
Raro album solistico per l'ex chitarrista di Frank Zappa e dei Missing Persons

Terzo album per il cantautore, completamente sconosciuto in Europa. Ma, tramite il film Paper Man, questo piccolo album rischia di dargli la fama. Infatti Paper Man Songs è, come dice il titolo, la colonna sonora del film e ci rivela un cantautore intenso, intimista, profondo e personale. Pochi strumenti, una bella voce ed una manciata di canzoni in cui credere. Moderno, McAdam ha un scrittura che sta tra i Wilco e Nick Drake.

Interessante Jam band al suo esordio, per di più dal vivo. Originari del Colorado, uno stato che ha dato molto alle Jam band, questi ragazzi mischiano sonorità diverse passando dai Phish ai Dire Straits, lasciando andare gli strumenti, inventando e jammando. Tra i brani migliori: una lunga versione di Six Blade Knife di Mark Knopfler, Black Rain ( Ben Harper ), l'autografa Hold Things While Yer Runnin' ed Ohio ( Neil Young ).

Cantautore della scena newyorkese, con già diversi dischi al suo attivo. Hest, che ha una buona vena lirica, questa volta amplia la strumentazione al suo servizio e porta a termine un album che sta a metà tra canzone d'autore e moderno songwriting. Molto interessante.

2 CD. Intenso ed ispirato, Fitzsimmons fa parte di quella serie di nuove voci e nuovi autori che fanno capo a Bon Iver, Iron & Wine, Bonnie Prince Billy. Musica intima, basata su accordi di chitarra, sui quali si muove la voce toccante di Simmons, pardo del nuovo millennio: Fitzsimmons si circonda di musicisti di vaglia, come la brava Leigh Nash, cantante di Six Pence None The Richer. Versione limitata che contiene un secondo CD, con versioni diverse dei brani che appaiono sul primo, ma anche canzoni inedite.

J Mascis ( Dinosaur Jr ) cambia pelle e, con l'aiuto di un nutrito gruppo amici ( Kurt Vile, Sophie Trudeau (A Silver Mount Zion), Kurt Fedora, Kevin Drew (Broken Social Scene), Ben Bridwell (Band of Horses), Pall Jenkins (Black Heart Procession), Matt Valentine (The Golden Road), Suzanne Thorpe (Wounded Knees)) costruisce un album più acustico. Atmosfere english, ballate classiche americane: Mascis ci sorprende con un disco puro, in antitesi con quanto fatto in passato.

Israeliana di nascita, residente a New York, Keren Ann è una cantante molto moderna che rispecchia l'attuale status della musica internazionale. Sofisticata, in bilico tra rock, folk e soul, con un tocco jazz che non guasta ( ed una etichetta di nome dietro le spalle, la Blue Note ) Keren Ann consegna un disco molto creativo che parte dalle sonorità anni ottanta, per arrivare ai giorni nostri.

Solo album per la voce solista di Dr. Hook and the Medicine Show. 2010.

Il primo album della particolare jam band dell'Illinois.

Toh, chi si rivede. Il rocker della Florida torna con la sua classica miscela di rock e southern rock. Ma questa voilta il suo approccio al Blues è più diretto e le jam in chiave southern sono decisamente godìbili. Hardage non solo non ha perso la mano, ma ci dà dentro alla grande.

B Sides, rarità varie etc. 15 canzoni.

La strana collaborazione tra G. Love ed i fratelli Avett che non solo suonano e cantano, ma anche producono il disco è iniziata dal vivo e proseguita in studio. Seth e Scott Avett sono parte integrante del nuovo lavoro di G. Love. Una rilettura personalizzata di tradizionali riarrangiati e classiche covers.

Nuova versione del disco edito una settimana fa. Oltre agli undici pezzi del disco originale, questa versione de luxe contiene altre due canzoni, una estesa jam in studio, quattro video clip. Inoltre la copertina si apre a poster. Edizione ovviamente limitata.

A discapito del cognome idiota, Eddie Spaghetti, leader dei Supersucker, è un musicista coi fiocchi. Al suo terzo lavoro come solista, primo per la Bloodshot, Eddie sterza verso il country, rilegge Willie Nelson e Dave Dudley e fa di tutto per ricordare la musica delle radici, versione Uncle Tupelo. Elettrici, ovviamente.

