van helsing e il leggendario conte ma universi che incarnano valori contrapposti: l`amore e la morte, la scienza e la superstizione, il futuro e il passato, il male e il bene, in un gioco continuo di riflessi. un romanzo che non manca di metterci a confronto con i nostri piu` profondi misteri primordiali. perche`, come dice stephen king, "dracula umanizza l`idea del male che arriva dall`esterno rendendolo cosi familiare che possiamo perfino toccarlo con mano". introduzione di tommaso pincio.

e lo stesso commissario maigret, nelle sue memorie, a raccontare (in una esilarante mise en abyme) come gli era capitato di far visitare i locali della polizia giudiziaria a uno scrittorello dotato di

quando shirley jackson arrivo` in ospedale per la nascita del terzo figlio, l`impiegata all`accettazione le chiese quale professione svolgesse. e alla risposta

non e` solo un romanzo, ricchissimo di immagini e invenzioni, ma e` anche un libro che ha diviso l`opinione pubblica mondiale, dando origine a un caso letterario senza precedenti. la storia che viene descritta e` un meraviglioso cocktail di realismo e fantasia, una vicenda magica in cui due viaggiatori, miracolosamente scampati a un disastro aereo, si vedono trasformati l`uno in una creatura angelica e l`altro in un essere diabolico. ormai simboli del bene e del male, i due si affronteranno nella piu` antica e inevitabile delle battaglie, una lotta senza esclusione di colpi destinata a protrarsi in eterno nel tempo e nello spazio, dai piu` sperduti villaggi indiani alla londra contemporanea. un abbagliante mosaico di allegria e disperazione, di finzione e verita`.



daniel vive a quarto oggiaro, periferia di milano. in famiglia il clima e` teso, pochi soldi e continui litigi. cresce nei cortili delle case popolari, ama il calcio e in campo e` il piu` forte, tanto che a dieci anni gioca con la maglia dell`inter. le aspettative su di lui sono altissime, e non vuole deluderle. ma quando, durante una partita, daniel manca il goal decisivo, il sogno di diventare un calciatore famoso e` infranto per sempre. alle medie daniel e` un bullo temuto da tutti, carico di rabbia e aggressivita`. sente che l`unico modo per guadagnarsi il rispetto e` incutere paura e non temere niente, neanche di fare un colpo in banca. e infatti, lui le rapine arriva a farle per davvero, finche` finisce al beccaria, il carcere minorile. e considerato un ragazzo perduto, irrecuperabile. a segnare la svolta, l`incontro con don claudio, il cappellano del carcere. daniel viene affidato alla sua comunita`, che accoglie i "ragazzi difficili", e lentamente impara a guardare le cose da una nuova prospettiva... dall`autore di #disobbediente! e viva la costituzione, un`appassionante storia vera di rinascita, amicizia e amore per la vita. eta` di lettura: da 11 anni.

quanti sono i bret easton ellis di questo romanzo, in cui l`autore racconta la storia della propria vita? c`e` lo scrittore bret easton ellis, giovane, ricco e famoso, che viene a sapere della morte improvvisa di un padre violento proprio mentre la sua carriera naufraga in un mare di degradazione. c`e` lo scrittore bret easton ellis una decina di anni piu` tardi, insediato in un elegante quartiere residenziale con moglie, figli e governante. c`e` il bret easton ellis padre di robert ellis jr, che tenta disperatamente di evitare il perpetuarsi di un modello distruttivo. e c`e` anche uno scrittore senza nome, che e` la voce interiore del nuovo bret easton ellis. un gioco di specchi, di padri ossessivamente presenti e figli fatalmente assenti, in un crescendo di orrore reale e soprannaturale, fino a una conclusione sorprendente.


un`antologia dell`opera poetica di poe - venti liriche che coprono tutto il ventennio o poco piu` della sua attivita` -, dalle prime prove agli ultimi capolavori. liriche apprezzate tra l`altro da baudelaire, vale`ry, mallarme`, e che hanno ispirato artisti come gustave dore`. in appendice "la filosofia della composizione", che ricostruisce il processo creativo del "corvo" e che al contempo delinea i tratti fondamentali dell`estetica di poe.

