Ristampa rimasterizzata con 5 bonus tracks.
All tracks recorded between 1963 and 1965 in Chicago, IL, St. Louis, MO, or Crawford, MS
4, 10, 15 Previously unissued
Do The Hip-shake Baby! è il seguito di Dont' Let The Devil Ride, il recente lavoro dell'armonicista blues Bob Corritore, acclamato dalla critica d'oltre oceano. Si tratta del tredicesinmo album di Corritore, risultato di una serie di sessions con musicisti di indubbio spessore: Alabama Mike, Sugaray Rayford, Oscar Wilson, Henry Gray,Jimi Primetime Smith, The Fremonts, Andy T band con Anson Funderburgh, Junior Watson, Kid Ramos, Johnny Main, Bob Stroger, Fred Kaplan, Bob Welsh, LA Jones, Adrianna Marie, Nathan James. Come si può capire, Corritore non ha mezzi termini, coinvolge cantanti di spessore, chitarristi notevoli, pianisti brillanti, una sezione ritmica da brivido, per riuscire a creare il disco di blues.E Corritore unisce il tutto con la sua armonica. Il disco presenta una serie di blues classici, ma anche slow blues, early rock and roll. Musica di spessore, suonata alla grande ed interpretata in modo appassionato. Nulla è lasciato al caso.
Mary Bridget Davies si è fatta un nome eseguendo le canzoni di Janis Joplin, e partecipando anche allo spettacolo A Night With Janis Joplin. Dotata di una bella voce, la Davies è andata ancora più a fondo ed ha deciso di pubblicare un disco in cui interpreta le canzoni di Jerry Ragovoy, uno dei compositori preferiti dalla Joplin ( che aveva reso celebri Cry Baby, Piece of My Heart, Get It While You Can ). La Davies interpreta da par suo dei brani inediti di Ragovoy ( The Right of Way e Master Of Disguise ), ma si diverte anche a dare nuova vita a brani già noti quali Stay With Me, As Long As I Have You e Move Me No Mountain.
Di nuovo prodotti da Joan Osborne, The Holmes Bros tornano con un disco decissmente soddisfacente, dove interpretano, alla loro maniera, brani blues e gospel. Ci sono anche un paio di sorprese, come la cover di I'll Be Back dei Beatles ( in cui canta anche la Osborne )
Un disco di ballate tra folk e blues con Darrel Scott al dobro, Bill Morrissey alle armonie vocali, Paul Geremia all'armonica e altri ospiti.
La regina del Blues di Chicago torna alle sue radici con un disco di blues rauco e vibrante. Prodotto dalla stEssa Koko con Bruce Iglauer e con la partecipazione di Bob Margolin, Billy Branch, Brother John Kattke, Willie Hayes, Kenny Hampton. Criss Johnson, Mark Kazanoff, etc. Chicago blues at his best.
Recorded during 1975 at Minot Sound Studios, White Plains, N.Y.
TRACKS 1-11 The Winter Session
TRACKS 12-19 The Summer Session
Specialisti della tecnica slide da Robert Johnson a Jo Ann Kelly.
Secondo album per la serie Power Women of the Blues. Infatti Rory Block rilegge alla sua maniera canzoni scritte ed interpretate da famose artiste blues al femminile: Arizona Dranes, Elvie Thomas, Merline Johnson, Madlyn Davis, Helen Humes, Rosetta Howard, Lottie Kimbrough, Gertrude 'Ma' Rainey e Memphis Minnie.
Inglese, chitarrista, bluesman. Petit ha già qualche disco alle spalle, ma è con questo nuovo lavoro che sta facendo parlare di sè. In primo luogo per il disco: sporco blues, diretto ed elettrico, che mostra forza e inventiva. Quindi per gli ospiti: Mick Taylor (Rolling Stones), Patrick Carney (Black Keys), Hubert Sumlin (Muddy Waters), Dr John, Chris Barber, Peter Brown.
Tracks 1, 3, 4, 6, 8, 10, 12, 14, 16, 17, 19, 20, 27, 28, 29 previously re-released on Arhoolie LP R 2005
Original acetates recorded in New York City -- circa 1944.
