
Basterebbe il confronto tra la giovane età dell'artista (24 anni) e il prestigio dell'etichetta discografica per cui esce il suo debutto The Long Way Round, per intuire che la cantautrice e chitarrista londinese Maya Delilah è un personaggio straordinario: una sensazione confermata dall'ascolto delle 12 tracce con cui si presenta, brani che testimoniano di svariate influenze filtrate da una personalità davvero creativa. "Questo disco è una combinazione di così tante parti di me...sono influenzata da generi, persone, luoghi e esperienze diverse tanto che è sempre difficile far rientrare la mia musica in un suono o uno stato d'animo specifici" dichiara la fanciulla e infatti il disco è piuttosto vario con momenti di intimità e di incredibile profondità che possono ricordare le ballate soffici di Norah Jones e altri di leggerezza e musicalità che fanno venire in mente piuttosto la verve della fusion senza contare pezzi di bravura in cui la giovane dimostra un tocco notevole alla chitarra. Decisamente un nome da tenere d'occhio.

Dal 2019, Belonging è il primo album del sassofonista americano con il mirabile quartetto composto da Joey Calderazzo al piano, Eric Revis al basso e Justin Faulkner e si tratta di una reinterpretazione integrale e ovviamente personale del classico di Keith Jarrett del 1974.

2CD. Progetto del trombettista italiano in cui rilegge a suo modo le musiche di Miles Davis, un musicista che per Paolo Fresu rappresenta chiaramente più di una fonte d'ispirazione.

Nuovo album per la cantante della formazione retrò swing Squirrel Nut Zippers realizzato dopo un lungo periodo di silenzio discografico. Accompagnata dalla sua Jazz Squad composta dal chitarrista Austin Riopel, dal trombonista Danny Grewen e dallo straordinario pianista Griffanzo reinterpreta brani del grande Chet Baker offrendo una personalissima e sentitissima versione del cool jazz westcoastiano. Un gioiello.

Nuovo album del grande trombettista italiano in quintetto con Matteo Paggi al trombone, Francesco Diodati alle chitarre elettriche e acustiche, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Evita Polidoro alla batteria e alla voce. Grazie alla coesione e all'equilibrio sonoro del quintetto, il disco contiene una musica proteiforme che ci permette di vedere il mondo del jazz da prospettive nuove, vivaci e stimolanti.

Concerto inedito registrato in trio con Eddie Gomez al basso e Marty Morell alla batteria al Kongsberg Jazz Festival al Kongsberg Kino, di Kongsberg in Norvegia, venerdì 26 giugno 1970. Edizione limitata.
Total time: 79:33

Apprezzato per il suo talento nel creare sonorità splendide dal tono profondo ed espressivo, Tom Harrell insieme al pianista di origini venezuelane Luis Perdomo, ai sassofonisti tenore Danya
Stephens e Mark Turner, al chitarrista Charles Altura, al bassista
germanico-nigeriano Ugonna Okegwo e al batterista americano Adam Cruz, realizza un disco che sottolinea le variegate influenze musicali delle composizioni con una versatilità che mette in luce
la forza della formazione.

2CD. Spettacolare concerto inedito dell'uomo di Saturno con la sua orchestra spaziale registrato a Baltimora nel 1978.

Personalità sfacettata e complessa quella di Lonnie Holley, non solo musicista, ma anche pittore, fotografo, scultore e artista specializzato nelle arti visuali con una visione artistica multipla e prismatica che si riflette anche nella musica. Il nuovo album è forse il meno esoterico e il più accessibile della sua discografia, sebbene la componente avanguardista sia ancora predominante. Prodotto da Jacknife Lee, il disco è pieno di ospiti del panorama avant jazz dell'etichetta International Anthem come Alabaster De Plume, Angel Bat David, Billy Woods, Saul Williams e molti altri.

3CD. Antologia sulla carriera e ottima introduzione all'opera della grande cantante.

Riedizione della pubblicazione del 1961. Una delle più grandi cantanti femminili del XX secolo, se non di tutti i tempi, Sarah Vaughan ha lasciato un vero e proprio tesoro di registrazioni, molte delle quali migliorano con ogni opera teatrale successiva. La sua firma per Roulette è stata una sorpresa, ma le registrazioni che ha fatto si adattavano al suo talento. The Divine One trova Sarah di fronte a un piccolo gruppo, e l'intimità della sessione di registrazione traspare su ogni traccia. Come tale è senza dubbio una delle migliori registrazioni della Roulette, se non una dei migliori album di Sarah Vaughan.

