
Memoir. La mia odissea, fra rock e passioni non corrisposte. Little Steven dà in pasto al pubblico la sua corposa autobiografia ( 380 pagine ), dove racconta vita, morte e niracoli, suoi e della E Street Band. L'incontro, ancora adolescente, con Springsteen ed una storia vivacissima, tutta basata sul rock and roll.

3 CD. Little Steven and the Disciples Of Soul si sono esibiti al Beacon Theatre di New York il 6 Novembre 2019. Una serata unica, una performance strepitosa, piena di ospiti, esplsosiva nella sua evoluzione. Più di due ore e mezza di show. con l'album Summer Of Sorcery, suonato dalla prima all'ultima canzone. Album che crea la base della serata in cui Little Steven e la sua band pescano anche dal passato ed eseguono pure delle covers di Southside Johnny, Youngbloods, Nick Gravenites, Animals e Bruce Springsteen, con ospite Peter Wolf ( J. Geils Band.). La serie di canzoni viene poi arricchita anche da parformances tratte dai tour del 2017 e 2019, con ulteriori ospiti: Ancora Peter Wolf, Nick Gravenites, Jimmy Bsrnes, Nils Lofgren, Clarence Clemons, Garland Jeffreys e Bruce Springsteen.

CD/ DVD. Macca to Mecca è un personale tributo ai Beatles, da parte di Little Steven & The Disciples of Soul. Il disco inizia con I Saw Her Standing There, registrata in un club di Londra, con Paul McCartney ospite. Il resto del disco invece presenta un concerto speciale, registrato al Cavern Club di Liverpool, dove Little Steven e la sua band rifanno una bella serie di brani dei Beatles e di canzoni del periodo. Eseguono Magical Mystery Tour, Got To Get You Into My Life, All You Need is Love, Good Morning Good Morning, ma anche canzoni prese dai repertori di Arthur Alexander, Shirelles e Larry Williams. Tutto da godere.

CD /DVD. Uno dei dischi più noti di Little Steven. Nuova edizione rimasterizzata con aggiunto DVD registrato dal vivo al Rockpalast, 1982.

CD /DVD. Forse il disco più famoso, inizio carriera, per Little Steven. Questa ristampa rimasterizzata contiene il disco originale ed un DVD, registrato dal vivo a Lorelei, Germania, 1984

Edito nel 1999, fuori catalogo da una vita, viene ristampato uno dei dischi più richiesti di Little Steven. Nuova versione, rimasterizzata, copertina in digipack.

Little Steen non perde un colpo: due dischi in studio, un Live ed un Blu Ray, sempre Live, nel giro di un paio di anni.
Attivo come non gli è mai successo in passato e questo gli fa bene, eccome. Summer of Sorcery arriva dopo il lodato Soulfire ed è un signor disco: Musica latina, soul, rock and roll, sixties sound. in poche parole: soul horns meets rock and roll guitars. Un disco totale, deciso, bello, coinvolgente.
Basterebbe la canzone di chiusura Summer of Sorcery, quella che dà il titolo al disco, un vero capolavoro, a farci propendere per questo disco. Ma poi c’è il resto, con una serie di canzoni che crescono alla distanza. Un pout pourri di suoni, colorito, vibrante, allegro, coinvolgente. Sicuramente tra i dischi dell'anno

4 CD. I fortunati spettatori che hanno visto i concerti dello scorso anno, ma anche quelli più recenti, di Little Steven in Italia, sanno cosa attendersi da questo quadruplo dal vivo. 61 canzoni, uno show infinito, la celebrazione più vera e reale del rock and roll. Celebrazione fatta da un musicista a tutto tondo, Little Steven appunto, un uomo di musica, che ama fare musica a grandissimo livello, accompagnato da una band stellare, come si usava moltissimi anni fa.Il box contiene Soulfire Live in Versione ampliata, con 14 canzoni in più. Il quarto CD contiene Macca to Mecca, il tributo di Little Steven ai Beatles.

Antologia sulla carriera con 16 canzoni, tra cui diversi standard di Steven. Brani come Forever, Lyin' In A Bed of Fire, Under the Gun, Out of The Darkness.

A quasi venti anni di distanza dal suo lavoro solista precedente, Born Again Savage, Little Steve, chitarra nella E Street Band, attore nelle serie TV Sopranos e Lilyhammer, programmatore di Sirius SX Satellite Radio, torna in studio ed incide un nuovo disco. Con la sezione fiati di Southside Johnny, canzoni nuove e qualche brano ripreso (Saint Valentine's Day e Love On The Wrong Side Of Town, scritta a quattro mani con Bruce Springsteen) Little Steven propone un rock classico, influenzato dal soul, vibrante e deciso, mischiato anche a dosi di jazz, rock and roll e persino doo- wop. Godbile, ben suonato, un disco che propone un suono che ormai non fa più nessuno.Musica vera, come oggi sanno fare solo i musicisti più rodati

2 CD. I primi due album da solista di Steven Van Zandt: Man Without Women, 1982, e Voice of America, 1984.