enzo e` il cane di denny. adora guardare la tv e ama il suo nome, lo stesso del grande ferrari. da quando e` entrato a far parte della vita di denny hanno condiviso tante cose, prima fra tutte la passione per le macchine da corsa. si`, perche` per sbarcare il lunario denny lavora in un`autofficina, ma in realta` e` un pilota automobilistico, un asso. e anche se sono in pochi a saperlo, e` un vero campione, l`unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. la loro e` un`amicizia profonda e sincera, di quelle che resistono a tutte le intemperie.

quando "ragazze di campagna" fece la sua apparizione, nel 1960, si grido` allo scandalo. la chiesa irlandese tento` letteralmente di mettere al rogo il romanzo, colpevole di aver raccontato il desiderio di una generazione di donne che rivendicava il diritto di vivere e parlare liberamente della propria sessualita`. ma con il suo lirismo e coraggio, la storia di kate e baba ripresa poi nei due romanzi successivi - la ragazza sola e ragazze nella felicita` coniugale - ha continuato a ispirare generazioni di lettori.

attraverso geniali miscugli dialettali, gerghi, tecnicismi e linguaggi diversi, e grazie al continuo e imprevedibile stravolgimento delle strutture romanzesche tradizionali, carlo emilio gadda ha profondamente rinnovato la narrativa italiana. nutrito di cultura umanistica e scientifica, acceso di ribollenti umori e di un`acuta passione morale e civile, si puo` considerare al tempo stesso un grande scrittore sperimentale e un classico. in questo volume lo strano ingegner gadda di gianfranco contini presentazione di dante isella la madonna dei filosofi a cura di raffaella rodondi il castello di udine appendice al

"mia madre era andalusa. per caso, i suoi genitori portavano, di nascita, l`uno e l`altra, il medesimo cognome munoz: cosi` che lei, secondo l`uso spagnolo, portava il doppio cognome munoz munoz. di suo nome di battesimo, si chiamava aracoeli". cosi` ha inizio questo romanzo, in cui manuele, quarantenne fallito e omosessuale infelice, rimpiange l`infanzia paradisiaca vissuta in simbiosi con la madre aracoeli, una selvaggia ragazza andalusa sposata a un ufficiale della marina italiana. per manuele la fine dell`infanzia si configura come una cacciata senza colpa dall`eden e il suo ricordo e` prigione e sventura, poiche` la madre, colpita da un morbo misterioso, e` morta oltraggiando gli affetti famigliari con una furia demenziale e lussuriosa.

quando john e jenny, una giovane coppia della florida, decidono di adottare un cane per fare pratica come genitori non si immaginano quale uragano sta per abbattersi sulla loro casa. marley, un labrador giallo, da adorabile cucciolo si trasforma immediatamente in un gigante maldestro che si lancia attraverso le porte a zanzariera, distrugge le pareti, sbava sugli ospiti, ingurgita qualsiasi cosa attiri la sua curiosita`, dai gioielli ai divani, e fugge dai bar tirandosi dietro il tavolino. insomma, e` la vergogna della scuola di addestramento e la disperazione del suo veterinario, che non sa piu` quale tranquillante prescrivergli. ma marley ha anche un cuore puro e innocente. come rifiuta ogni limite imposto alla sua esuberanza, cosi` la sua lealta` e il suo attaccamento sono infiniti, e la sua allegria devastante ma contagiosa sa riconquistarsi ogni volta l`affetto dei padroni. questo libro e` la sua storia, le gesta di una "persona non umana" che ha condiviso le gioie e i dolori della famiglia mentre questa cresceva, se n`e` sentito parte anche nei periodi in cui nessuno voleva piu` saperne di lui e soprattutto e` stato, per tutta la sua esistenza, un distruttivo, insostituibile, commovente esempio d`amore e fedelta`.

diario intimo e privato, lucido strumento di introspezione e analisi, incisivo breviario filosofico, raccolta di aforismi e massime morali, libro della propria memoria. non esiste una definizione che possa racchiudere la complessita` di quest`opera unica nel suo genere, che l`imperatore marco aurelio (121-180 d.c.) scrisse ormai in tarda eta`, consegnandoci l`immagine piu` sincera della sua esperienza interiore, illuminata da una straordinaria intensita` religiosa e morale.