Doppia raccolta con materiale dal vivo inciso alla the Savoy Ballroom nel 1937 e alla Met opera House nel 1944.

Registrato al Juke Joint di GB, Long Island City, NY l'11 e il 12 settembre 2024, l’ultimo progetto del trombettista americano è un album affascinante che fonde aspetti più tradizionali del jazz contemporaneo con le infinite possibilità dei suoni di sintesi elettronica. I brani, per lo più originali, mettono in luce il talento di Pelt come strumentista, ma riescono anche a far spiccare la sua determinazione nel guidare la composizione lungo sentieri più esplorativi del jazz.

Registrato dal vivo il 12 febbraio 2023 nel corso della manifestazione ImprovisatioNOW, il nuovo album del trombettista statunitense in duo con il chitarrista Joe Morris sono quasi 50 minuti di libera improvvisazione free jazz suddivisi in cinque tracce. Un flusso di coscienza sonoro cerebrale e a volte ostico: espressione artistica allo stato puro.

Esistono decine se non centinaia di registrazioni dal vivo della grande cantante jazz, nemmeno Ella avesse inventato il concetto di album dal vivo, e nessuna è neanche lontanamente sottotono o meglio non all'altezza delle sue grandi doti di interprete. Non lo sono di certo queste registrazioni inedite che documentano un concerto mai pubblicato prima tenutosi a The Oakland Coliseum Arena il 30 giugno 1967. Ogni notte per la Fitzgerald rappresentava il momento della verità e lo fu di certo la straordinaria performance con l'accompagnamento della Duke Ellington Orchestra qui contenuta.


Il nuovo album del prodigioso sassofonista italiano è un'opera di fantasia che accosta la storia del leggendario veliero del titolo alle avventure del fumetto di Hugo Pratt, Corto Maltese grazie alle traiettorie musicali di un supergruppo in cui figurano illustri ospiti come il batterista Marcus Gilmore e l’ex Weather Report Alex Acuña e l'accompagnamento della London Symphony Orchestra. Si tratta di un disco in cui l'autore si scrolla di dosso i paragoni più volte citati con Jackie McLean e Charlie Parker e prende una direzione più personale e originale.

Il nuovo album del grande bassista jazz in trio con il sassofonista Chris Potter e il batterista Brian Blade è un disco che mescola jazz, musica classica e varie influenze con una maestria propria di un solista eccezionale come John Patitucci.

Colonna sonora di una trasmissione televisiva americana del 1959 con musiche di Count Basie, Billie Holiday, Jimmy Giuffre, Mal Waldron e Jimmy Rushing.

Una leggenda del jazz, il musicista americano è dotato di una tecnica impeccabile e una sensibilità musicale senza pari affermandolo tra i pianisti più versatili e ricercati della sua generazione. Il nuovo disco non si limita a celebrare il passato ma accosta standard di leggende come Cole Porter, Duke Ellington e Horace Silver, a un omaggio alla nuova generazione di talenti, con un pezzo della pianista Arcoiris Sandoval.

Un ora di musica jazz con alcuni dei più grandi intepreti della scena newyorkese come Dave Brubeck, Wes Montgomery, Horace Silver, Dizzy Gillespie, Charlie Parker e altri. Copia non sigillata.

Copia non sigillata.

2 CD. Orchestras presenta due eccellenti esibizioni dal vivo del trio di Bill Frisell – con il bassista Thomas Morgan e il batterista Rudy Royston – usando arrangiamente costruiti appositamente da Michael Gibbs, musicista di grande valore e con una bella storia alle spalle. Il primo concerto è con la Brussels Philharmonic ( diretta da Alexander Hanson) mentre il secondo con la Umbria Jazz Orchestra ( diretta da Manuele Morbidini). Un doppio concerto di grande spessore che passa dai branii del repertorio di Frisell a grandi classici come Lush Life di Billy Stayhorn ed una We Shall Overcome di grande forza epica, riletta in modo assolutamente innovativo.

Registrato dal vivo il 18 giugno 2020 al Victoria National Jazzscene di Oslo, è il primo album da solista del grande bassista nordico con un repertorio che contempla materiale tradizionale norvegese, romantici standards come Lonely Woman di Ornette Coleman e incursioni nell'improvvisazione free. Utilizzando loop e elettronica, il bassista crea atmosferici sfondi su cui intervenirte con lo strumento con estro e creatività.