Arrivano dal Sud, le Those Darlins. Una band formata da tre ragazze pimpanti che mischiano rock, garage e Phil Spector in un cocktail rock affascinante. L'esordio di due anni fa ci era sfuggito, ma questo disco no ed ha tutte le carte in regola per farci conoscere una nuova realtà che proviene da quell'incredibile bacino di creatività che è il Sud degli Usa. Da tenere d'occhio, fanno parte del movimento neo folk, quello degli Avett Bros, Old Crow etc.

Seguendo l'esordio del 2009, intitolato Timber Timbre, il secondo disco di questo intrigante ensemble, formato dal cantante Taylor Kirk con Mika Posen e Simon Trottler, mischia abilmente sonorità varie che vanno dal folk al rock. Un nuovo tracciato per la canzone d'autore, in cui Kirk si muove abilmente, traendo ispirazione sia dalla tradizione yankee che dai suoni di Phil Spector e Jack Nitzsche.

Molto popolare all'estero, KD ha perso quasi tutto il pubblico da noi. Forse se lo riprenderà in parte con questo album, dove torna a fare rock e si fa aiutare da una solida band, Siss Boom Bang. KD torna ai suoi esordi, al periodo coi Reclines e, con Joe Pisapia ed il resto del gruppo alle spalle, ci regala una prova decisamente convincente.

C'mon è il titolo più breve per un disco dei Low, ma è anche il loro disco più succinto e diretto. Registrato in una ex chiesa cattalica, i Sacred Heart Studios, ha permesso alla band di trarre vantaggio dalle alte volte dell'edificio, per trovare un suono con maggiore rivebero. C'mon è una sorta di preghiera per l'umanità, la decenza ed il comune senso del pudore, messa in opera in un periodo in cui tutti questi valori sembrano essere finiti in un cassetto. E noi italiani ne sappiamo qualche cosa. Si tratta del loro disco più accessibile.

Terzo album per la band originaria delle Ozark Mountain.

I fratelli Kirkwood sono di nuovo in azione. Nuovo album, 2011, per la band rock, hard e punk che ha influenzato legioni di rockers. Registrato in Texas.

Nuovo album, 2011, per la band di Detroit. Hard rock e blues, con un tocco di psichedelia, come ai vecchi tempi. Una reunion inattesa.

Non è un novellino, Ben Arnold. Ha già diversi dischi al suo attivo, tra i quali l'ottimo Almost Speeechless. Ora esordisce in Europa con il suo ultimo lavoro, un disco un cui canzone d'autore e musica rock vanno a braccetto, con gusto ed armonia. Simplify è il suo settimo lavoro e ci presenta una serie di canzoni che mischiano abilmente blue-eyed soul, piano rock, southern-style songwriting, r&b e tracce di blues.

Roger Clyne and The Peacemakers sono una delle più longeve band del suono Americana. Anzi Clyne aveva esordito coi Refreshments, altra band di nome in quel settore musicale. Il nuovo lavoro, speziato con sonorità del border, è un disco dedicato al sociale. Infatti Clyne, nato e residente in Arizona, va contro la politica separatista della sua regione e vuole unire la gente sotto un'unica bandiera. Niente divisioni, nessuna separazione: unità, amore e musica. Gli intenti sono nobili.

Reunion 2010 dal vivo della mitica band hippy dei primi settanta. Tra psichedelia ed atmosfere orientaleggianti.

Shiva Jones, assieme al produtttore di origine indiana Rudra Beauvert, si è rimesso in studio ed ha registrato di nuovo i classici della sua band negli anni settanta, The Quintessence. Only love Can Save Us ci permette di riascoltare, in versioie nuove di zecca, classici come Only Love e Jesus Buddha Moses Gauranga

Nuovo album per la cantautrice, folk rocker, canadese, prodotto da Davis Travers- Smith.

Si tratta del quarto album di Holly e dei Brokehoffs, ma la cantante ha già partecipato ad almeno trenta dischi. Veterana della scena indie, la Golightly ha via via mutato il suo suono portandolo verso sonorità alternative country. Mischiando canzoni proprie e brani oscuri della tradizione rurale Usa ( da Bill Anderson all'iconica Mr Undertaker, un r&b del 1955 ), Holly propone una musica affascinante che è in continua evoluzione.

