
andrea, poliziotto silenzioso, ex militante di sinistra. cristiano, che in carcere sconta un omicidio politico, legge manzoni e ha fatto i conti fino in fondo con la violenza, austero come un monaco. il narratore, un detective ingenuo e disilluso, sempre un passo indietro agli eventi. sono eredi di tutte le ferite dei settanta. e poi lara, giovane e bellissima, e ferodo, hacker cinico e nichilista, che con i settanta non c`entrano nulla. ognuno di loro e` un mondo, ritratto con precisione e ironia. si trovano coinvolti in un disegno oscuro, fino a scoprire che c`e` di mezzo, tanti anni dopo la strage di bologna, una minaccia enorme che incombe su tutti. per sventarla si mettono in viaggio, sfidando pericoli di ogni genere; compreso cristiano, che evade.

bologna, 1993. un piccolo industriale si suicida, inspiegabilmente, con una pistola degli "anni di piombo". la sua morte riporta a galla la memoria di un`amicizia tra quattro militanti del movimento del `77 uniti dall`amore, dalla politica, dalla passione per i western e il caffe`. qualcosa collega quel suicidio con la misteriosa morte di barbara, la ragazza del gruppo, e con un altro industriale, assassinato da una formazione terrorista anni addietro. un romanzo sulla generazione che ha attraversato gli anni della violenza per uscirne sconfitta, ma non vinta, ne` tantomeno persa. un romanzo sull`amicizia, sulle scelte che segnano una vita, sul peso del passato.