





sullo sfondo del romanzo vi e` sempre la rivolta di pugacev. protagonista e` petr andreic grinev che, accompagnato dal precettore, tra varie traversie, grazie all`aiuto di un contadino, raggiunge la fortezza di belogorsk. qui si innamora di masa, figlia del capitano della fortezza. pugacev conquista la fortezza, il capitano e la moglie vengono uccisi, ma grinev viene stranamente graziato da pugacev (che e` il contadino incontrato durante il viaggio). grinev ottiene anche da pugacev che masa, tenuta prigioniera da svabrin (un disertore nemico di grinev) gli venga restituita. accusato da svabrin di complicita` con i ribelli e condannato a morte, grinev viene graziato da caterina ii convinta dell`innocenza del giovane da masa.

il volume comprende, oltre alla tragedia boris godunov, quattro microdrammi: mozart e salieri, il convitato di pietra, il cavaliere avaro e festino in tempo di peste, alla cui stesura lo scrittore si dedico` nel corso del 1830, oltre a scene della "piccola tragedia" rusalka del 1832 e un abbozzo del dramma scene di epoche cavalleresche, del 1835, rimaste incompiute. introduzione di serena vitali, prefazione di fausto malcovati.