Le musiche della serie televisiva trasmessa da PBS.
Veterani della scena musicale Ark-La-Tex (una regione degli Stati Uniti posta all'intersezione degli stati americani dell'Arkansas, Louisiana, Texas e Oklahoma) Howell & Weinheimer sono depositari di un blues legato alle radici, che mischia rural blues, traditional jazz e deep folk. Una musica molto personale, che dà al disco un suono unico e decisamente diverso. Assieme ad Howell e Weinheimer (già leader di Steve Howell and The Mighty Men) suonano anche Dan Sumner e David Dodson. Tra i brani eseguiti abbiamo composizioni di Fats Waller, Blind Lemon Jefferson, Harold Arlen e Johnny Mercer. Un disco assolutamente interessante.
Billy Thompson arriva da New Orleans. In questo suo lavoro, in cui è accompagnato da musicisti di indubbio spessore come Mike Finnigan (Jimi Hendrix/Joe Cocker), James "Hutch" Hutchinson (Bonnie Raitt/Neville Brothers), Bill Payne (Little Feat), Kenny Gradney (Little Feat) e Ron Holloway (Warren Haynes/Allman Brothers/Tedeschi-Trucks), dà un assaggio delle sue notevoli possibilità. Blues e soul, un cocktail affascinante di suoni classici che, nella Crescent City, stanno di casa. Reperibilità difficoltosa.
Nuova formazione di boogie blues. Originari di Savannah, Goergia, Waiwiright ed il suo combo sono la nuova sensazione blues che arriva da Sud. Victor, che ha vinto per ben due anni di fila il Pinetop Perkins piano player of the year, è un pianista boogie blues e la band che sta dietro di lui suona un blues elettrico e ritmato ad alto potenziale sonoro. Anche se poco conosciuti fuori dagli States, Victor e la sua band sono già al quinto album.
Andy J Forest ha esordito 40 anni fa con l’album Andy J Forest & Snapshots, disco edito dalla Appaloosa nel 1982, sotto la guida di Franco Ratti. Adesso Andy J ha pubblicato più di venti album e con I Don't Wanna Work: Modern Vintage Blues, ritorna con l'etichetta milanese. Le canzoni di questo nuovo lavoro mischiano le origini di Andy J. New Orleans, con l'amicizia che lo lega ai musicisti italiani. Alcune canzoni sono state incise a New Orleans, altre in Italia, quando era in tour nel dicembre 2021. Il suono è per lo più old style, ma con un tocco Modern Vintage Blues. Tra i musicisti coinvolti abbiamo Roberto Luti e Heggy Vezzano alle chitarre, quindi John Gros e Tom Worrel alle tastiere, per dare un sapore più southern, più vicino al sound della Crescent City alle canzoni. Canzoni tutte scritte da Forest, con la sola eccezione di un brano scritto da Muddy Waters.
Recorded live at Wally's Pub, Guelph, Ontario. Mastered at Cedartree Studios.
? 1998, 2001 Mel Brown
© 2001 Electro-Fi Records & Artist Management
Made in Canada
Live tracks:
tracks 3, 9, 10, 11, 14, 16: Art Bar, Baton Rouge
tracks 5, 13: Tipatinas, New Orleans
track 7: live on radio, St Louis, Missouri
track 15: Blind Pig, Champain, Illinois
Ex enfant prodige della chitarra, ex speranza del blues, Jonny Lang è ormai uno dei tanti. Peccato, il talento c'è, manca forse la voglia o, più probabilmente, la grinta.
La Jeff Jensen Band, originaria di Portland, Oregon, è da tempo in pianta stabile a Memphis, Tennessee. Ha acquisito elementi southern e soul nel suo aspro suono blues e la voce di Jensen è maturata in modo notevole. Ora il gruppo gira con l'aiuto dell'armonica di Brandon Santini e del piano di Victor Wainwright.Ed il sound ne ha indubbiamente guadagnato.Tra i migliori act di blues elettrico in questo momento in Usa. Disco appena ristampato, dopo lunghe ric hieste del pubblico Usa.