2 CD. Il nuovo disco di studio di Charles Lloyd presenta un quartetto di grandi solisti, al servizio di un musicista straordinario, anche all'età di 85 anni. Suonano infatti con lui il pianista Jason Moran, il bassista Larry Grenadier ed il batterista Brian Blade. Registrato attorbo all'85 ° compleanno di Lloyd The Sky Will Still Be There Tomorrow, è un splendido lavoro che presenta classici di Lloyd ma anche brani nuovi completamente reimmaginati.

Registrato nell'ottobre del 2023, l'album è un'altra prova di gran classe da parte del pianista e del violinista francese, ormai a lungo collaboratori in duo o con altri progetti. Tra i maggiori esponenti dell'improvvisazione in Francia, i musicisti realizzano un disco sospeso tra jazz e musica contemporanea alternando composizioni proprie e brani di Duke Ellington, J.J. Johnson, Jacques Brel o Gershwin.

Registrato nel giugno 2024 al Rainbow Studio di Oslo, il nuovo album della pianista espande ulteriormente il suono dei lavori precedenti con l'inserimento del trombettista norvegese Hildegunn Øiseth ad ampliare il quartetto formato dal sassofonista Uli Kempendorff, dal contrabbassista MarcMuellbauer e dal batterista Heinrich Kobberling. Guidato dalla talentuosa pianista, il quartetto nordico realizza un disco caratterizzato dal lirismo strabiliante e dall'interazione ritmica e melodica tra gli strumenti.


CD/DVD. Raccolta di esibizioni dal vivo in varie locations (Monterey, Parigi, Stoccolma...) con in aggiunta il DVD Monk in London. Copia non sigillata.

Superbe registrazioni di una session di studio del 1988 con un quartetto formato da Philip Catherine alla chitarra, Egil Kapstad al piano e Terje Venaas al basso.Fino a questo momento pubblicato solo in Norvegia, il disco contiene per la prima volta le intere sessions incluse tre takes alternative. Registrato soli tre mesi prima della scomparsa del grande trombettista statunitense, l'album è l'epitafio di uno splendido artista. Contiene un libro di 28 pagine con foto inedite e saggi. Edizione Limitata.

2CD. Doppio ocncerto registrato a Tokyo nel gennaio 1964. Edizione Limitata Hip-O Select.

Ristampa rimasterizzata del classico che contiene la celebre Cantaloupe Island.

Ristampa rimasterizzata di un classico del pianista americano.

Un classico, rimasterizzato.

Edito dalla Verve, questo è uno dei dischi di jazz più interessanti ed originali usciti ultimamente. La cantante pakistana Arooj Aftab guida un gruppo in cui suona il pianista Vijay Iyer. Il disco mischia sonorità jazz con musica etinica ed avanguardia, in un cocktail sonoro coinvolgente ed innovativo. Consigliatissimo dalla critica Usa, Night Reign è qualche cosa di diverso. Da ascoltare senza pregiudizi di sorta.

2 CD. The Carnegie Hall Concert è la registrazione inedite di uno storico concerto, avvenuto nel 1971 alla Carnegie Hall di New York. La registrazione multitracce originale era stata commissionata dalla Impulse, ma poi non venne pubblicata. Alice Coltrane è accompagnata da un gruppo di all stars, formato da Pharoah Sanders, Archie Shepp, Jimmy Garrison, Cecil McBee, Ed Blackweled altri. Il concerto era un triple bill: assieme ad Alice erano saliti sul palco Laura Nyro ed i Rascals.

Concerto inedito registrato a Slugs' in New York nel 1966 e rimasterizzato direttamente dai nastri di Jack DeJohnette: si tratta di una perfpormance elettrizzante che vede duettare il grande sassofonista americano e uno dei massimi pianisti jazz accompagnati dalla batteria di DeJohnette e dal basso di Henry Grimes. Confezionato in un doppio digipak a 6 pannelli, incluso un opuscolo di 48 pagine con note di Jason Moran e Joshua Redman.
Blue Note Records; ? © 2024 UMG Recordings, Inc.
Made in EU
Global edition. There is a North American edition too.

Sessions inedite registrato nello studio di Sam Rivers a New York il 12 luglio 1975. Tre lunghe improvvisazioni con una formazione che comprende l'autore al sassofono e al clarinetto, Malachi iThompson alla tromba, Milton Suggs al basso e Alvin Fielder alla batteria.

