PROSSIME USCITE
Buscadero di Novembre. Copertina dedicata a JOE STRUMMER per ampio articolo sul PUNK in occasione del cinquantesimo. Articoli su CREAM, il report del Festival inglese END OF THE ROAD e tante interessanti rubriche. Disco del Mese: MARY GAUTHIER - Reckoning e Ristampa del Mese: DAVE ALVIN - Blackjack David. Tantissime interessanti e bellissime recensioni tra cui FONTAINES D.C., SON VOLT, PETER HAMMILL, RHIANNON GIDDENS, RICHARD THOMPSON, ECHO & THE BUNNYMEN, LEE RITENOUR, CAMERON WINTER, GRACE CUMMINGS, BECK, TODD SNIDER, GREG FREEMAN, JOANNE SHAW TAYLOR e molto, molto altro ancora.

DISPONIBILE DAL 6 NOVEMBRE 2026.
3LP. Registrato il 16 maggio 1976, questo cofanetto di 3 LP contiene l’integrale del concerto tenuto a Fort Worth, in Texas, durante la seconda tappa del leggendario tour della Rolling Thunder Revue. L’audio è stato rimasterizzato dai nastri multitraccia originali e 18 dei 22 brani sono inediti.
2LP. In occasione del centenario di entrambe gli artisti, esce per la prima volta in vinile un doppio estratto dal monumentale cofanetto di 9 LP dedicato alle incisioni Columbia effettuate tra il 1955 e il 1961.
6CD. Il cofanetto che contiene tutte le registrazioni dal 1955 al 1961 viene ristampato per celebrare il centenario di entrambi gli artisti! Tra il 1955 e il 1961, Miles Davis guidò una band semplicemente straordinaria che cambiò il corso del jazz. Questo quintetto/ settetto ha principalmente messo in luce il sassofonista tenore John Coltrane, ma includeva anche grandi come il sassofonista Cannonball Adderley; i pianisti Red Garland, Bill Evans e Wynton Kelly; il bassista Paul Chambers; e i batteristi Philly Joe Jones e Jimmy Cobb. Originariamente prodotto da Michael Cuscuna e Bob Belden nel 2000, The Complete Miles Davis Featuring John Coltrane contiene 58 tracce, tra cui album favolosi come "Round About Midnight, Milestones, Jazz at the Plaza, Someday My Prince Will Come e il leggendario Kind of Blue. Sono incluse anche le selezioni che sono apparse su Miles and Monk a Newport, Birth Of The Blue, Basic Miles e Circle in the Round. Il set include 18 tracce aggiuntive che non erano state rilasciate prima del 2000 e non disponibili da nessun’altra parte. Il cofanetto originale ha vinto due Grammy (Best Boxset o Limited Edition Package e Best Liner Notes).
9LP. Il cofanetto che contiene tutte le registrazioni dal 1955 al 1961 viene ristampato per celebrare il centenario di entrambi gli artisti! Tra il 1955 e il 1961, Miles Davis guidò una band semplicemente straordinaria che cambiò il corso del jazz. Questo quintetto/ settetto ha principalmente messo in luce il sassofonista tenore John Coltrane, ma includeva anche grandi come il sassofonista Cannonball Adderley; i pianisti Red Garland, Bill Evans e Wynton Kelly; il bassista Paul Chambers; e i batteristi Philly Joe Jones e Jimmy Cobb. Originariamente prodotto da Michael Cuscuna e Bob Belden nel 2000, The Complete Miles Davis Featuring John Coltrane contiene 58 tracce, tra cui album favolosi come "Round About Midnight, Milestones, Jazz at the Plaza, Someday My Prince Will Come e il leggendario Kind of Blue. Sono incluse anche le selezioni che sono apparse su Miles and Monk a Newport, Birth Of The Blue, Basic Miles e Circle in the Round. Il set include 18 tracce aggiuntive che non erano state rilasciate prima del 2000 e non disponibili da nessun’altra parte. Il cofanetto originale ha vinto due Grammy (Best Boxset o Limited Edition Package e Best Liner Notes).