nell`ampio giardino di un`antica dimora, protetta dall`ombra di un grande olmo, un giorno appare una nuvola, un minuscolo lembo di cielo bianco caduto sulla terra: e` un piccolo gatto, anzi una gatta. anzi e` chibi: si, perche` chibi ha un carattere tutto suo, indipendente, curioso, vivace. a volte sa essere anche brusca, soprattutto quando vuole afferrare quel pesce che le state cucinando, e puo` mordere se provate a prenderla in braccio, ma sa anche essere affettuosa e riempire di dolcezza i suoi silenzi (nessuno l`ha mai sentita miagolare!) ecco, chibi e` cosi, prendere o lasciare. chibi, come tutti i gatti, sa come farsi amare: giorno dopo giorno la sua testolina spunta alla finestra della coppia che da poco si e` trasferita nella de`pendance dell`antica dimora. chibi deve passare per la loro casa prima di lanciarsi nei suoi rocamboleschi inseguimenti e misteriose esplorazioni nel magnifico giardino della villa. marito e moglie sono giovani, ma sembra che gia` non abbiano piu` nulla da dirsi: forse e` l`abitudine, forse e` qualcosa di oscuro che serpeggia tra loro, ma sono piu` i silenzi quelli che si scambiano che non i gesti d`affetto. ma le visite di chibi costruiscono nuove abitudini, piccoli riti capaci di riavvicinare marito e moglie. pur non facendosi mai adottare dalla coppia - fiera della sua autonomia, rimarra` sempre "il gatto ospite" - chibi, come un piccolo spirito celeste, sapra` cambiare per sempre la vita di chi l`ha conosciuta.

"appuntamento", "una storia d`amore", "due sposi molto giovani", "il figlio", "le due sorelle", "la moglie brutta", "lettere d`amore", "peccati", e molti altri: il libro raccoglie i racconti giovanili non compresi nello "scialle andaluso", una scelta di storie e novelle disperse in giornali e riviste, e un gruppo di "aneddoti infantili" che la stessa morante progettava di pubblicare. un caleidoscopio di storie, un prezioso laboratorio per i grandi romanzi futuri in cui gia` fanno la loro comparsa, intrecciandosi, fulminee istantanee di vita, racconti di metamorfosi e di demenze, allegri ricordi giovanili. completa questa nuova edizione il racconto ritrovato tra le carte della scrittrice, "in peccato mortale": l`atmosfera e il paesaggio nei quali si muove antonina, la protagonista, ricordano quelli della ciociara di alberto moravia.

filippo ha quattordici anni e abita a scampia, dove la vita gli da` una sola possibilita`: entrare nel sistema, la camorra. un pomeriggio, pero`, suo zio gli chiede di accompagnarlo alla palestra di judo di gianni maddaloni. con il tempo, il judo gli insegna a guardare le cose in modo nuovo, e presto il ragazzo dovra` scegliere tra un destino segnato dal clan di toni hollywood e la speranza di una nuova vita di quello dei maddaloni. prefazione di gianni maddaloni. eta` di lettura: da 10 anni.

la zia rosamond non e` piu`. e morta nella sua casa nello shropshire, dove viveva sola, dopo l`abbandono di rebecca e la morte di ruth, la pittrice che e` stata la sua ultima compagna. a trovare il cadavere e` stato il suo medico. aveva settantatre` anni ed era malata di cuore, ma non aveva mai voluto farsi fare un bypass. quando e` morta, stava ascoltando un disco - canti dell`auvergne - e aveva un microfono in mano. sul tavolo c`era un album di fotografie. evidentemente, la povera rosamond stava guardando delle foto e registrando delle cassette. non solo. stava anche bevendo del buon whisky, ma... accidenti, e quel flacone vuoto di diazepam? non sara` stato per caso un suicidio? la sorpresa viene dal testamento. zia rosamond ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a gill, la sua nipote preferita; un terzo a david, il fratello di gill; e un terzo a imogen. gill e david fanno un po` fatica a capire chi sia questa imogen, perche` prima sembra loro di non conoscerla, poi ricordano di averla vista solo una volta nel 1983, alla festa per il cinquantesimo compleanno di rosamond. imogen era quella deliziosa bimba bionda venuta con gli altri a festeggiare la padrona di casa. sembrava che avesse qualcosa di strano. si`, era cieca. occorre dunque ritrovare imogen per informarla della fortuna che le e` toccata. ma per quanti sforzi si facciano, imogen non si trova. e allora non resta - come indicato dalla stessa rosamond in un biglietto - che ascoltare le cassette incise dalla donna...

