
"non importa quanto la vita vi sia rimossa, imitata, distorta, presa in giro, esagerata. se l`opera letteraria non dice qualcosa ai viventi e` muta". piero boitani introduce il lettore alla grande letteratura in un viaggio di conoscenza ricco di suggestioni, come un cammino attraverso il vivere.

non sappiamo di preciso come nasce la poesia, ma sin dai tempi piu` antichi i poeti e i pensatori hanno individuato tre fonti particolari: l`ispirazione, la meraviglia e l`incanto. la prima si e` sempre detta divina, qualcosa che proviene da un altrove misterioso e remoto e che rende l`uomo un invasato, preda di quella che platone chiamava mania. piu` complessa e` la meraviglia, fonte della filosofia secondo platone, origine, attraverso il mito, anche della poesia secondo aristotele. ma e` l`incanto, il piu` magico e piu` sfuggente degli elementi: lo stregare, il dismagar. da orfeo all`odissea, da pindaro a boezio, da k?lid?sa a du fu, la malia domina le albe provenzali e il risveglio di romeo e giulietta, le poesie che celebrano l`allodola, la canzone di mignon, leopardi e keats, tjut?ev e rilke. la poesia incanta: prima di piombare nel silenzio da cui proviene, si fa musica.

"non importa quanto la vita vi sia rimossa, imitata, distorta, presa in giro, esagerata. se l`opera letteraria non dice qualcosa ai viventi e` muta". piero boitani introduce il lettore alla grande letteratura in un viaggio di conoscenza ricco di suggestioni, come un cammino attraverso il vivere.