Ristampa del famoso album di Coleman in cui appare alla chitarra Jerry Garcia,

2CD. Doppio CD dal vivo che documenta un concerto del grande sassofonista americano a Stoccolma il 18 ottobre 2014: Con Danilo Perez al pianoforte, John Patitucci al contrabbasso e Brian Blade alla battieria, Shorter crea un amusic che sembra provenire da altre galassie. Un capolavoro.

Disco accolto benissimo dalla critica mondiale, Quattro stelle su Jaa Magazine. Recensioni triofali su varie testate.

Registrato a Parigi il 7 giugno 1954. Copia non sigillata.

2 album (capolavori) su 1 CD.

Registrato l'11 settembre 1975, il disco rappresenta la seconda sessions per l'etichetta Delmark del "segreto maestro del sassofono tenore" con una formazione che compprende Sanie Garrett alla chitarra, Fred Hopkins al basso, Wesley Tyus alla batteria e Rita Omolokun al canto.

Disco in trio con Michael Logan al basso e Pheeroan akLaff alla batteria.

2LP. Ristampa audiofila in doppio LP 180gr. del debutto da leader per la prestigiosa Blue Note Records del pianista Aaron Parks. Rimasterizzato dai nastri originali, il disco edito originariamente nel 2008 contiene due bonus tracks.

Intimacy è un disco registrato nel Dicembre 1987 al Teatro Nuovo di Catania. A quasi trentacinque anni di distanza dall’evento, possiamo constatare che quanto le cronache riportarono allora, parlando di un teatro gremito, di un grande concerto e di una serata che avrebbe lasciato un ricordo indelebile nei presenti, non furono esagerazione giornalistiche. Finalmente anche chi quella sera al Teatro Nuovo non c’era può ascoltare Baker e immaginarlo, come scrissero, seduto su una sedia al centro del palco, con la testa piegata, gli occhi chiusi e la schiena curva, quasi volesse ignorare la presenza del pubblico e farsi trasportare completamente con la propria musica.

Remembrance è il documento finale della collaborazione, amichevole oltre che molto fattiva, tra il banjoista Bela Fleck ed il pianista Chick Corea. Collaborazione iniziata nel 2007, con. The Enchantment.Remembrance presenta tre composizioni nuove di Chick Corea e cinque brevi improvvisazioni del grande pianista. Un disco fuori dagli schemi classici ma, proprio per questo, decisamente interessante.

La colonna sonora del film su Amy Winhouse, con alcuni dei suoi classici, ma anche canzoni cantate da Nick Cave ( Song for Amy), Billie Holiday, The Shangri-Las, Dinah Washington, Minnie Ripperton, Srah Vaughan con Clifford Brown.

Con Robert Glasper, Common, PJ Morton e Laura Mvula.

Ristampa rimasterizzata di uno dei dischi più noti della band di Woody Herman, con brani come Kid Charlemagne e I Got the News.

Washington DC's experimental jazz punk trio the Messthetics (guitarist Anthony Pirog with drummer Brendan Canty and Joe Lally of iconic band Fugazi) join forces with acclaimed jazz tenor saxophonist, composer and bandleader James Brandon Lewis

Registrato nel 1985, dopo avere passato del tempo lontano dagli studi di registrazione, per vivere alle Barbados, questo disco contiene una bella serie di standards ma anche di composizioni di Nina completamente rivisitate, da una Nina Simone ringiovanita e peina di feeling.Fiati e voci, danno un nuovo volto ed un suono più diretto e giovanile a Porgy, It's Cold Out Here,, You Must Have Another Lover,, For a While,, Touching and Caring. Ed altre ancora. Verver records, CD e vinile con una nuova veste grafica.

Il nuovo album di John Foxx, il primo che incide per solo pianoforte.

Pubblicazione tratta dagli archivi. Nell'agosto del 1961, il gruppo di John Coltrane ( McCoy Tyner, Reggie Workman, Elvin Jones ) potenziato da Eric Dolphy, ha suonato nel leggendario Village Gate, sito nel Greenwich Village a New York. Ottanta minuti di musica mai ascoltata prima, da parte di questo gruppo, recentemente scoperta negli archivi della New York Public Library. Assieme a del materiale già noto e famoso di Coltrane, come Impressions e My Favorite Things, c'è una straordinaria apparizione di Dolphy in When Lights Are Low e l'unica registrazione, non in studio, di Africa. Brano che appariva sul disco Africa / Brass.