"maurice" e` forse il capolavoro di forster e certamente il suo romanzo piu` intimo e commovente, uno squisito esercizio privato di scrittura della verita`. sullo sfondo di una societa` vittoriana rigida ed esclusiva, scoppia tra maurice e clive, compagni di college, una passione complice e innominabile. se per clive la storia d`amore e` destinata a seppellirsi nella

il 3 gennaio 1951, a firenze, un giovane pittore qui chiamato fabrizio lupo ando` a trovare carlo coccioli, di cui aveva letto "la difficile speranza" e "il cielo e la terra". fu il primo di una serie di incontri che, nel 1952 e in francese, portarono alla pubblicazione di un libro intitolato, appunto, "fabrizio lupo" (scritto originariamente in italiano). un grande affresco: la rappresentazione, in tutti i suoi aspetti, di un caso di omosessualita` interpretato come una forma dell`amore, omosessualita` come amore con la maiuscola. in francia, il romanzo provoco` un tale frastuono di reazioni che coccioli, che ricevette migliaia di lettere si trasferi` in messico. ma, quasi immediatamente, il libro veniva pubblicato in spagnolo nella capitale messicana, con conseguenze non dissimili da quelle francesi. prefazione di walter siti.

sisi vive sola con la nonna ai piedi di un grandissimo albero, il piu` grande che si possa immaginare, un vero e proprio ecosistema popolato da animali e creature sconosciute. forse nessuno ha mai raggiunto la sua cima e si narra che lassu` in alto nidifichi l`onnisciente uccello d`oro, un`entita` leggendaria capace di rispondere a ogni domanda. un giorno sisi decide che e` giunto il momento di scalare il gigantesco tronco nel tentativo di trovarlo, ma scopre cosi` che tra gli enormi rami e` in corso un grande esodo verso terra. cosa sta accadendo al grande albero al centro del mondo? nel corso del suo viaggio sisi incontrera` l`inaspettato, scoprira` l`esistenza di creature al di la` dell`immaginazione, e avra` la prova che, proprio quando tutto sembra perduto, l`amicizia e la fiducia sono le forze piu` grandi dell`universo. una grande avventura che parla di come la collaborazione possa portare a guarire il mondo, farlo rinascere e dare origine a un nuovo inizio.

attraverso geniali miscugli dialettali, gerghi, tecnicismi e linguaggi diversi, e grazie al continuo e imprevedibile stravolgimento delle strutture romanzesche tradizionali, carlo emilio gadda ha profondamente rinnovato la narrativa italiana. nutrito di cultura umanistica e scientifica, acceso di ribollenti umori e di un`acuta passione morale e civile, si puo` considerare al tempo stesso un grande scrittore sperimentale e un classico. in questo volume: quer pasticciaccio brutto de via merulana (1957) quer pasticciaccio brutto de via merulana (redazione di

teresa batista e` una donna forte e bellissima, con la pelle di rame e il cuore di miele. rimasta orfana di entrambi i genitori, quando non ha ancora compiuto tredici anni viene venduta come schiava al capitano justiniano duarte da rosa. da questo momento la sua esistenza scorre come un torrente, moltiplicandosi nei rivoli di mille avventure: prostituta e poi amante di emiliano guedes, prodigiosa danzatrice di samba, eroina in grado di debellare il vaiolo, anima affamata di liberta` e di vita, teresa batista fa tesoro di ogni esperienza, anche delle violenze, dei soprusi e dei lutti, costruendo sulle ferite la propria leggenda. pubblicato per la prima volta nel 1972 e ambientato nel nordeste, "teresa batista stanca di guerra" unisce tragedia, critica sociale e poesia in un romanzo struggente, tra i piu` amati di jorge amado.