8CD. Philip Lynott (1949-1986) è stato il fondatore e l'anima dei Thin Lizzy ed è diventato una delle più importanti figure culturali afro-irlandesi e una delle voci più originali e autorevoli del rock. A quarant'anni dalla sua scomparsa, la sua produzione solista viene celebrata con The Story of My Life, un boxset di 8 CD che raccoglie gli album solisti Solo In Soho e The Philip Lynott Album, insieme alle collaborazioni con Gary Moore, Midge Ure, John Sykes e molti altri. La raccolta comprende inoltre 29 registrazioni finora inedite, tra cui la versione originale dell'album Fatalistic Attitude. Il boxset propone inoltre per la prima volta i demo solisti di Lynott, registrazioni realizzate con le band
successive ai Thin Lizzy, Blackmail e Grand Slam, collaborazioni finora inedite con Gary Moore, Junior Giscombe, Paul Brady e Huey Lewis, oltre a registrazioni mai pubblicate delle prove per il tour solistadel 1982. L'inedita “Can't Get Away” incisa da Lynott nel dicembre del 1985 ai Record Plant Studios di Sausalito insieme all’amico Huey Lewis è la prima traccia che si può ascoltare del boxset. Il cofanetto è corredato di un ricco libretto con note di Mark Blake e rare fotografie.
2CD. Nuova ristampa 2026 in versione deluxe del classico del 1976 degli Who: il primo CD contiene la nuova rimasterizzazione dell'album originale e il secondo una selezione di demo, brani inediti, mix iniziali e registrazioni dal vivo con in aggiunta un booklet con rare fotografie e memorabilia del periodo.
Il primo album postumo del cantautore statunitense è stato completato e assemblato da collaboratori e amici vicini, utilizzando brani e idee su cui Snider stava lavorando nelle settimane precedenti alla morte. Il sound si muove tra country alternativo, folk, blues sgangherato e contaminazioni jazz, mantenendo l'abituale tono da storyteller ironico, disincantato e socialmente critico tipico della sua scuola.
LP. Il primo album postumo del cantautore statunitense è stato completato e assemblato da collaboratori e amici vicini, utilizzando brani e idee su cui Snider stava lavorando nelle settimane precedenti alla morte. Il sound si muove tra country alternativo, folk, blues sgangherato e contaminazioni jazz, mantenendo l'abituale tono da storyteller ironico, disincantato e socialmente critico tipico della sua scuola.
Alternando l'anima acustica e quella più elettrica, il rocker di Chicago mette a punto un signor disco di rock cantautorale che alterna brani up-tempo dalla forte connotazione rock a intime ballate semiacustiche con testi che spaziano dal personale al politico, ma sempre con la sua peculiare abilità narrativa.
2CD. Queen Budapest celebra il 40° anniversario di uno dei momenti più significativi nella storia dei Queen. Questa edizione in doppio CD include un nuovo missaggio audio realizzato a partire dalle registrazioni multitraccia originali, offrendo l'esperienza d'ascolto più coinvolgente e fedele mai realizzata per questo storico concerto. Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest durante il leggendario Magic Tour, il concerto segnò un momento storico: i Queen furono la prima rock band occidentale a esibirsi oltre la Cortina di Ferro in un periodo di profondi cambiamenti culturali e politici. Oltre agli 80.000 spettatori presenti allo stadio, circa 45.000 persone seguirono l'evento dall'esterno, mentre molti fan raggiunsero Budapest da Paesi come Russia e Polonia.
A rendere questa performance ancora più speciale è il suo significato storico: dopo questo tour i Queen avrebbero tenuto soltanto altri cinque concerti, concludendo definitivamente la loro attività dal vivo con Freddie Mercury il 9 agosto 1986 a Knebworth Park, in Inghilterra. Queen Budapest rappresenta l'ultima esibizione dal vivo della band con Freddie Mercury ad essere stata filmata e mostra i Queen all'apice della loro straordinaria forza scenica. La pubblicazione include interpretazioni memorabili di classici come We Will Rock You, We Are The Champions, A Kind Of Magic, Crazy Little Thing Called Love, Under Pressure, Who Wants To Live Forever, Hammer To Fall e Bohemian Rhapsody.
Simpatico settantacinquenne di Brooklyn, il pianista e cantante torna con un disco dal vivo registrato nel corso di una serata dello scorso aprile in un club di New Orleans, luogo a lui particolarmente caro. La tradizione dell'errebi, del boogie e del jump blues della Crescent City vengono ripassasti con stile nel corso del concerto che risulta parecchio divertente e esuberante.
