







il libro e` il racconto di un`esperienza di vita. "quindici giorni in ospedale. doveva essere un`esperienza suprema e invece fu un seguito di piccole avventure irrilevanti, piu` che altro comiche. in un sogno la rivelazione: curiosa."



fino a che punto una madre aiuta o mette in difficolta` un figlio negli anni della sua formazione? si puo` raccontare il rapporto tra una madre e un figlio? un confronto tra generazioni nel segno di un coraggio morale che non si ferma davanti alle verita` piu` difficili. il romanzo ha vinto il premio strega 1969.

avventure mancate, solo sfiorate e mai concluse si rincorrono in questi racconti, che intrigano il lettore con la freschezza e l`ironia della vita fuggente. i protagonisti sono uomini estrosi, coppie che si attraggono ma troppo intimidite, donne che alludono a segreti affascinanti o dolorosi, ma forse inesistenti. e in tutte le storie torna la mano leggera della romano.



il presente, la vecchiaia, ma anche l`infanzia, le radici. la vita di lalla romano si snoda nelle sue vicende fondamentali: la parabola biografica si intreccia ai suoi libri, riletti nella loro genesi e accompagnati nel tempo. nel lungo colloquio lalla romano e` sollecitata a fare i conti con le molteplici espressioni della sua arte e ad affrontare senza riserve grandi temi quali dio, la religione, la morte, il dolore, la malattia, l`amore, l`amicizia, i sentimenti. in un continuo intreccio tra scrittura e vita, arte e riflessione, memoria e fantasia, emergono anche i suoi interessi di oggi per le questioni sociali, la politica, la televisione, i rapporti con i giornali.