abe ravelstein e` un geniale e stravagante professore di filosofia politica, forgiatore di menti, ma anche viveur instancabile e amante della buona cucina, dell`arte, del pettegolezzo. malato di aids, chiede a un amico scrittore di scrivere la sua biografia. nel corso di un viaggio che insieme compiono a parigi, in conversazioni che sono dialoghi di fenomenale e provocatoria intelligenza, i due ripercorrono la storia della loro amicizia e si scambiano riflessioni sulla politica, la storia, l`attualita`, le donne, alternandole con memorie di antichi amori e mai sopite passioni. ravelstein e` un viaggio attraverso l`amore e la memoria, un`elegia all`amicizia e alla vita vissuta intensamente (nel bene e nel male), un libro audace, sfrontato e brillante.

sono le cinque meno dieci esatte. il lago s`intravede all`orizzonte: e` una lunga linea di grafite, nera e argento. l`uomo che pulisce sta per iniziare una giornata scandita dalla raccolta della spazzatura. non prova ribrezzo per il suo lavoro, anzi: sa che e` necessario. e sa che e` proprio in cio` che le persone gettano via che si celano i piu` profondi segreti. e lui sa interpretarli. e sa come usarli. perche` anche lui nasconde un segreto. l`uomo che pulisce vive seguendo abitudini e ritmi ormai consolidati, con l`eccezione di rare ma memorabili serate speciali. quello che non sa e` che entro poche ore la sua vita ordinata sara` stravolta dall`incontro con la ragazzina col ciuffo viola. lui che ha scelto di essere invisibile, un`ombra appena percepita ai margini del mondo, si trovera` coinvolto nella realta` inconfessabile della ragazzina. il rischio non e` solo quello che qualcuno scopra chi e` o cosa fa realmente. il vero rischio e`, ed e` sempre stato, sin da quando era bambino, quello di contrariare l`uomo che si nasconde dietro la porta verde. ma c`e` un`altra cosa che l`uomo che pulisce non puo` sapere: la` fuori c`e` gia` qualcuno che lo cerca. la cacciatrice di mosche si e` data una missione: fermare la violenza, salvare il maggior numero possibile di donne. niente puo` impedirglielo: ne` la sua pessima forma fisica, ne` l`oscura fama che la accompagna. e quando il fondo del lago restituisce una traccia, la cacciatrice sa che e` un messaggio che solo lei puo` capire. c`e` soltanto una cosa che puo`, anzi, deve fare: stanare l`ombra invisibile che si trova al centro dell`abisso.

questa antologia, a cura di gaetano savatteri, ripercorre i fili del racconto della sicilia (ma meglio dire: il racconto dell`italia espresso alla latitudine siciliana) negli ultimi trent`anni con la sua capacita` di innovazione e di rielaborazione di una tradizione illustre e determinante. un`antologia che documenta i cambiamenti, rivelando le nuove voci che hanno saputo parlare a molti, con lingue moderne e insieme antiche. il paesaggio della narrazione siciliana ha subito fortissime torsioni, ma questa abilita` di adattamento e` forse la ragione del suo successo. l`anno spartiacque e` il 1992, quando le stragi segnano la stagione piu` cupa della storia recente di sicilia: cosa nostra uccide a palermo i magistrati falcone e borsellino con due attentati che scuotono l`assetto civile dell`italia. da allora, la sicilia ha provato a ridisegnare la propria identita` narrativa e letteraria, assumendo un ruolo di reazione e di contrasto rispetto allo stigma di terra

inizi del 1200. nella firenze infiammata dagli scontri tra guelfi e ghibellini, la storia di farinata degli uberti, nobile ghibellino ed eroe di montaperti, personaggio storico reso celebre dai versi dell`inferno di dante. gli eventi della famosa battaglia tra siena e firenze sono il fulcro della vita intensa e drammatica di un uomo dai forti ideali, valoroso condottiero e brillante capo politico, il cui cuore e` conteso da due grandi amori: la bella e fiera senese adaleta, l`unica donna in grado di tenergli testa, e la sua firenze.

lezioni italiane raccoglie dieci testi che, proprio per la loro natura pubblica e divulgativa, rivelano al lettore con rigorosa chiarezza l`etica e la poetica del premio nobel portoghese. si tratta di conferenze in cui jose` saramago offre chiavi di lettura inedite, personali e sorprendenti per la comprensione della propria opera, riflette sul ruolo della letteratura e affronta coraggiosamente questioni sociali e temi filosofici e politici tra i piu` delicati e urgenti per la societa` contemporanea. queste pagine di impegno intellettuale e passione civile costituiscono una porta d`accesso privilegiata all`universo di uno dei piu` grandi scrittori contemporanei.