3LP. Queen Budapest celebra il 40° anniversario di uno dei momenti più significativi nella storia dei Queen. Disponibile per la prima volta in formato vinile, questa pubblicazione include un nuovo mix audio realizzato dalle registrazioni multitraccia originali, offrendo l'esperienza d'ascolto più immersiva mai dedicata a questo storico concerto. Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest durante il leggendario Magic Tour. Queen Budapest rappresenta l'ultima performance dal vivo dei Queen con Freddie Mercury ad essere stata filmata e immortala la band all'apice della sua straordinaria potenza scenica. Questa pubblicazione raccoglie interpretazioni indimenticabili di classici come We Will Rock You, We Are The Champions, A Kind Of Magic, Crazy Little Thing Called Love, Under Pressure, Who Wants To Live Forever, Hammer To Fall e Bohemian Rhapsody.
LP. Il settimo album della Fratellanza del Mandolino conferma la band di Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari come una delle realtà più interessanti del genere Americana in Italia. Le otto tracce tutte originali ad eccezione di Blind Willie McTell di Bob Dylan, sono una summa di vari generi che, partendo dal blues, esplora tutta la tradizione americana, dal folk al rock con una specifica preferenza per alcuni artisti come il citato Dylan, Little Feat e Stones, che hanno lasciato un segno indelebile nel suono della band e si rispecchiano in modo inconfondibile nelle tracce del nuovo album.
Il nuovo album della band irlandese esce a sette anni dall'esordio Dogrel e suona talmente diverso da quel primo parte da suscitare dubbi riguardo l'identità della band. La voce di Grian Chatten rimane riconoscibilissima, ma tutto il resto fa venire in mente le analoghe evoluzioni in passato associate ai percorsi dei gruppi rock. Dopamine Chamber è un album nettamente più elettronico rispetto ai precedenti, orchestrato e tastieristico, dove il suono delle chitarre arretra fin quasi a scomparire. Alla fine chi sono questi Fontaines D.C.: i nuovi U2 o i nuovi Coldplay? Basta dare un'occhiata ai numeri dei loro concerti e non è difficile darsi una risposta.
2LP. Jazz, fusion, Brasile, funk, blues, rock e qualche ombra caraibica: tutto passa dalle mani sapienti e venerande del chitarrista, che al Ronnie Scott's ha registrato otto concerti lo scorso marzo, celebrando i quasi 60 anni di onorata carriera. Da quegli spettacoli, ne ha tratto un disco vivo, vivace, sincero e spesso sorprendente. A 74 anni, Lee Ritenour continua a fare ciò che gli riesce meglio: suonare per divertire il pubblico. Edizione limitata in vinile viola.
Ristampa in edizione deluxe espansa del quarto album della cantante d'avanguardia francese, realizzato in stretta collaborazione con il compagno Areski Belkacem e il celebre collettivo jazz statunitense Art Ensemble of Chicago (insieme a Leo Smith). L'opera fonde la chanson francese, la poesia parlata (spoken word) e il free jazz d'avanguardia con influenze e strumenti mediorientali e nordafricani (tra cui bouzouki, sitar, shenai, percussioni in primo piano, clarinetti e sassofoni). Le atmosfere oscillano tra momenti ipnotici, spogli e desolanti e improvvisazioni dionisiache e teatrali. 11 bonus tracks aggiunte all'album originale. Un disco da scoprire (con un po' di coraggio)!
Jazz, fusion, Brasile, funk, blues, rock e qualche ombra caraibica: tutto passa dalle mani sapienti e venerande del chitarrista, che al Ronnie Scott's ha registrato otto concerti lo scorso marzo, celebrando i quasi 60 anni di onorata carriera. Da quegli spettacoli, ne ha tratto un disco vivo, vivace, sincero e spesso sorprendente. A 74 anni, Lee Ritenour continua a fare ciò che gli riesce meglio: suonare per divertire il pubblico.
LP. Il primo EP del musicista veneto.
Con quel cappello da cowboy, i capelli lunghi e l'aria da fuorilegge, si direbbe che Chris Horses sia il fratello gemello di Marcus King o uno dei figli di Charlie Daniels, invece il ragazzo vive in Veneto, anche se il suo cuore batte per la Georgia o l'Alabama o almeno per la musica che le caratterizza. E' probabile che Cristiano intraveda gli scorci delle paludi della Louisiana nelle acque limacciose della laguna e che i suoi The Slow Smoke si sentano un po' come i mitici The Swampers, perché c'è il profumo di Muscle Shoals nelle canzoni di Nowhere Bound che suonano come un'esplosiva miscela di Americana e southern rock come quella che echeggia a Sud della Mason Dixon Line. I ragazzi sono giovani ma sembrano già pronti per il Fillmore East.
