
In un melting pot affascinante, il Silkroad Ensemble del violoncellista Yo-Yo Ma collabora con la cantautrice Rhiannon Giddens per tracciare un immaginifico ritratto delle "strade ferrate" americane sonorizzate in omaggio alla composizione multietnica degli Stati Uniti in un percorso articolato con intensità, sospiri tradizionalisti e grande passione,

Rhiannon Giddens, grande vocalist di colore, si è fatta un nome come interpreta. Con questo invece fa anche l'autrice. Infatti l'album è composto da una serie di composizioni di sua mano che,pur ispirandosi alle tradizioni americane, rimagono assolutamente personali. Si passa dal cajun-zydeco di You Louisiana Man, al country blues di Hen In The Foxhouse e di Way Over Yonder (scritta a quattro mani con Keb' Mo'). Poi nel disco abbiamo echi jazz (Who Are You Dreaming Of), soul (Too Little, Too Late, Too Bad ),e canzoni più legate all'attualità, come quella che dà il titolo al disco, ma anche You Put The Sugar In My Bowl e Yet To Be, cantata assieme a Jason Isbell.

Secondo disco di fila registrato dalla grande Rhiannon Giddens assieme al compagno, l'italiano Francesco Turrisi. Registrato nel giro di una settimana, in Irlanda, durante la pandemia, They're Calling Me Home è un disco intenso e profondo che propone memorie del passato, nostalgia, grandi canzoni. C'è una nuova composizione della Giddens, ma il disco più che altro propone dei traditionals, brani del passato e la ripresa di qualche classico come Amazing Grace ed O ' Death. Strumentazione molto ricca e curata, con banjo, violino, fisarmonica, percussioni, ma anche strumenti africani ed irlandesi. Rhiannon Giddens è sempre più brava, anzi unica. Vinile 180 grammi, stampa Eu.

Secondo disco di fila registrato dalla grande Rhiannon Giddens assieme al compagno, l'italiano Francesco Turrisi. Registrato nel giro di una settimana, in Irlanda, durante la pandemia, They're Calling Me Home è un disco intenso e profondo che propone memorie del passato, nostalgia, grandi canzoni. C'è una nuova composizione della Giddens, ma il disco più che altro propone dei traditionals, brani del passato e la ripresa di qualche classico come Amazing Grace ed O ' Death. Strumentazione molto ricca e curata, con banjo, violino, fisarmonica, percussioni, ma anche strumenti africani ed irlandesi. Rhiannon Giddens è sempre più brava, anzi unica.

Dopo avere fatto una solida gavetta con i Carolina Chocolate Drops, Rhiannon Giddens ha pubblicato due dischi a suo nome, due dischi che hanno avuto una notevole eco, sia di critica che di pubblico. Tomorrow is My Turn e Freedom Highway. Poi c'è stata la breve esperienza con Our Native Daughters, altro grande disco. Ed ecco ora il terzo album a suo nome, There is No Other. Registrato assieme al polistrumentista italiano Francesco Turrisi, questo album è prodotto da Joe Henry e contiene un cocktail di brani decisamente personale. Oltre a canzoni di Ola Belle Reed e Oscar Brown, Jr's, Rhiannon interpreta anche il traditional italiano Pizzica di San Vito. Un disco diverso dai precedenti, più folk, più asciutto, che deve parte della sua riuscita anche all'abilità di Turrisi, musicista abituato ad incrociare suoni e culture, a mischiare stili e radici musicali. Vinyl limited edition, stampa Usa, 180 grammi, copertina apribile