lungo il xix secolo, tra torino, palermo e parigi, troviamo una satanista isterica, un abate che muore due volte, alcuni cadaveri in una fogna parigina, un garibaldino che si chiamava ippolito nievo, scomparso in mare nei pressi dello stromboli, il falso bordereau di dreyfus per l`ambasciata tedesca, la crescita di quella falsificazione nota come i protocolli dei savi anziani di sion, che ispirera` a hitler i campi di sterminio, gesuiti che tramano contro i massoni, massoni, carbonari e mazziniani che strangolano i preti con le loro stesse budella, un garibaldi artritico dalle gambe storte, i piani dei servizi segreti piemontesi, francesi, prussiani e russi, le stragi in una parigi della comune dove si mangiano i topi, colpi di pugnale, orrendi e puteolenti ritrovi per criminali che tra i fumi dell`assenzio pianificano esplosioni e rivolte di piazza, barbe finte, falsi notai, testamenti mendaci, confraternite diaboliche e messe nere. ottimo materiale per un romanzo d`appendice di stile ottocentesco, tra l`altro illustrato come i feuilletons di quel tempo. ecco di che contentare il peggiore tra i lettori. tranne un particolare. eccetto il protagonista, tutti gli altri personaggi di questo romanzo sono realmente esistiti e hanno fatto quello che hanno fatto. e anche il protagonista fa cose che sono state veramente fatte, tranne che ne fa molte che probabilmente hanno avuto autori diversi. ma chi lo sa, quando ci si muove tra servizi segreti, agenti doppi, ufficiali felloni ed ecclesiastici peccatori, puo` accadere di tutto. anche che l`unico personaggio inventato di questa storia sia il piu` vero di tutti, e assomigli moltissimo ad altri che sono ancora tra noi.

i primi quattro racconti di questa raccolta sono percorsi da una vena di ironica malinconia per le occasioni mancate e per il passaggio inesorabile del tempo. in "nona e tredicesima" un musicista di piano-bar sogna cio` che avrebbe potuto essere; in "v.o. versione originale" un regista della giuria di un festival dell`horror e del fantasy tentenna fra due rapporti possibili per ripiombare nell`inconcludenza di una vita mediocre; in "ai ferri corti" una coppia di pensionati vive nella solitudine rassegnata di una casa sul mare alla quale non sono riusciti a dare un nome, neppure dopo anni di lunghe discussioni; in "leida" una donna spiega la nostalgia a un giovane ammiratore. i successivi tre racconti sono storie compiute e allo stesso tempo - come dice l`autore nella nota introduttiva - schizzi e frammenti per un`opera di piu` ampio respiro intitolata "unrest", che traccia la storia di una famiglia borghese nella seconda meta` del ventesimo secolo. in "ivy e le sue sciocchezze" l`io narrante e` il figlio piu` piccolo, che a dieci anni, mentre la famiglia allargata e` riunita per natale, vede il fantasma di un uomo assassinato dalla moglie. in "pentatonica" assistiamo alla prima frattura di un matrimonio che rivela la fondamentale diversita` nel sentire dei coniugi, durante il saggio a scuola della figlia. e in "rotary park" una donna scompare proprio alla vigilia di natale nell`impossibilita` di porre rimedio al senso di inquietudine che domina il suo matrimonio. infine, "billy wilder. diario di un`ossessione", il racconto che chiude la raccolta, evoca la vera ossessione dell`autore per un film amato di billy wilder, "la vita di sherlock holmes", e in particolare per la colonna sonora.