2LP. Magic Boy: The Jimi Hendrix Experience Live At Berkeley [First Show] è l'album ufficiale pubblicato da Experience Hendrix e Legacy Recordings che raccoglie per la prima volta integralmente e in sequenza il leggendario primo concerto tenuto il 30 maggio 1970 al Berkeley Community Theater dal trio composto da Jimi Hendrix (chitarra e voce), Mitch Mitchell (batteria) e Billy Cox (basso, proveniente dai Band of Gypsys). Questa prima esibizione di Berkeley è stata a lungo frammentata in vari bootleg o pubblicata solo parzialmente in raccolte storiche. Riunirla in un unico flusso d'ascolto permette di apprezzare un Hendrix a pochi mesi dalla scomparsa (settembre 1970), nel pieno del Cry of Love Tour. Più ruvido rispetto al secondo show pubblicato in precedenza, il concerto raggiunge l'apice con versioni incendiarie di Voodoo Chile, Machine Gun, Fire, Ezy Rider, Message To Love e nella versione blues di Johnny B. Goode di Chuck Berry, evidenziando un'interazione telepatica e fortemente jazz-rock tra la chitarra di Hendrix e il drumming solista e fluido di Mitch Mitchell. Il lavoro di pulizia e remix compiuto da Eddie Kramer elimina la patina confusa dei vecchi bootleg, offrendo un impatto sonoro pulito, incisivo e fedele alle dinamiche del palco californiano.
2LP. Fudge è l’album più libero e istintivo di Michael Kiwanuka fino ad oggi. Un disco vibrante e profondamente umano, plasmato dalla spontaneità, dall’emozione e dalla gioia creativa. È ricco di soul e animato da quella magia che nasce solo quando ci si lascia guidare dal processo creativo. L’album è stato ispirato dalle parole incoraggianti del compianto Chick Corea, in un’intervista in cui Michael si è imbattuto durante il lockdown della pandemia e nella quale il musicista lo invitava a seguire ciò che amava, senza preoccuparsi di ciò che avrebbero potuto pensare gli altri.
Blue Ray AUdio. Unbound And Dangerous dei Doors è un album dal vivo
che cattura la band al massimo della sua carica rock e blues durante lo storico tour del 1970. Curato e sequenziato direttamente da Robby
Krieger, John Densmore e dallo storico fonico del gruppo Bruce Botnick, il progetto raccoglie 16 tracce finora mai riunite in questo formato, provenienti dai concerti di New York, Philadelphia, Pittsburgh e Detroit, insieme a un estratto dallo show dell'Aquarius Theatre del 1969. audiofilo. La scaletta racchiude i più grandi classici della band, tra cui Roadhouse Blues, Break On Through e Light My Fire, per poi culminare in una versione apocalittica di 15 minuti di The End, garantendo un prodotto di altissimo valore storico e sonoro. Audio: Atmos, Quadraphonic & Hi Res Stereo.
Fudge è l’album più libero e istintivo di Michael Kiwanuka fino ad oggi. Un disco vibrante e profondamente umano, plasmato dalla spontaneità, dall’emozione e dalla gioia creativa. È ricco di soul e animato da quella magia che nasce solo quando ci si lascia guidare dal processo creativo. L’album è stato ispirato dalle parole incoraggianti del compianto Chick Corea, in un’intervista in cui Michael si è imbattuto durante il lockdown della pandemia e nella quale il musicista lo invitava a seguire ciò che amava, senza preoccuparsi di ciò che avrebbero potuto pensare gli altri.

LP. Ristampa 2026 del classico del sassofonista americano per la serie Verve Essential Vinyl Series a prezzo moderato.
Recorded March 18 & 19, 1963 in New York City
Oltre a scrivere canzoni, cantare e suonare chitarra, tastiere e clarinetto, Victoria Rose fa l'apicultrice, mentre Stone Filipczak è un programmatore informatico, oltre a essere un singer songriter e un multistrumentista: insieme formano il progetto @ (da leggere at), già al secondo album con il nuovo Autosmile. Gli artisti di Philadelphia propongono un (art) folk che segue sentieri del tutto personali che qui e là ricordano l'intimismo melodico di Elliott Smith, le reiterazioni ipnotiche del minimalismo e del dream pop, il fantasticare bucolico degli Animal Collective acustici, qualche spolverata wave, indie rock e a volte persino prog. Insomma sono una vera rivelazione tutta da scoprire.