Sono passati almeno dieci anni da Trouble in Shangri La. Stevie Nicks, con la produzione di Glen Ballard e Dave Stewart, torna alla ribalta con un disco elegante, ma già sentito. La cantante dei Fleetwood Mac si prepara ad un tour Usa con Rod Stewart. La musica è quella.

Interessante quartetto che arriva dal Sud degli Usa. Ma, al contrario di molte formazioni che arrivano da quei luoghi, gli Apache Relay non sono folk, country, grass, ma bensì una rock band, con radici abbastanza originali. Infatti, se dobbiamo trovare una band di riferimento, ci vengono a mente gli Arcade Fire. Il suono è rock, sono personali e, tanto per dimostrarlo, eseguono una versione di State Trooper di Springsteen in modo assolutamente originale.

Dopo lo splendido disco registrato assieme a Roky Erickson, la formazione texana era attesa al grande salto. E il fatto si è avverato. La band di Will Sheff abbandona il suono roots oriented dei primi dischi per una rielaborazione più personale e coraggiosa del proprio suono.Un disco cresciuto e formatosi senza una precisa idea di base che invece è sfociato in un album innovativo e decisamente creativo, fuori dagli schemi conosciuti, ma decisamente bello e coinvolgente. Tra rock, folk e psichedelia. Roky ha fatto del bene anche a loro.Copertina in rilievo, edizione in digpack

Sono passati una valanga di anni dal loro ultimo disco, quasi 25: ma Ric Ocasek & band non hanno cambiato di una virgola il loro sound. Rock chitarristico, venato di pop, colorato di glam, diretto ma anche minimalista. Sicuramente ritroveranno il loro pubblico.

Tributo ai musicisti sconosciuti, agli eroi silenziosi del rock and roll. Ai session men, ai chitarristi ritmici, ai musicisti che hanno visto la luce poche volte oppure mai. Chip Taylor, il chitarrista di Van Morrison John Platania e la bella Kendel Carson uniti in questo disco poco usuale che celebra gli eroi sconosciuti, i Joe del rock and roll. Taylor ha scritto una bella serie di ballate proprio per questo disco, canzoni lente ed introspettive, ed i tre, supportati da una serie di turnisti di valore, ci ricordano chi erano Hank Garland, Sneaky Pete Kleinow, Hollis Dixon ed altri unsung heroes. Un disco originale.

Dopo l'intrigante esperienza con la South Memphis String Band, il leader degli Squirrel Nut Zippers, si rituffa nel Southern sound. Disco elettrico, con venature southern rock e quel gusto tutto particolare che Mathus sa dare ai suoi lavori. Registrato assieme alla sua attuale band, Tri-State Coalition, il disco, come racconta lo stesso autore, è a true Southern amalgam of blues, white country, soul and rock-n-roll. Tra i musicisti coinvolti troviamo: Forest Parker, Billy Earhart, Luther Dickinson, Cody Dickinson, Paul Taylor, Paul Morelli, Steve Selvidge, Lightnin' Malcolm e Brian Ledford.

Nuovo album per i due Galaxie 500, dopo quattro anni di silenzio. C'è ancora entusiasmo nella loro fusione di folk e rock, nel modo di cantare e di approcciarsi alla musica.

Full immersion nei suoni del profondo Sud. Capps, sciolta la sua precedente band, torna a vivere in Alabama e va a fondo nella musica del Sud. Infatti con una nuova band formata da musicisti locali ( Lost Cause Minstrels ) Grayson va alla ricerca di brani oscuri ( da Taj Mahal a canzoni tratte dall'antologia di Harry Smith ) per riscoprire le sue radici e dare una nuova luce ad una musica rimasta lontana dai riflettori troppo a lungo. Intrigante.

I Tea Leaf Green sono una jam band californiana che ha sulle spalle già parecchi dischi. Questo nuovo lavoro (l'ottavo in studio, ma ci sono almeno sei album dal vivo ed un triplo box) muta leggermente direzione. Il suono è meno dilatato ed improvvisato e, come per il precedente Lookin' West, anche qui Scott Rager e company fanno del rock con una forma canzone ben più definita. Armonie vocali, chitarre in evidenza e melodie. L'evoluzione di una jam band.

Terzo album, il più ambizioso del cantautore, con i Pariah Dogs ( la band di Ray LaMontagne ) come gruppo di accompagnamento ed una serie di canzoni intense da servire al proprio pubblico.

