Recorded in Copenhagen on October 23, 1966.
Bella antologia che raccoglie rare incisioni di Mahal, in prevalenza blues, con qualche contaminazione world come la splendida Caribbean Rhapsody, in due parti.
Chitarrista nella band di Muddy Waters, Margolin si è messo in proprio da tempo. Ha la sua band e gira in lungo ed in largo gli Stati Uniti, suionando il suo classico Chicago Blues. Lo aiutano in studio Chuck Cotton e Tad Walters.
Buona parte delle canzoni sono sue, eccetto quattro composte da colleghi o amici. Blues quindi, suonato come Dio comanda, classico e moderno al tempo stesso.
Blues e grande tecnica. I due musicisti canadesi vanno oltre il blues, misurano la loro bravura con una serie di brani che spazia a trecento sessanta gradi e covers di John Lee Hooker e Bobby Hebb. Di non facile reperibilità
The Georgia Songbird, così viene definita l'axewoman sudista. Chitarrista blues, con il rock nelle vene ed un tecnica debordante.Vitale e diretta, la Kight non sembra appartenere al gentil sesso. Lip Service, pubblicato nel 2011, viene ripoposto adesso, grazie anche al fatto che, all'epoca, aveva vinto vari priemi ed aveva portato la Kight in cima alle classifiche di gradimento del pubblico americano. Rock blues potente, con il fantasma di Koko Taylor dentro aI solchi del CD.
Un gruppo decisamente innovativo con tre vocalist, due chitarre, batteria, armonica e quattro fiati potenti. Gli HBO ricollegano il blues del passato con suoni attuali, vanno nel cuore della musica più antica d'America, dal delta alle colline del Mississippi, e rivedono quei suoni secondo idee più attuali.
Contemporary Chicago blues, with Rick Kreher & Steve Cushing
Laurence Jones è un chitarrista blues che, malgrado la giovane età (ha 25 anni) ha già un solido seguito, anche al di fuori della nativa Inghilterra. Questo album, il quinto della sua carriera, è stato registrato in Usa, a Miami, con la sua attuale band. Un disco piacevole e diretto, che mette in evidenza le qualità di Laurence, chitarrista essenziale, senza fronzoli. Classico blues elettrico, ben suonato, decisamente piacevole, anche ad un primo ascolto.
Il leggendario Geoff Muldaur ha chiamato a sè un mucchio amici per formare i Texas Sheiks, e tutti hanno risposto all'appello: Stephen Bruton, Johnny Nicholas, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Bruce Hughes e Jim Kweskin, jugband music man extraordinaire. Riflettendo sulla musica della Golden era dell'American songbook, le sessions di Austin dei Texas Sheiks, sono diventate un vero evento. Brani oscuri e string band songs, Texas swing songs e jump blues sono eseguiti da maestro. Un disco, a detta di T- Bone Burnett, di grandissimo valore.
Esordio solista del chitarrista e bassista di John Mayall Geoff Krivit.
Historic 1950 Regal Sessions accompanied by Curley Weaver.
Recording date, location, matrix, catalog number:
1. 1950, Atlanta, Georgia, 1266-, Regal unissued
2. 1950, Atlanta, Georgia, 1268-, Regal unissued
3. 1950, Atlanta, Georgia, 1269-, Regal unissued
4. 1950, Atlanta, Georgia, 1270-, Regal 3277
5. 1950, Atlanta, Georgia, 1271-, Regal unissued
6. 1950, Atlanta, Georgia, 1272-, Regal 3277
7. 1950, Atlanta, Georgia, 1273-, Regal unissued
8. 1950, Atlanta, Georgia, 1267-, Regal unissued
9. 1950, Atlanta, Georgia, 1274-, Regal unissued
10. 1950, Atlanta, Georgia, 1275-, Regal unissued
11. 1950, Atlanta, Georgia, 1277-, Regal unissued
12. 1950, Atlanta, Georgia, 1278-1, Regal unissued
13. 1950, Atlanta, Georgia, 1278-2, Regal unissued
14. 1950, Atlanta, Georgia, 1279-, Regal unissued
15. 1950, Atlanta, Georgia, 1280-1, Regal unissued
16. 1950, Atlanta, Georgia, 1280-2, Regal unissued
17. 1950, Atlanta, Georgia, 1281-, Regal unissued
18. 1950, Atlanta, Georgia, 1282-, Regal unissued
19. 1950, Atlanta, Georgia, 1285-, Regal 3272
20. 1950, Atlanta, Georgia, 1286-, Regal 3272
2CD.
