
fin dal 1859, la storia d`italia e` costellata da un susseguirsi di episodi di violenza politica che hanno segnato nel tempo l`identita` stessa del nostro paese. la ferocia di questi atti assume sempre una valenza comunicativa: a volte il mandante ha alle spalle una legittimazione statale, come il comandante militare in guerra o durante uno stato di assedio; altre volte opera senza una copertura istituzionale o in aperto conflitto con l`autorita` costituita, come lo squadrista, il mafioso o il terrorista. in alcuni casi la violenza e` entrata nella coscienza pubblica e si e` radicata nella memoria collettiva attraverso le notizie sui media, le fotografie e i filmati o la raccolta di informazioni per le indagini e per i processi giudiziari. in altri casi, invece - come nelle fucilazioni `disciplinari`, nei massacri di civili ma anche negli stupri di guerra - la violenza e` stata in gran parte nascosta finche` un lavoro di ricostruzione storica e documentaria non l`ha riportata alla luce. david forgacs, uno dei piu` originali e innovativi studiosi dell`italia contemporanea, esamina dodici casi di violenza che si sono consumati nel nostro paese e nelle sue colonie tra il 1859 e il 2018. il risultato e` un libro che cambiera` il modo di pensare non solo alla violenza ma anche alla storia italiana dell`ultimo secolo e mezzo.