dare agli altri la colpa della propria infelicita` e` un esercizio di malafede collaudato, una tentazione alla portata di tutti. ed e` cio` che prova a fare anche il protagonista di questo romanzo. almeno fino a un certo punto. figlio unico di una strana famiglia disfunzionale, con genitori litigiosissimi e assediati dai debiti, e` stato un bambino introverso, abituato a bastare a se stesso e a cercare conforto nella musica e nei propri pensieri. cresciuto in una dimensione rigidamente mononucleare - senza mai sentir parlare di nonni e parenti in genere -, sulla soglia dell`adolescenza scopre che naturalmente un passato c`e`, ed e` anche parecchio ingombrante. accade cosi` che un terribile fatto di sangue travolga il protagonista facendo emergere i traumi fino a quel momento rimossi. da un giorno all`altro entrera` a far parte di una famiglia nuova di zecca, in cui inaugurera` una vita di clamorosa impostura. ipocrisie, miserie, rancori e infelicita`: pensava di esserseli definitivamente lasciati alle spalle, ma dovra` prendere atto che si tratta di veleni che infestano tutte le famiglie. impossibile salvarsi.

per commemorare l`armistizio in un paese sconosciuto del terzo mondo appena uscito dalla guerra, viene commissionata una nuova strada che connette le due meta` dello stato fratturato. sono incaricati del lavoro due uomini che vengono da un paese del primo mondo, due contractor mercenari. per ragioni di sicurezza, prima di iniziare, si sono dati degli pseudonimi numerici. numero quattro, quello incaricato di guidare l`avveniristica macchina asfaltatrice rs-90, si attiene a una disciplina monastica: devono fare una strada perfettamente dritta, lunga 260 chilometri, e i tempi sono stretti, il lavoro deve essere completato prima della parata celebrativa. numero nove, che in sella al suo quad si assicura che non ci siano ostacoli davanti e dietro, e` invece in vena di avventure e curioso di cio` che lo circonda. conosce la lingua locale, mangia le cose del posto invece di limitarsi ai frullati di proteine della razione, fa amicizia come puo` sulla strada e, in generale, fa di tutto per non attenersi al rigoroso protocollo previsto. quattro capisce immediatamente che nove e` un "agente del caos", che rischia di compromettere il lavoro e che, peggio, rende piu` incerto il ritorno a casa. la grande protagonista de "la parata" e` l`attesa. quattro e` a modo suo simile al nostro giovanni drogo del deserto dei tartari di buzzati: la sua fortezza e` la macchina asfaltatrice in cui passa le sue giornate e i suoi tartari sono il collega nove e la popolazione locale. ma il romanzo e` anche la storia di scontro vizioso fra i due protagonisti, fra oriente e occidente, e fra le due anime contrastanti di quattro, quella scientifica e quella umana ed empatica. stranieri in una terra straniera devastata dalla guerra, quattro e nove sono protagonisti di un`allegoria che vuole mostrare l`assurdita` della loro posizione e le conseguenze della loro presenza.

un mattino, gregor samsa, commesso viaggiatore, si sveglia da sogni inquieti e si ritrova trasformato in un immane insetto; anni dopo, anders, personal trainer in un`anonima palestra di una citta` indefinita, si sveglia e scopre di essere diventato di un innegabile marrone scuro. l`incredulita` presto cede il passo alla furia omicida: anders si sente vittima di un crimine,

un cadavere che scompare, poi riappare. un duplice omicidio accompagnato da una macabra messinscena. se poi una delle vittime e` un prete, il caso diventa ancora piu spinoso per vanina guarrasi. comincia tutto in una notte di neve, sull`etna. il custode di un vecchio albergo in ristrutturazione chiama la mobile di catania: nel salone c`e` una donna morta. quando pero` i poliziotti arrivano sul posto, del corpo non vi e` piu traccia. ventiquattr`ore dopo viene ritrovato nel cimitero di santo stefano, proprio il paese dove abita la guarrasi. al suo fianco e` disteso un uomo, un sacerdote, anzi un monsignore, assai conosciuto e stimato; entrambi sono stati uccisi. intorno a loro qualcuno ha disposto fiori, lumini, addobbi. il mistero si dimostra parecchio complesso, oltre che delicato, perche` i conti, in questa storia, non vogliono mai tornare, un po` come nella vita di vanina. l`aiuto del commissario in pensione biagio patane` puo` risultare al solito determinante. quell`uomo possiede un intuito davvero speciale, ma ha il vizio di non riguardarsi. una cattiva abitudine che, alla sua eta`, rischia di essere pericolosa.