Quartetto canadese che aveva esordito lo scorso anno con un EP: ora si misura sulla lunga distanza con un disco di sottile bellezza che trasfonde le meraviglie naturali della propria terra in una musica piena di poesia ma anche magnetica. Tra folk e rock.

Supergruppo formato da Edie Brickell, Steve Gadd, Pino Palladino e Andy Fairweather Low.

2011

Originario di Boston, Baker è un cantautore intimista. Ama Leonard Cohen ma non disdegna ballate acri e fumose sullo stile del primo Tom Waits.

Il quinto album della band di San Francisco viene consigliato dal suo leader e principale autore Andy Cabic come la perfetta colonna sonora per un idilliaco pomeriggio.Album dai sapori tenui, continua la strada della band, magari senza particolari innovazioni, ma sempre con una decisa attenzione alla qualità dei suoni e delle melodie.

Cantautore e rocker, da tempo Fracasso si è spostato ad Austin, Texas. Qui ha inciso il suo disco più rock, pur rispettando i dettami delle sue origini di folksinger. 2011.

Psychedelic Jam Band che arriva dal Tennessee. Un cocktail di rock, improvvisazione, southern rock, funk e psychedelia come se gli Allman Brothers ed i Pink Floyd unissero le proprie forze ai moe ed alla Derek Trucks Band.

Jam band, con influenze funk e blues, che arriva da New Orleans. Poliritmici e creativi, hanno molto in comune con certe improvvisazioni dei Phish, la corposità dei Widespread Panic ed il solido rock di matrice sudista dei Black Crowes.

Un eroe degli anni settanta, James Lee Stanley, ed un cantautore della scuola di Boston, Cliff Eberhardt, che hanno unito le forze e lo spirito per fare un disco come quelli di una trentina di anni fa. Con la parteciapzione di Paul Barrere, John Batdorf, Rick Ruskin, Timothy B Schmit, Peter Tork, John Densmore e Robbie Krieger. Come si può vedere, un parterre de roi, molto anni settanta.

Rocker consumato, Israel continua produrre dischi in proprio. Indipendente a tutti gli effetti, è sulla scena da più di venti anni. Pop rock classico, con influenze da Dylan e Petty.

Cantautore dell'Illinois, con almeno tre dischi alle spalle. Melodico e intenso, Walker si rifà a Ray LaMontagne, ed in questo album presneta almeno tre canzoni di indubbio spessore: Mason, scritta per la moglie Crystal Bowersox, Time To See e Gravity.

2 CD. Non so quanti se li ricordano, ma i Gathering Field, originari Pittsburgh, sono stati una importante band rock nella seconda parte degli anni novanta. Si sono separati nel 2001, ma non si sono sciolti. Ritornano con un doppio dal vivo che mostra le loro sane radici rock. Un quartetto classico, dal suono chitarristico diretto ed essenziale, in grado di proporre ottima musica attraverso una manciata di canzoni, vecchie e nuove, che mostrano saldezza di principi e solide qualità di fondo. E poi, di band che fanno classico rock and roll ce ne sono sempre meno.

Dopo il successo del primo volume, edito lo scorso anno, con cui la band di Rhett Miller si è riconquistata un posto nel mercato, come le spettava. Ecco il secondo volume. Non si tratta di un disco a tema nè, in realtà, del seguito del primo volume.Solo che, come il precedente, è inciso dal vivo in studio. La band texana mette in mostra un campionario solido di rock e radici, con influenze folk rock e psichedeliche e Miller dà una ulteriore prova di essere un ottimo autore. File under: real guitar rock.

Tributo all'arte ed alla musica di Buddy Holly, con spettacolari riletture dei classici del texano da parte di Paul McCartney, Nick Lowe, Patti Smith, Lou Reed, My Morning Jacket, She and Him, The Black Keys, Cee Lo Green, Graham Nash, John Doe, Kid Rock, Karen Elson, Justin Townes Earle, Detroit Cobras e molti altri. A true collectors item.

Registrato dal vivo, un disco piacevole che ha una serie di canzoni ben suonate dalla band, con qualche chicca come And It Stoned Me di Van Morrison e One More Cup of Coffee di Dylan.

Terzo lavoro per Matthew, un disco introspettivo con ballate nostalgiche dai risovolti tristi ed interiori. Un disoc di canzoni con la musica che entra lentamente sottopelle.