Prodotto da Chance McCoy degli Old Crow Medicine Show e realizzato con pochi strumenti, il nuovo album del musicista americano raccoglie brani originali e traditionals, avvolti in un alone antico, mitico, misterioso e talvolta persino spettrale. Joshua Pless Harris è un songwriter dalla voce profonda e potente cresciuto tra l'Alabama, il deserto del Mojave e Las Vegas e a 43 anni da alle stampe questo buon disco di old time music, esplorando i suoni e le atmosfere che stanno alla base della sua formazione insieme all'amore per la comunità di appartenenza.
LP. Nuova ristampa della versione originale dell'album Fatalistic Attitude previsto in uscita nel gennaio 1982, ma giudicato troppo cupo e
profondamente rielaborato e pubblicato il settembre seguente con il titolo The Philip Lynott Album.
Registrato dal vivo alla McCaw Hall di Seattle, il disco documenta una serata intima che abbraccia la vasta carriera dell'artista e celebra nuovi arrangiamenti di classici senza tempo. Ispirato a esibirsi di nuovo, Simon ha iniziato a lavorare alle prove per capire come poteva portare in tour il repertorio di Seven Psalms, il suo quindicesimo album di studio uscito nel 2023, combinanado nuove interpretazioni di alcune delle sue canzoni più care e il profondo desiderio di portare questi pezzi contemplativi e intricati al pubblico. Una celebrazione tranquilla che l'artista ha portato in giro per gli Stati Uniti in piccoli locali, selezionati per la loro qualità acustica e l'ambiente intimo, consentendo al pubblico di interagire con la musica come mai prima.“Questo tour mi ha permesso di suonare di nuovo con i musicisti”, ha detto Paul Simon. “Mi mancava molto. Tutti hanno apprezzato l'esperienza così tanto... E' stato uno dei tour più straordinari che ho fatto - forse il più gioioso. ".
Alla veneranda età di 84 anni, uno dei più significativi esponenti nella storia della musica irlandese, intraprende un viaggio nel mondo di Woody Guthrie. Fondatore di band come Planxty e Sweeney's Men, Irvine s'immerge nella monumentale opera del folksinger americano con assoluto rispetto e entusiasmo. Amici e collaboratori di sempre, accanto a nomi meno familiari, aiutano il polistrumentista a realizzare un ottimo disco, sentito, vissuto, voluto. Un tributo emozionante e coinvolgente a un personaggio seminale di grande impatto nella vita di Irvine.
Nel suo percorso solista, il leader della band più incensata del momento, i Geese, mostra un classicismo e una potenza di scrittura avvicinabile a quella dei mostri sacri del songwriting americano. Live At The Carnegie Hall è la testimonianza quasi di un concerto da tutto esaurito nella celebre sala newyorkese il dicembre dello scorso anno. Da solo al pianoforte,. il cantautore suona le canzoni del suo esordio solista, un paio di pezzi pubblicati su singolo e tre inediti. Si respira un'aria da memento speciale e Winter regala alla platea un aperformance superlativa e intensissima. Il concerto è la vivida testimonianza di come Cameron Winter sia al momento il più talentuoso e credibile singer songwriter su cui puntare per il futuro.
Esce ad appena un anno dal precedente Burnover, il nuovo album del cantautore alternative country del Vermont. Cantante da una voce sgraziata e tagliente, le canzoni spaziano tra alternative country, indie rock, psichedelia e sfuriate noise come fossero una via di mezzo tra Neil Young, Pavement, Built To Spill e Wilco. Il disco combina foga e urgenza, con riff a rotta di collo, code chitarristiche e improvvisi cambi di direzione.