Dopo un silenzio abbastanza lungo, Kenny Neal torna in sala di incisione. Il suo nuovo lavoro, edito dalla nobile Blind Pig, lo vede assieme a gente del calibro di Lucky Peterson, Bryan Morris, Leroy Harper, Danny Frederick ed altri.
Il classico bayou blues con sapori del sud.
Phelps arriva dalla Pennsylvania. La stampa Usa lo considera una via di mezzo tra il suono robusto di Billy Gibbons e le svisate ad arte di Manolenta Clapton. Solido nelle sue radici, Phelps fa del sano blues, con sax ed armonica in evidenza, oltre alla sua chitarra.
Recorded at "Double D" Music, Fresno, CA on August 16, 1999.
Published by Lizbar Music BMI except track 7 published by Blues Man Music BMI and 10 published by EMI Unart Catalog BMI.
© ? 2000 Fedora Records
Recording date, location, catalog number:
1. June 16, 1973, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
2. June 16, 1973, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
3. November 17, 1972, Los Angeles, California, Advent 2804 (LP)
4. June 5, 1971, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
5. November 17, 1972, Los Angeles, California, Advent unissued
6. May 31, 1971, San Diego, California, Advent unissued
7. May 14, 1972, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
8. December 19, 1971, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
9. January 5, 1974, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
10. June 16, 1973, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
11. June 16, 1973, San Diego, California, Advent unissued
12. June 5, 1971, San Diego, California, Advent unissued
13. December 19, 1971, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
14. January 7, 1973, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
15. January 5, 1974, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
16. June 16, 1973, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
17. January 7, 1973, San Diego, California, Advent unissued
18. June 16, 1973, San Diego, California, Advent 2804 (LP)
19. June 16, 1973, San Diego, California, Advent unissued
Il texano Lincoln Durham è un musicista atipico. Ama di più il blues del country e fa di Ray Wylie Hubbard una delle figure cardine della sua ricerca musicale. Tra folk e blues, ma il disco è elettrico, con un occhio anche al suono americana. Durham è un musicista molto interessante. Se Ray LaMontagne facesse del blues, potrebbe avere delle analogie con la musica di Durham.
3 CD. Il meglio di una band seminale, tra blues, folk, accenni gospel. Una band che ha inventato un suono e che è considerata, tutt'oggi, uno dei gruppi fondamentali del suono Americano. Registrazioni che vanno dal 1927 al 1934, fatte per la Victor e la Okeh, comprese registrazioni come Memphis Sheikhs e Carolina Peanut Boys. 72 canzoni, tra cui He's In The Jailhouse Now, Move That Thing, On The Road Again, Bottle It Up and Go. Un must !!!!
2 CD. 47 canzoni, tratte dagli archivi della Chess. Si tratta di materiale noto, ma anche di brani rari, come Sad Sad Day con Rory Gallagher. la single version di I Want To Be Loved, Hey Hey di Big Bill Broonzy, diverse canzoni di e con Willie Dixon ( tra cui You Shook Me, Hoochie Coochie Men, I Love The Life I Live etc ). Poi il doppio presenta una bella serie di classici di Mr Morganfield, che sono alla base del blues: Rollin' and Tumblin', Rolling Stone, I'm Ready, Got My Mojo Workin', Im Satisfied, Baby Please Don't Go, Good Mornin' Little Schoolgirl etc
Oscar Benton è un bluesman europeo che, negli anni ottanta, ha raggiunto la fama mondiale grazie al singolo Bensonhurst Blues, Poi ha avuto un incidente ed è addiruttura andato in coma, Sono passati alcuni anni e, miracolosmente, Benton è però riuscito a guarire ed è tornato a fare musica. Questo nuovo lavoro, inciso assieme al bluesman Johnny Laporte, ripropone il classico Bensonhurst Blues, in una nuova versione, ma anche altri brani, sempre blues oriented. Deciso, intenso, anche innovativo, Benton torna al meglio delle sue possibilità. Solido blues rock elettrico.