Sesto album, per la popolare band Usa. Prodotto da Brendan O'Brien e preceduto dal singolo Adolescents.

2 CD. Ristampa dell'unico album di una band folk, con influenze blues e psichedeliche, proveniente dal Vermont. Disco rarissimo.

Cantautore, ma anche rocker, Casey arriva da Minneapolis. Qui fa il verso a Springsteen, con un disco di solide rock ballads

Seguendo la lezione di Uncle Tupelo e Son Volt, i Crooked Country from Austin Texas, hanno pubblicato alcuni dischi alla fine dello scorso millennio. Questo è il migliore.

Vi ricordate di Steven Deloupulos ? Dopo una lunga pausa il cantautore newyorkese, di origine greca, ritorna con la sua band originale ( assieme ai vecchi partners John Philippidis e Theodore Pagano) e ripropone quel sound originale che mischiava rock, ballate, folk songs, musica mediterranea ed arie greche. I Burlap to Cashmere hanno fatto da apripista per gruppi come Avett Brothers e Mumford and Sons.
E' ora di fare la loro conoscenza.

Co fondatore di Godspeed You Black Emperor, Menuck è al suo primo lavoro da solista.

Dopo 25 anni di onorata carriera Kurt Neumann e Sam Llanas, cioè i BoDeans, sono ancora in giro, suonando e pubblicando dischi con regolarita. Il loro rock piacevole e abbastanza soft non ha subito la crisi che ha invece coinvolto altre bands. Non sono dei geni, ma mantengono sempre una qualità di base costante. Ed Indigo Dreams, che narra la crisi dell'uomo medio ed i suoi sogni nascosti, non sfugge alla regola.

Steve Ross è un chitarrista con le radici giuste. Arriva dal Maryland ed ha fatto una vita ad ascoltare Tom Petty, Allman Brothers e Black Crowes. La musica dei White River Junction è da birra fredda e barbecue: southern rock mischiato a robuste dosi di country e radici. Bella chitarra, ritmo e voce sicura. Ross ha le idee chiare e la sua band farà sicuramente strada.

Il disco precedente, From The Ground Up, risale al 2005. Il gruppo tutto al femminile è depositario di un sound folk rock originale. Con la nuova voce solista di Nini Camps la band si apre a nuovi orizzonti, sempre in bilico tra antico e moderno, e sceglie un approccio più diretto al rock che conta, aprendo concerti per Lucinda Williams, Allman Brothers, Dave Matthews, Rolling Stones, Bangles etc

Prodotto da Craig Silvey ( Arcade Fire ), questo nuovo lavoro della cantante si muove tra musica alternativa e roots rock. Con quattro dischi alle spalle, Amy comincia ad avere adepti e si è forgiata uno stile che non lascia nulla al caso.

Il nuovo album del bizzarro duo Usa, 2011

Dopo l'ottimo EP Union Town, Morello si presenta con un disco intero, dedicato alla canzone di protesta. Con ospiti di nome, tra cui Ben Harper, l'ex Rage Again The Machine diventa un musicista barricadero con Woody Guthrie nel cuore. Canzoni di protesta, folk rock potenti, ed una intensità che ben pochi dischi hanno in questo periodo.

La band capitanata da Amy Helm, figlia di Levon, torna alle radici più profonde, quelle che hanno dato origine al gruppo. Folk, blues, country, gospel, mountain music, appalachian songs. Un cocktail di tradizioni che rivive nel suono della band newyorkese, rinvigorito da sonorità attuali e da una manciata di idee innovative. Ristamopa Thirty Tigers Usa, di un album edito nel 2011.

Terzo album per la band di Simone Felice, ex Felice Brothers, e Robert Burke. Depositari di un sound country rock tinto di psichedelia, Duke and the King stanno cercando un equilibrio non facile. Il suono è un cocktail di antico e moderno, Love ed Elevators, ma anche english folk ed armonie californiane. Intrigante ed innovativo, anche se ancora in evoluzione.

Era da Meadow, 2006, che Richard Buckner non pubblicava un nuovo disco. La musica si è fatta più introspettiva, personale, intimista. Ora il termine di paragone potrebbe essere addirittura Elliott Smith, ma Buckner rimane comunque un talento, uno che ha fatto carriera solo ed unicamente usando le proprie forze e la propria inventiva. Cantautore raro e prezioso.