La musica dei Juke Joints: sordido blues infettato dai fumi dell'alcol e dai pruriti del sesso.
Harrison Kennedy è un bluesman di vecchia data. E' sulla scena da molti anni, ha bazzicato alcuni grandi ed è cresciuto, letteralmente, a pane e blues. In questo nuovo lavoro, dove appare al suo fianco un grande come Colin Linden, Kennedy mostra una faccia elettrica, suonando come da tempo non faceva,
Nove registrazioni inedite di Big Jack Johnson (1940-2011), che derivano da due session, che il bluesman ha registrato a Memphis nel 1998 (assieme a George Wild Child Butler) e nel 2000 (cinque outtake dalle Memphis Barbecue Sessions con Kim Wilson all'armonica). Come il titolo suggerisce, si tratta di incisioni librere, delle free jam, dove Johnson usa una chitarra elettrica oltre all'acustica e al mandolino: il risultatao è un disco di blues molto classico, dove gli strumenti danzano attorno alla voce e le canzoni sono libere di improvvisare.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue sudista nelle vene. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste, molto pronunciate. Sopratutto in questo disco che è, almeno, il sesto della sua carriera. E, al tempo stesso, pur avendo un suono solido ed equilibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo album. Il Mississippi River Blues, un tocco di country, robuste dosi di southern sound, si riflettono alla perfezione in canzoni come 68 Coupe Deville, Ball and Chain, Young and Blind The Squeeze, Hot Blooded Love, The Band. E poi nel disco ci sono ospiti del valore di Victor Wainwright e Brandon Santini. Annotatevi il suo nome: Jeremiah Johnson.
Un cocktail poco usuale di psichedelia, gospel, soul e blues. Una band che era assieme quaranta anni fa e che ora si è riformata e riempie i locali di Austin. Sia per la poco usuale proposta discografica (la chitarra si avvicina a quella di Hendrix) che per l'originalità del suono.
Duo rock blues, chitarra e batteria, stile primi Black Keys. Vibrante.
Recorded by Chris Strachwitz using portable equipment between 1960 and 1974. #15, 16 & 17: 1960; #14: 1963 (studio session); all others: 1973 & 1974.
1-5 and 18-22 were originally issued on [r3452085] (Arhoolie LP 1073).
6-17 are previously unissued selections.
Tracks 15-22: "K.C. alone or joined only by the sympathetic harmonica of Mr. Riggins."
? & © 1974 & 1998 by ARHOOLIE PRODUCTIONS INC.
1999 Ace Records Ltd
www.dudleytaft.com
Brani dal vivo del miglior zydeco della Louisiana.
16 maggio 1970, Temple Stadium di Filadelfia, il primo concerto dei Cactus. Recuperato dagli archivi del gruppo, il concerto vede la prima formazione della band blues rock, in azione in una serata a in cui suonavano anche
la Jimi Hendrix Experience, i Grateful Dead e la Steve Miller Band,. I Cactus, sul palco con la seguente formazione: Rusty Day ( cantante, ex Amboy Dukes ), il chitarrista Jim McCarty (Mitch Ryder's Detroit Wheels, Buddy Miles Express) e due ex Vanilla Fudge (Tim Bogert (basso) e Carmine Appice (batteria).I Cactus eseguono diversri brani tratti dal loro primo album: Parchman Farm (Mose Allison), Feel So Good, No Need To Worry, Let Me Swim e Oleo. Ma anche Big Mama Boogie e Sweet Sixteen.
