


rielaborato e meditato per quasi vent`anni nella quiete della campagna inglese, alla sua pubblicazione, nel 1859, questo capolavoro della letteratura moderna ha cambiato per sempre il nostro modo di vedere il mondo, segnando da allora un "prima" e un "dopo". la teoria della selezione naturale, proposta in queste pagine, e` alla base della moderna biologia evoluzionistica, ma da molti decenni ormai e` entrata a far parte del nostro bagaglio culturale piu` ampio, ben al di la` del suo merito scientifico. e, come per tutti i classici, la sua attualita` non tramonta e continua a stupire. prefazione di luca e francesco cavalli sforza. introduzione di giuseppe montalenti.


nelle lettere che vanno dal suo arrivo a edimburgo (1825) ai primi grandi contatti intellettuali a londra (1859) si dispiega l`avventura di charles darwin, medico controvoglia, appassionato di geologia, biologo cauto e timido: dall`insofferenza per i dogmi ricevuti all`impresa a bordo del beagle, il viaggio lungo le coste del sudamerica che durera` cinque anni e sara` la fonte delle sue fondamentali intuizioni. come scrive stephen jay gould nella prefazione, questo epistolario ci permette di gettare uno sguardo nel "laboratorio segreto" del creatore dell`evoluzionismo moderno, un laboratorio a cielo aperto, dalle campagne della quieta inghilterra alle lussureggianti galapagos.

darwin costruisce l`intelaiatura fondamentale di quello che chiama "il mio castello in aria", un teoria unitaria e tutta evolutiva del vivente nelle sue innumerevoli gradazioni: piante, insetti, crostacei, mammiferi. e ovviamente l`homo sapiens, di cui esplora dapprima il lato meno razionale o patologico per prendere infine d`assalto la cittadella dell`adulto sano, colto, civilizzato, con i suoi tic rivelatori.

