
jean giono ha organizzato in questo testo le note prese durante il processo a gaston dominici, accusato di aver ucciso nel 1952 sir jack drummond, la moglie ann e la figlia elizabeth nel dipartimento delle alpes-haute-provence. il caso suscito` allora molto clamore sia in francia, sia all`estero.

durante una delle sue passeggiate in provenza, jean giono ha incontrato una personalita` indimenticabile: un pastore solitario e tranquillo, di poche parole, che provava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane. nonostante la sua semplicita` e la totale solitudine nella quale viveva, quest`uomo stava compiendo una grande azione, un`impresa che avrebbe cambiato la faccia della sua terra e la vita delle generazioni future. una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta

nella campagna provenzale di fine ottocento i jason si occupano da almeno due generazioni di commercio di muli. dopo una serie di vicissitudini saranno il primogenito marceau e il cadetto ange a portare avanti l`attivita`. tanto marceau e` una forza della natura, quanto ange, biondo e di una bellezza disarmante, e` minuto e fragile. ange vive in una sorta di adorazione per marceau, sempre in attesa di un suo sguardo. il suo piu` grande dispiacere e` che il primogenito non gli presti attenzione. marceau in realta` non ha attenzioni che per lui e il cadetto non si cura d`altro che di scovare i modi che fanno posare su di lui lo sguardo grigio, trasognato e tenero del fratello.

in fuga da torino, dopo aver ucciso una spia austriaca, il giovane ufficiale degli ussari angelo pardi sconfina in francia, dove si imbatte in una serie di intrighi. il suo fascino magnetico e la sua natura avventurosa suscitano interesse e passione; la sua indole lo porta ad attraversare la vita con inconsapevole spavalderia, a passare da un`avventura ad un`altra con insolente ardore. finche` appare nella sua vita la moglie del marchese de the`us, capace di fronteggiarlo con dolcezza e intelligenza. ma neanche l`amore potra` trattenere il giovane, rapito ben presto da nuove vicende che verranno raccontate ne "l`ussaro sul tetto", di cui "angelo" e` il capitolo precedente.

siamo nella francia del 1830, anno della rivoluzione di luglio. le inchieste del capitano martial, comandante della "mezza brigata" di polizia a cavallo, incrociano le strade dei tre partiti in lotta, orleanista, legittimista filoborbone e repubblicano, ma soprattutto prendono forma e si sviluppano secondo un concetto molto personale che il capitano ha del suo potere professionale... portato a seguire il filo dell`avventura piuttosto che quello dell`indagine sistematica, martial lascia spesso che la passione per i cavalli e per le bevute, oppure il rispetto di un "gentlemen`s agreement" predominino su una visione strettamente legalista della giustizia.