Un album blues contemporaneo interpretato dalla Chineke! Orchestra, con la narrazione del celebre attore Morgan Freeman e la direzione di Martin Gellner (compositore, direttore d’orchestra e direttore musicale, recentemente impegnato come arrangiatore per Hans Zimmer Live), autore di tutti i nuovi arrangiamenti realizzati per questo progetto. Registrato tra due studi di registrazione di fama mondiale — i Royal Studios di Memphis, Tennessee, e gli Abbey Road Studios — l’album intreccia una potente narrazione cinematografica con performance blues dal vivo e interpretazioni orchestrali, avvalendosi della collaborazione di produttori vincitori di
Grammy e di importanti artisti blues. Tra i produttori figura Lawrence “Boo” Mitchell, ingegnere del suono, produttore e compositore vincitore di un Grammy, nonché pluripremiato produttore cinematografico. Tra gli artisti che partecipano all’album figurano Taj Mahal, Keb’ Mo’ e Shemekia Copeland, Super Chickan, Alvin Youngblood Hart e altri.
4CD. Hybrid SACD Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones.
Pubblicato tramite la nuova etichetta del musicista, la Eastcote Recordings, il nuovo album del musicista originario di Oakland in California è una raccolta di brani di protesta e riflessioni sulla situazione attuale degli Stati Uniti che l'artista interpreta con la solita grinta e un suono ruvido e selvatico che sta tra blues, rock e folk.
Nuova ristampa 2026 del primo album del cantautore americano pubblicato originariamente nel 2019 e registrato a Jacksonville in Florida dove l'artista stava facendo il servizio militare in marina. Ballate scarne, profonde e intensissime che sonoo il preludio alla meraviglia che sarebbe sbocciata in seguito.
LP. Dotatissimo su qualunque strumento a corda (chitarre in particolare), Miller è una vera e propria autorità per quanto riguarda il genere Americana. Il suo ultimo album omonimo sfodera12 brani filtrati dalle sonorità country soul di casa tra Tennessee e Alabama. L'album è anche ricco di ospiti come War & Treaty, Elizabeth Cook, Larry Campbell e Teresa Williams, Ashley Monroe che si destreggiano tra scabre ballate folk e canzoni di matrice rock con schitarrate, organo e cori femminili.
Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Classic Pop UK #110 - Novembre 2026.
In copertina ROXY MUSIC. Articoli, interviste e recensioni su MADNESS, TEARS FOR FEARS, KIM CARNES, DURAN DURAN, THE MISSION e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Record Collector Novembre 2026.
In copertina UK's TOP COLLECTABLES. Articoli, approfondimenti e interviste con THE REZILLOS, IAIN MATTHEWS, ARTHUR BROWN, STEVE HACKETT e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut - The Ultimate Music Guide.
Numero speciale dedicato ai THE ROLLING STONES, con storia completa, approfondimenti sulle band, discografia, rarities e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Vintage Rock Presents The Beatles.
Numero dedicato ai BEATLES, in occasione della nuova ristampa di Rubber Soul. Articoli, recensioni, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Mojo Collectors' Series Uk
Numero speciale dedicato a KATE BUSH.
Rivista in lingua inglese.
Uncut Curated Editions
Numero totalmente dedicato ai KING CRIMSON, con discografia, immagini inedite, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese
Record Collector Ottobre 2026.
In copertina KATE BUSH. Articoli, approfondimenti e interviste con VINCE CLARKE, HENRY ROLLINS, SNOW PATROL, TEN YEARS AFTER, ROGER TAYLOR, JOHNNY MARR e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Vintage Rock Ottobre/Novembre 2026. Copertina dedicata ad JOHNNY CASH. Articoli e approfondimenti su THE SHADOWS, RUTH BROWN, DARTS e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut Greats #8
Numero totalmente dedicato a ROBERT PLANT, con timeline, discografia completa, immagini inedite.
Rivista in lingua inglese
Metal Hammer UK n.418 - Ottobre 2026.
In copertina NIGHTWISH. Articoli, news e interviste con BEARTOOTH, ATREYU, POWERWOLF, SATYRICON e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Guitarist #542 - Ottobre 2026
In copertina RORY GALLAGHER Articoli, test e recensioni con RICHARD THOMPSON, MARTIN SIMPSON, MALINA MOYE KRAMER e tanto altro.
The Wire n.512 - Settembre 2026
In copertina MIKE WATT. Articoli, recensioni ed approfondimenti con APHEX TWIN, ALICE COLTRANE, BILL EVANS, DREW DANIEL e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut Ultimate Music Guide #80.
Numero totalmente dedicato a TOM WAITS, con storia, album, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese
Songlines di Settembre 2026 con copertina dedicata a IBEYI. All'interno articoli, interviste ed approfondimenti su THE WATERBOYS, KHUN NARIN, NDUDUZO MAKHATHINI e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.