Recorded at the Center for Comparative Study of Folklore and Mythology, University of California at Los Angeles, December 3, 1966 and January 7, 1967 (tracks 2, 4, 5, 10 to 12, 14, 15).
Recorded unknown location, June 26, 1967 (tracks 1, 3, 6, 9, 13).
3CD. Blues Rock De Luxe
Dal profondo del Mississippi arriva Leo Welch, bluesman ottantenne, che solo ora si fa notare via Fat Possum. Deep blues, per chi ha amato Junior Kimbrough, T-Model Ford, Johnny Farmer, Cedell Davis, Elmo Williams and Hezekiah Early. Welch va a fondo nella radici, mischia blues e gospel, ed ha talento e mestiere da vendere. Peccato abbia 81 anni, ma valeva la pena attenderlo. Una vera scoperta.
House on Fire, pubblicato nel 2003, è uno dei dischi più riusciti e più noti del chitarrista blues americano. Per promuoverlo adeguatamente, proprio quell'anno, Principato aveva fatto un tour in Usa ed in Europa. Questo disco è stato registrato nel Novembre del 2003, nel corso di una session passata per radio.
Quella sera Tom era sul palco con John Perry (basso ), Joe Wells (batteria) e Tommy Lepson all'organo.Nel corso della serata il chitarrista ha eseguito canzoni prese sia da House On Fire che da Guitar Gumbo, aggiungendo poi una strepitosa rilettura di Saturday Night Fish Fry, un classico di Louis Jordan ed una propria interpretazione di Never Make Your Move Too Soon, tratta dal repertorio di B.B King
Wolf, 2015
Tyler Morris è un giovane chitarrista blues, che proviene dall'area urbana di Boston. Già al terzo disco, malgrado abbia solo 19 anni, Morris mostra forza e continuità. La stampa Usa dice un gran bene di lui e questo disco, in cui è supportato da gente come Joe Louis Walker e gli Uptown Horns, conferma il suo talento.
Recorded at Ultrasonic Recording Studios, New Orleans, Louisiana from January 4-6, 1999
Batterista alla corte di Michael Carvin, Eric Bibb, Liz McComb, Popa Chubby ed Elton John. Ora esordisce con un album tra blues e jazz, con un tocco di soul ed un pò di funky. Partecipano al disco Eric Bibb e Popa Chubby.
Blues, gospel, jazz, musica per sermoni. rare matrici tratte dai cataloghi Okeh, Bluebird, Ciolumbia e Vocalion. Reverend JM Gates, Kansas City Kitty, Bo Carter, Victoria Spivey, Bessie Smith, Tampa Red, Casey Bill, Sonny Boy Williamson etc. Copie numerate. Record Store Day 2012.
"Le registrazioni dal vivo ascoltate su questo CD sono della fine degli anni settanta e ottanta. Queste date del club si sono svolte a New York City, Washington D.C. e San Francisco. Sono fedeli al suono delle registrazioni originali, con la voce e il pianoforte di Charles accompagnati da chitarra, basso e batteria".
Talentuoso gruppo di Austin che ha spesso aperto i concerti in città di Lightning Hopkins, B.B. King, Amos Milburn, T-Bone Walker e molti altri.
Siamo a Chicago, nel 1958, quando Guy viene messo sotto contratto dalla Cobra. Queste sono le sue prime registrazioni. Chicago blues, ai suoi inizi.
Nuovo album del super gruppo di Kris Barras, Kanny Aronoff e Fabrizio Grossi. Ospiti in questo album: Eric Gales, Ana Popovic, Sonny Landreth, Josh Smith, Joe Louis Walker, Kirk Fletcher, Charlie Starr e King Solomon Hicks. Rock blues, in versione molto elettrica.

#1-13 recorded 6/30/1960 in Dallas, Texas.
#14-21 recorded in 1947 at KLIF in Dallas, Texas.
#22 & 23 recorded 10/23/1969 at Jankowski Studio, Stuttgart, W. Germany.
#1-12 originally issued as Arhoolie LP 1008.
