
abbattimento della borghesia, dominio del proletariato, sovvertimento della vecchia societa` fondata sul conflitto di classe, istituzione di una nuova societa` senza classi ne` proprieta` privata: questi gli obiettivi del pensiero politico di marx, che diedero vita, nel 1848, al "manifesto del partito comunista". un opuscolo che ebbe vicende burrascose, piu` volte censurato, piu` volte ripubblicato, e sicuramente uno degli scritti politici piu` influenti del nostro tempo.

non esiste, negli scritti di marx ed engels, un trattato di filosofia della storia; esiste pero` la concezione radicalmente nuova dello "sviluppo della formazione economico-sociale come processo di storia naturale", ed esistono di questa idea - gli ampliamenti, le precisazioni, le applicazioni che le scadenze della lotta politica rivoluzionaria resero via via necessarie. questa antologia propone alcuni momenti di tale riflessione, senza ovviamente voler raccogliere tutta l`elaborazione marxista al riguardo. il testo centrale e` costituito dalla prima parte della "ideologia tedesca", scritta da marx ed engels con lo scopo di "veder chiaro in noi stessi". segue la "prefazione" del 1859 all`opera "per la critica dell`economia politica" che puo` essere considerata la prima stesura del "capitale". completano il volume alcune lettere con cui marx ed engels precisano e chiariscono la loro scoperta, rispondendo cosi` anticipatamente agli equivoci o alle interessate deformazioni che riducono il materialismo storico ad un meccanicismo dove nulla conta al di fuori dell`economia.