Un classico
2 CD. Le 41 registrazioni di Robert Johnson, le basi della musica moderna, rimasterizzate in modo inappuntabile per il centesimo anniversario della sua nascita. Un nuovo doppio CD che contiene tutto quanto Johnson ha registrato, in una versione migliorata. Come non lo avete mai sentito.
4 CD. Eccellente box antologico che contiene tutti i singoli, pubblicati tra il 1949 ed il 1962, editi da Modern, Chess e Vee Jay. 101 canzoni, tutte le facciate A & B. Ci sono classici come Boogie Chillen, Crawling King Snake, Hobo Blues, Hoogie Boogie, I'm In The Mood, Boom Boom, Dimples, Tennessee Blues, Tupelo, Sugar Mama, Weeping Willow Boogie, One More Time, Dusty Road, Maudie, Unfriendly Woman, Trouble Blues etc.
Registrato dal vivo al Festival di Newport, 1958. Registrazioni inedite di Chuck Berry with The Blues Band, Big Maybelle with The Blues Band, Joe Turner e Pete Johnson Blues Band etc
2LP su 1 CD
Compilation of recordings between 1960 and 1968.
Seven Roy Lee Johnson-tracks and four Curtis Smith aka Dr. Feelgood-tracks are previously unreleased.
Prodotto da Ken Whiteley
3CD. Registrato in tutto il sud degli Stati Uniti su un registratore a bobina nel 1980 da due giovani appassionati di blues tedeschi. Le loro centinaia di ore di registrazioni sono state distillate e pubblicate su una serie di 14 LP tra il 1981 e il 1983 (L + R Records e Bellaphon Records of Germany). Questo set da 3 dischi è una selezione di quegli LP e la prima apparizione di quella musica su compact disc.
Classico rock blues elettrico, da parte di uno dei veterani e della sua rodata band. Rod Piazza, armonicista sempre in azione, ed i suoi Mighty Flyers, non sono certo dei novellini.Musicista dell'anno, compositore rodato, performer serio e competente, Piazza ha tutto per essere considerato un bluesman perfetto.
Doug Cox and Salil Bhatt sono Slide to Freedom, una band che mischia il blues con la musica dell'India. Una miscela originale (Bhatt è figlio di V.M. Bhatt, che aveva vinto un grammy con Ry Cooder) che si fonde coi Cambell Brothers ed il fondatore di Sacred Steel Calvin Cooke. Diverso.
Già batterista negli Yardbirds, dove ha lasciato un segno con il suo stile personale, McCarty in seguito ha suonato con i Reinassance, Box Of Frogs, Illusion, Shoot e Stairway. Questo nuovo album lo vede in studio assieme a George Koller, Tom Reynolds e Ben Riley e John Hawken, già tastierista nei Renaissance. Walking in The Wild Land mischia blues e rock psichedelico, brani elettrici e soffici ballate. Un disco di rock classico, figlio dei sixties. Reperibilità abbastanza difficoltosa.
Originario di Houston, Texas, Sayers è considerato uno dei migliori chitarristi blues in questo momento, e non solo in Texas. Osannato dalla stampa locale, ma anche da gente esperta come Billy Gibbons, Sayers è sicuramente uno che sa il fatto suo. La sua commistione di blues e soul, con robuste dosi di rock, è tra le cosi più interessanti venute alla luce da qualche tempo a questa parte. Con la partecipazione di Ruthie Foster.
Research sources:
"Duke-Peacock-Backbeat Artist & Title File, 1952-1969" ledger;
"Blues Records 1943-1970, Volume Two, L To Z" [Record Information Services] by Mike Leadbitter, Leslie Fancourt & Paul Pelletier.
Special Thanks To:
Roger Armstrong and Ace Records, Bruce Bromberg & Steven Lasker.