#14-21 courtesy of Alan Govenar. CD booklet photo courtesy of Alan Govenar and Documentary Arts.
#22 & 23 originally issued on Arhoolie LP 1048.
Total playing time: 77 min.
Copyright © & ? 1960 & 1994 by Arhoolie Productions, Inc.
Con Andrew Jr. Boy Jones, Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, JB Wynne e Bob Kirkpatrick.
Rock, folk e blues, chitarre e chitarre. Tom Petty e Jack Johnson i termini di paragone, Eric Clapton la connessione con il blues.
Blues acustico, Rishell interpreta alcuni brani del blues prebellico. Bella operazione di riscoperta di brani sepolti dal tempo. Con la moglie Annie Raines.
Tom McGuinness, già membro originale dei Manfred Mann, di McGuinness Flint e della Blues Band, ha anche una carriera come solista, in cui ha inciso diversi dischi. Dischi di blues, di cui Tom è un maestro. Questro nuovo lavoro segue di un anno Playing For Time e contiene tre canzoni scritte a quattro mani con Graham Lyle ( Gallagher & Lyle).
Pianista blues, molto stimato nella Crescent City, Helfer questa volta fa un disco elettrico, accompagnato da gente di talento come Barrelhouse Chuck, John Brumbach, William Cochrane, Lou Marini ( Blues Brothers Band ) e Skinny Williams. Helfer è l'ultimo erede dello stile inimitabile di Jimmy Yancey.
All tracks recorded in the late 1950s for Johnny Vincent's Ace (MS.) label.
Tracks 1, 3, 5, 9, 13 - Previously unissued.
Tracks 6, 11, 12, 15, 16, 17 - Unissued at time of recording.
Track 8 - Previously unissued alternate take of Ace 561.
Tracks 19 - 24 - Previously unissued instrumental versions
Tracks 2, 18 - Ace 599
Tracks 4, 14 - Ace 561
Tracks 7, 10 - Teem 7007
Con Ry Cooder e Jim Keltner
"Questa è la prima uscita da solista di James Solberg, che è ben noto a molti fan del blues in tutto il mondo per la sua associazione di lunga data con Luther Allison. Altri lo conoscono per i suoi periodi come chitarrista principale per Nighthawks di Washington, D.C., Legendary Blues Band di Muddy Waters, Elvin Bishop e i preferiti dell'area di Milwuakee, Short Stuff.
Dopo l'ottimo Raw Blues Live, ecco una nuova perla, rimasta inedita sino ad oggi, del grande bluesman di Chicago. Registrato il 22 Giugno 1968, nel club Avant Garde, in Milwaukee, questo album offre 65 minuti di grande blues. Magic Sam si esibisce in trio, con Big Mojo Elem e Bob Richey.
Nel giro di un paio di anni, e con soli due dischi alle spalle, gli svedesi Blues Pills sono ormai una realtà. Elin Larsson ha una gran voce, oltre che una bella presenza, e la band, con più di centomila dischi venduti, è al posto giusto nel momento giusto. Hard blues, vitale e veemente, intenso e ruvido, con il chitarrista Dorian Sorriaux ( francese), in grande spolvero. Lady in Gold è più vario del disco d'esordio, ma anche più potente ed esaltante. Canzoni belle, equilibrate e potenti, in un disco che è in grado di superare il soprendente risultato del lavoro d'esorio.
Squadra che vince non si cambia. Poco più di un anno dall'ottimo Find A Way to Care, il padre dl british blues ( 83 anni ! ), torna con l'altrettanto pimpante Talk About That 63 dischi lle spalle, e non sentirli. Mayall è la colonna portante del blues più classico, e non solo in Europa. Miracolo di vitalità e passione, John è tornato in studio con musicisti di vaglia come Rocky Athas, Greg Azab e Jay Davenport mentre Joe Walsh ( Eagles ) appare come ospite in alcune canzoni.
Musicista atipico, Bohren ha sempre gravitato attorno a New Orleans. Il suo blues, elettro acustico, è intenso ed essenziale.