quando l`uragano katrina si abbatte` su new orleans, abdulrahman zeitoun, un americano di origini siriane, benestante e padre di quattro figli, decise di sfidare la tempesta e di restare in citta`, per proteggere la propria casa e l`attivita` lavorativa di ristrutturazioni immobiliari. nei giorni successivi si mise a girare per le strade allagate su una canoa di seconda mano, portando aiuti e viveri alle persone e agli animali bloccati nelle case dall`inondazione. ma il 6 settembre 2005 zeitoun spari` all`improvviso. la moglie, sfollata con i figli nel texas, disperata cerco` di avere sue notizie, nel timore che gli fosse successo qualcosa di molto brutto. cosa successe ad abdulrahman zeitoun? in questa opera di non-fiction, per la quale ha condotto ricerche e lavorato per tre anni, dave eggers, sulle tracce delle radici siriane del protagonista, racconta il suo matrimonio con kathy - un`americana convertitasi all`islam, la nascita dei figli, e soprattutto dipinge magistralmente l`atmosfera surreale (a new orleans e negli stati uniti) che ha reso possibile quanto e` accaduto a zeitoun.

il po, anzi po senza articolo, e` il grande fiume, il fiume per eccellenza. sembra facile collocarlo, leggerlo sulle carte, menzionarne la storia. invece no. forse ne sappiamo pochissimo, e conoscerlo significa lasciarlo apparire la` dove muore un mondo perche` un altro nasca. paolo rumiz ci racconta che quando gli argonauti, lui e il suo equipaggio, hanno cominciato a solcarne le acque e` andata proprio cosi`: po visto dal po e` un dio serpente, una voce sempre piu` femminile irruente e umile, arrendevole e solenne, silente fra le sue rive deserte. paolo rumiz sa fare del po un vero protagonista, per la prima volta tutto narrato a fior d`acqua, in un abbandono dei sensi inedito, coinvolgente, che reinterpreta i colori delle terre e dei fondali, i cibi, i vini, i dialetti, gli occhi che lo interrogano, lo sfiorano, lo scrutano. e poi ci sono gli incontri con il "popolo" del fiume, ma anche con personalita` legate dall`amore per il fiume come la cacciatrice di luoghi valentina scaglia, il raffinato corsaro paolo lodigiani, il traghettatore dantesco angelo bosio, il collezionista di immagini alessandro scillitani, l`amico dei venti fabio fiori, l`esploratore pierluigi bellavite, lo scrittore valerio varesi e l`amico francesco guccini. cominciata come reportage e documentario, l`avventura sul po e` diventata un romanzo, un viaggio interiore, un`avventura scavata nell`immaginazione, carezzata da fantasmi, a due passi dall`anima.

9 marzo 2009, maxwell sim, neo-agente di commercio, viene trovato nudo e in coma etilico nella sua auto in scozia, durante una bufera di neve. nel bagagliaio un cartone pieno di spazzolini ecologici. cos`e` accaduto? com`e` arrivato fin li`? torniamo indietro di qualche mese: maxwell ha quarantotto anni e sta attraversando un periodo difficile, sembra aver toccato il fondo. appena divorziato, in cattivi rapporti con il padre, incapace di comunicare con la sua unica figlia, capisce che nonostante i suoi settantaquattro amici su facebook non ha nessuno al mondo con cui condividere i suoi problemi. non avendo piu` niente da perdere, decide di accettare una curiosa opportunita` di lavoro: un viaggio da londra alle isole shetland per pubblicizzare un`innovativa marca di spazzolini ecocompatibili. si mette in macchina con mente aperta, le migliori intenzioni e la voce amica del navigatore come compagnia. ben presto si accorge che il viaggio prende una direzione piu` seria, che lo porta nei luoghi piu` remoti delle isole britanniche, ma soprattutto nei piu` profondi e bui recessi del suo passato. jonathan coe reinventa il romanzo picaresco per i nostri tempi.

barcellona, fine anni `50. daniel sempere e` cresciuto, tormentato dal mistero che avvolge la morte di sua madre e che lo ha gettato in un abisso dal quale la moglie bea e il fedele amico fermin stanno cercando di salvarlo. proprio quando daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell`enigma, un complotto ancora piu` oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del regime. e in quel momento che fa la sua comparsa alicia gris, un`anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sara` altissimo.