
anand e nisha vivono felici nella valle d`argento, dove stanno studiando per apprendere le varie arti magiche che gli consentiranno un giorno di diventare guaritori come il loro amato maestro abhaydatta. un giorno anand ha una visione paurosa e premonitrice: una povera donna di un villaggio remoto dell`india chiede disperatamente aiuto per liberarsi dallo spirito malvagio che ha soggiogato gli abitanti. abhaydatta riceve l`incarico di partire per questa pericolosa missione e, pur contravvenendo agli ordini, anand decide di non lasciarlo solo. in compagnia di nisha e della conchiglia magica, i due attraversano un portale magico e affrontano un viaggio nel tempo e nello spazio. vengono catapultati in un`epoca lontana, nel bengala dei nawab musulmani, dove assumono identita` diverse da quelle originarie e dove tutto sembra obbedire a leggi inconsuete. per sconfiggere il male che minaccia di distruggere il regno del passato e il villaggio del presente, sara` necessario l`aiuto di un altro oggetto magico, uno specchio, e la collaborazione inattesa di un giovane principe. e naturalmente servira` tutta la forza e il coraggio di cui anand e i suoi compagni di avventura sono capaci.

gli undici racconti che compongono il volume, propongono ritratti di donne indiane emigrate in america, tutte ugualmente "in bilico" perche` vivono sulla propria pelle il conflitto fra l`antica societa` patriarcale e nuove vite dove sperimentare soddisfazioni e dolori inediti. molte di loro sceglieranno di deludere le aspettative tradizionali, di andare a convivere, di liberarsi di un marito crudele o piu` semplicemente di indossare abiti occidentali. ricomporre le loro esistenze secondo nuovi schemi non sara` ne` facile, ne` indolore.

due donne indiane emigrate negli stati uniti, contagiate da un senso di liberta` improvvisa, che rischia di mettere in crisi cio` che hanno di piu` prezioso: la loro amicizia. anju e sudha sono due "sorelle del cuore", come amano definirsi, ma il marito di anju ha messo gli occhi su sudha. un "me`nage a` trois" pieno di sensi di colpa, in cui l`autrice dipinge il dramma moderno dello sradicamento. i protagonisti non hanno perso solo l`india e le sue opprimenti, ma rassicuranti tradizioni. in forme diverse, essi hanno perso per sempre l`idea di poter fuggire in un altrove piu` libero e moderno, dove essere davvero se stessi. in america scoprono che la liberta`, all`apparenza cosi` affascinante, vista da vicino ha un viso quasi feroce.

se in "sorella del mio cuore" i due personaggi femminili tracciavano in controluce la complicata sequela di fatti che accomunava le loro vite, facendo emergere un sentimento piu` forte di ogni regola e di ogni cosa, ora lontane da calcutta e dalla loro infanzia devono ritessere i fili del profondo legame che le ha unite. sudha e` costretta ad allevare da sola una bimba e anju sopporta a stento i tradimenti del marito. la loro amicizia significa per entrambe coraggio, vincolo con il passato e sostegno per il futuro e tuttavia il debole che il marito di anju sente per sadhu potrebbe vanificare ogni cosa.

calcutta, anni ottanta. anju e sudha secondo le leggi del sangue non sono neanche cugine di primo grado. ma perfino le crepe dei muri sanno che, piu` e meglio di due gemelle, intendono il mutamento degli umori, l`altalena dei cicli, la giostra degli sguardi. a cercare di dividerle, ostacoli di ogni genere: ombre di antiche maledizioni, suocere come streghe cattive, imperscrutabili capricci del destino e persino due continenti distanti e diversissimi. lungo il dispiegarsi delle pagine sono proprio le voci di anju e sudha a tracciare in controluce la complicata sequenza di passi di danza che accomuna le loro vite e a far emergere un sentimento piu` forte di ogni regola e di ogni cosa.