Noto per un disco inciso assieme a Fred Hersch, Julian Lage, uno dei migliori chitarristi jazz della attuale generazione Usa, debutta su Blue Note con un album in cui è accompagnato da Bill Frisell, Jorge Roeder e Dave King.

Il meglio di Ella Fitzgerald, periodo Verve. 13 canzoni, rimasterizzate, con classici quali Cheeck to Cheek, Puttin' on The Ritz, Dream a Little Dream of Me, Someone to Watch Over Me etc.

Nuovo album Blue Note di Ethan Iverson, pianista e compositore della nuova scena jazz Usa. Il disco offre personali versioni di classici come Round Midnight e Killing Me Softly with His Song e si conclude con un tour de force molto particolare di Iverson con Piano Sonata, una melodia intensa di quasi cinque minuti.

Il debutto di Melody Gardot, nuova edeizione rimasterizzata 2023.

La big band di Claude Bolling con il violino di Grappelli.

Il disco congiunto di due geniali violinista come Grappelli in ambito jazz e Vassar Clements in ambito bluegrass. Accompagnati da Martin Taylor alla chitarra acustica, Doug Jernigan alla pedal steel, Jim Ferguson al basso, Kenny Malone alla batteria e Davis Causey alle chitarre elettriche, i due violinisti combinano gli strumenti con disinvoltura e grazia come avessero sempre suonato insieme.

Prodotto da Norman Granz, il duo documenta l'incontro tra due dei massimi violinista jazz accompagnati da una band favolosa con Oscar Peterson al piano, Herb Ellis alla chitarra, Ray Brown al basso e Jo Jones alla batteria.

Raccolta del periodo Vanguard.

12, una collezione con dodici interpretazioni intime di Ryuichi Sakamoto, scritte e registrate a Tokyo, durante la sua battaglia contro il cancro, tra il 2021 ed il 2022. Il titolo di ogni canzone è un numero, che si riferisce alla data di registrazione.

Black Classical Music segna il debuttoin studio di Yussef Dayes con i suoi diciannove brani. La sua batteria ed il basso di Rocco Palladino sono le basi del disco, in cui appaionono Charlie Stacey (keys/synths), Venna (saxophone), Alexander Bourt (percussion), ed una serie di ospiti: Chronixx, Masego, Jamilah Barry, Tom Misch, Elijah Fox, Shabaka Hutchings, Miles James, Sheila Maurice Grey, Nathaniel Cross, Theon Cross e la Chineke! Orchestra- la prima orchestra professionale, in Europa, fatta per lo più da musicisti neri o di diverse etnie.Dayes guida il disco con la sua batteria e mischia suoni e stili in modo ardito e creativo, tanto che in Usa l'album è stato segnalato tra i dischi dell'anno.

Muovo album, 2005, per il fratello di Nat King Cole. Con David Newman e Eric Alexander.

Nuova versione, rimasterizzata 2017 ( con una traccia aggiunta ) della famosa colonna sonora del film diretto da Otto Preminger, Anatomia di un Omicidio.

Tributo a Count Basie. Ristampa rimasterizzata di un classico edito una decina di anni fa.

Prodotto da Ben Sidran.Live a Londra Gennaio 2000.

Bill Frisell con Hank Roberts, Jenny Scheinman, Eyvind Kang. SACD ibrido.

Il promettente pianista Marc Copland, ancora con Greg Osby, in un disco stimolante, registrato a New York sul finire del 2003.

Uno dei classici assoluti della cantante jazz, rimasterizzato e con tre canzoni aggiunte

Nuovo lavoro, 2004, per il chitarrista jazz con la partecipazione di Briggan Krauss, Adam Dorn, Tont Scherr e Don Alias e con la Produzione di Hal Willner.

Nuovo atteso album per il trombettista di colore. Con Don Byron, Geri Allen, Matt Garrison, Adam Holzman, Eric Allen etc

The New Don Rendell Quintet with Graham Bond, Tony Archer, John Burch e Phil Kinorra. Album di jazz inglese del 1961 con un giovane Graham Bond.

Ritorno al jazz, con la classica formula del quartetto, per l'eclettico pianista. Lo accompagnano Charles Goold, Neal Caine e Arthur Latin.

The Danny Gottlieb Trio con Mark Soskin e Charles Jackson.