
Geffen Records, 1985, UK. Singolo 12" che contiene le canzoni Living a Little, Laughing a Little, I'm a real Man, When We Rain e Everybody's Girl.

A&m Records, 1988, UK. Singolo 12" con i brani Tennessee Plates, Georgia Rae (live) e Thank You Girl (live).

2CD. Concerto radiofonico registrato a The Continental Club di Austin il 7 marzo 1994 con i Guilty Dogs



Eccellente concerto, mandato via radio all'epoca. Siamo nel periodo di Bring The Family e John Hiatt and Band sono in gran forma. Come dimostrano le versioni di Memphis in The Meantime, Georgia Rae, Drive South, Tennessee Plates, Thing Called Love, Have A Little Faith in Me, Feels Like Rain, Paper Thin, Alone in the Dark etc. Ogni canzone è un classico.

Registrato dal vivo in studio, coi in Nashville Cats, la sua band in quel periodo, questo album ci presenta una rarissima live version dell'album Walk On, edito proprio in quel periodo dalla Capitol. uno dei migliorfi del grande rocker. Più di un'ora di solida musica rock, con il nostro che rilegge classici e non, brani come Thing Called Love, Cry Love, Walk On, Oltre a buona parte dell'album sovra citato.

CD/DVD. John Hiatt non sbaglia un colpo. Il suo nuovo laìvoro come solista è un disco essenzialmente di ballate urbane, più melodico che rock. Ma sempre con il marchio indelebile della sua scrittura lucida e quella voce incredibile, che è il suo punto di forza. La scrittura è sempre molto lirica, ma anche lucida e satirica, mentre la musica, con la produzione affidata al fido Doug Lancio ( da anni il suo chitarrista), è più morbida. Doug usa anche l'acustica e John l'armonica, cosa che non faceva da tempo. Splendido. Nel DVD è contenuto un concerto Live From Franklin Theatre in cui eseguono diversi classici come Tennesse Plates, Drive south, Slow turning e altri. Copia non sigillata.

John Hiatt & The Goners, Live in Svizzera, 2003: Lincoln Town, The Tiki Bar Is Open, Paper Thin, Circle Back, Almost Fed Up With The Blues, Riding With The King, Is Anybody There?, Slow Turning, Tennessee Plates. Nei Goners, alla chitarra solista c'è Sonny Landreth.

2 LP. 1989 Canadian Broadcast. Eccellente concerto radiofonico, vinile 180 grammi.

1983, Hiatt già in forma, in procinto di diventare grande.

C'era parecchia attesa per il nuovo lavoro di John Hiatt, prodotto ancora da Kevin Shirley. Hiatt fa il suo disco, solido e con una manciata di canzoni da urlo ( ci sono almeno tre ballads fantastiche ), mentre Shirley non rovina nulla ma aiuta a rendere il tutto più credibile. Bel disco, sulla linea di Open Road ed altre opere recenti. Tra i più convincenti del rocker di Indianapolis. CD non sigillato.

Registrato dal vivo nel 1989, ad Ottawa, Canada. Tratto da una trasmissione radio dell'epoca. Hiatt con Sonny Landreth, chitarra solista, David Ransom, basso e Ken Blevins, batteria. Concerto dell'epoca di Bring The Family e Slow Turning. Uno dei periodo migliori per il rocker americano. Incisione ottima, performance splendida.

Il famoso disco (quasi) acustico edito nel 2000 ( Vanguard) e fuori catalogo ormai da qualche anno. Ristampa rimasterizzata di un album cult in cui vengono alla luce, se mai ce ne era bisogno, le doti vocali e di compositore di John Hiatt. Accompagnato solo da Davey Faragher e David Immerglück, Hiatt ci regala un disco di rara maestria.

John Hiatt cambia leggermente registro. Con la produzione di Kevin Shirley, ma sempre accompagnato dal suo fido combo (Kenny Blevins, drums, Patrick O'Hearn, bass e Doug Lancio, guitars ) vira leggermente verso la musica delle radici. Il suo songwriting non si discute, le ballate non mancano mentre il suono di Shirley dà una patina leggernete diversa al tutto. Come al solito John mette sul piatto una manciata di canzoni superbe: dal singolo Damn This Town a Train to Birmingham, I Love That Girl, Adios to California.etc.

Attesissimo nuovo album, 2005, per il rocker Americano. Prodotto da Jim Dickison e coi North Mississippi All Stars come house band, Hiatt porta a termine uno dei suoi dischi più belli e vitali. Ci sono almeno sei canzoni degne di essere ricordate tra le sue più belle. Su tutte Thunderbird. Ma anche When My Love Crosses Over e Cold River.

Uno dei dishci più belli di John Hiatt, edito in origine nel 1993 dalla A&M. Da tempo fuori catalogo, viene ripubblicato in versione economica e rimasterizzato ex novo. Contiene canzoni come: Buffalo River Home, Perfectly Good Guitar, Something Wild. Da avere assolutamente.