On tracks 1-3, personnel other than Junior Parker, Bill Johnson and Pat Hare are unknown.
On track 6, drummer is listed as John "Jabo" Starks or Sonny Freeman.
On tracks 7-11, personnel other than Junior Parker are unknown.
On tracks 13 & 14, personnel other than Junior Parker and John "Jabo" Starks are unknown.
On track 15-17, all personnel are listed as "probably", and guitarists are listed as Wayne Bennett or Johnny Brown.
On tracks 18-20, personnel other than Junior Parker and Wayne Bennett are unknown.
Recorded and mixed at Solo Studio, Washington D.C. con Deborah Coleman, Shawn Kellerman e Bobby Parker.
© ? JSP Records 1981/1995
La colonna sonora ideale del libro omonimo di Alan Lomax.
Pianista, bluesman, musicista totale, Kenny Brawer esordisce per la Appaloosa con un solido album di real blues, registratio in Italia con la produzione e la collaborazione di Luca Tozzi. Cross Water Blues mischia il blues elettrico di matrice chicagoana, con sonorità soul blues che arrivano dalla frequentazione del repertorio di Ray Charles,che Brawner ha fatto molto spesso, sia in Usa che in Europa. Un disco solido, potente, ben suonato.
Dopo Pianoland, disco poco usuale per una chitarrista, la Bogart ritorna al suo suono più classico, alla chitarra, strumento che la ha spesso vista protagonista.
Figura emergente nella attuale scena di Chicago, Alexander è considerato uno dei migliori chitarristi blues, almeno in questo momento. Questo nuovo lavoro, sempre per la specialzzata Delmark, lo vede affiancato da Billy Branch, Greg McDaniel, Breezy Rodio, Chris Neal, Roosevelt Purifoy ed altri. The Hoochie (Coochie) Man, come viene chiamato dai fans, eccelle sia come vocalist che come chitarrista ed in questo album, nobilitato dalla title track, si mantiene in bilico tra blues e soul.
Charlie Parr, chitarrista e vocalist di grande esperienza, si rifà alle radici più profonde. Country, blues e gospel. Da John Fahey, per la chitarra, a Blind Willie Johnson e Dave Van Ronk per la prondità espressiva e la forza interpretativa. Uno degli originali. Parr, originario di Duluth ( Minnesota ), la cittadina che ha dato i natali a Dylan, racconta delle sua terra, dei paesaggio sconifinati, della disperazione dei poveri, degli inverni terribili. Storie di vita, filtrate attraverso la sua chitarra e la sua voce glabra.
2 LP su 1 CD
Recorded at the Record Plant, Los Angeles, except track 8 recorded at the Hit Factory, NYC
Originally released in 1970
Printed in U.S.A.
Recorded live at The Bluesgarage, Hannover, Germany on 4th December 2004
Ian Siegal, solitamente elettrico, qui in un set acustico, voce e chitarra. Registrato alla fine dello scorso anno, alla Royal Albert Hall, questo concerto ci mostra uno dei bluesman più interessanti, in questo momento, catturato dal vivo nel corso di una esibizione piena di forza e di vitalità. Acoustic blues come lo avete sentito poche volte.
Un classico, registrato dal vivo nel 1986
Rock, blues, chitarre e grinta. Il quinto album della band californiana mostra la forza ed il carattere di un ensemble che non nasconde le proprie influenze: Buddy Guy, Charlie Musselwhite e Mighty Flyiers. Disponibilità limitata.
2 CD. 52 canzoni. Il periodo migliore del grande chitarrista blues texano.
Recorded September 1995
Eccellente panoramica sulla scena di New Orleans con 6 brani inediti.
Raccolta del grande chitarrista blues rock.
Quartetto gospel
Dopo aver accompagnato Lurrie Bell, Willie Kent, Dave Specter e mille altri, il pianista americano debutta da solista con un disco di classico Chicago blues realizzato con Ron Sorin all'armonica, John Hiller alla batteria e Rob Amster al basso.