Nuovo lavoro solista per l'ex leader degli X, sempre in bilico tra rock e radici. Questa volta sono con lui Patty Griffin, Don Was, Smokey Hormel, Steve Berlin, Cindy Wasserman e Jill Sobule

Primo album del side project di Brain Fallon, già leader dei Gaslight Anthem. Meno rock rispetto alla band che lo ha reso celebre, questo disco vede Fallon interagire con l'amico Ian Perkins, in un progetto meno rock e più legato alla musica d'autore, con Tom Waits e gli Afghan Whigs come termine di paragone.

Stephen Malkmus torna in scena con i Jicks, dopo il trionfale tour reunion coi Pavements dello scorso anno. Con la produzione di Beck, Malkmus mette a punto quello lui considera " il disco che aveva sempre voluto fare ". Terzo lavoro coi Jicks, Minor Traffic trasuda di rock ballads, canzoni dirette e musica di prima mano e ci offre finalmente un disco rock limpido e ben strutturato da parte di uno dei protagonisti dell'underground Usa.

Dopo il grande successo del quadruplo dal vivo Rain or Shine e di All Sides, l'ultimo lavoro di studio, risalente al 2008 ed arrivato al disco di platino, La jam band torna con un album in cui confluiscono tutte le influenze ed i vari stili: rock, reggae influenced music, improvvisazione, forti implicazioni melodiche, sing a long. Una band estremamente popolare in Usa che ha saputo coniugare rock colto e musica popolare in modo estremamente equilibrato. Nuova versione, con 4 canzoni in più ed un bonus DVD.

Malgrado il titolo del disco richiami il west, questo album dei 3 Bar Ranch, band hard metal trash di Hank III, è tutto tranne che country.

Rocker, produttore, chitarrista, Butch Walker è una figura importante nel nuovo rock Usa. Questo disco, registrato assieme alla sua band ( The Black Widows ) vede coinvolto anche Patrick Keeler ( Raconteurs ). Classico rock chitarristico.

Quattro texani decidono una sera, mentre stanno sul fiume Guadalupe, di mettersi assieme e formare una band. Nasce così questo quartetto, dove i membri sono in grado di cantare tutti e di suonare qualunque strumento. Una band anomala, ma il suono rimane texano sino al midollo.

Dopo il successo underground di 3 Rounds and a Sound, la band di Portland approda alla Ato di Dave Matthews. Un disco che sta tra rock e radici, ma con una prospettiva diversa dal classico suono Americana.Hanno un approccio più vicino al suono dei Decemberists, stile The King is Dead.

Con questo nuovo lavoro, elettrico, Lindsay torna indietro. Ritorno a certe sonorità pop rock che lo hanno reso celebre nei settanta, quando era il leader dei Fleetwood Mac, era Rumours. Basta ascoltare canzoni come She Smiles Sweetly, End of the Time e One Take.

Quieto cantautore del Minnesota, Mason è nato a Minneapolis. Figura cresciuta prima a livello locale, poi nazionale.Minnesota è il suo nono disco da solista, una sorta di rendiconto della carriera, un disco in cui spiega le sue origini, le sue radici, le sue memorie. Un disco piccolo e prezioso, per raccontare agli altri, al suo pubblico,le esperienze di una vita.

Tre grandi ballate ( Stoplight Roses, House for Sale, I Read A Lot ), tre covers originali ( Elvis Costello, Tom T Hall e Jeff West ) in un disco che Village Voice ha definito " il migliore della lunga carriera del rocker inglese ". Piacevole e fluido, l'album è il prodotto di un artista nel pieno della sue capacità creative. Lowe sa come ammaliare, ma questa volta ha fatto qualche cosa di più.

Jam band di Chicago che, ormai al suo undicesimo lavoro, si è conquista un solido fan base negli Stati Uniti. I loro concerti in digitale vendono moltissimo e la loro musca è in continua evoluzione. Progressive improvisation, canzoni normali, melodie ricorrenti: gli Umphrey's McGee sono una macchina creativa che non si ferma mai. Ed ora debuttano sulla Ato di Dave Matthews.

Il leader degli Elefant esordisce come solista. Dolci ballate, con un suono folk/psichedelico ed un leggero tocco alla Tim Buckley